Il digingranditore di giulio limongelli

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roby02091987
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Il digingranditore di giulio limongelli

Messaggioda roby02091987 » 06/04/2015, 8:02

Buoni, state buoni :D

Lo so, ho messo "digi", ed in effetti è "digi", però la cosa che mi lascia perplesso è... come è fatto?

Qua il video dove Limongelli spiega qualcosina:
https://m.youtube.com/watch?v=9vXHbjznjw4

E qua un'altro video con un'intervista di NOC:
m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=LRbTgjAZhz0


Ora, da quel che ho capito, non si parla di proiettore (come il De Vere che nomina), perchè il sig. Limongelli dice di utilizzare un'ottica di 210mm e quindi una "fonte" di dimensioni da grande formato per dover ingrandire il meno possibile.
Non si tratta nemmeno di stampa da acetato, perchè dice di non usare alcun intermezzo.

Ora... che diavolo è secondo voi??
Pensandoci, la migliore ipotesi che mi viene in mente è usare un tablet con schermo ad alta risoluzione (tipo ipad retina o simili) che visualizza a schermo un'immagine negativa... ma non saprei se la luce che emette possa essere sufficiente (non penso, così ad occhio)
Altre ipotesi?
È solo una curiosità su "come è fatto"... non mettiamoci a discutere su qualità, analogico vs. digitale e roba simile :) .



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colonial
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Re: Il digingranditore di giulio limongelli

Messaggioda colonial » 06/04/2015, 10:44

Ciao
Potrebbe essere un proiettore digitale?



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oriomenoni
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Re: Il digingranditore di giulio limongelli

Messaggioda oriomenoni » 06/04/2015, 11:16

Non capisco il senso di arrabattarsi con questi ibridi. Se uno vuole stampare chimico, usa il film, che per quello scopo è molto meglio del digitale, e ve lo dice uno che in passato si è fatto persino trasferire file digitali su pellicola per poterli stampare (una volta i laboratori lo facevano, oggi non credo). Se uno vuole stampare il digitale, con 600 Euro ti compri la stampante top di gamma di Canon (la Pixma Pro 1) che fa stampe straordinarie anche in B/N (se compri la carta giusta), con neri da brivido.
Insomma, a ogni medium il proprio percorso. Questo digiingranditore, oltre a uno spreco di soldi, mi pare una soluzione senza senso, come prendere l'aereo per andare da Milano a Monza.
Ultima modifica di oriomenoni il 06/04/2015, 11:17, modificato 1 volta in totale.



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Re: Il digingranditore di giulio limongelli

Messaggioda redone » 06/04/2015, 11:16

da quello che penso, e capito, credo si sia fatto realizzare un schermo lcd, dove vengano proiettate le immagini e posteriormente utilizza la luce dicroica dell' ingranditore, con il quale da il contrasto alle immagini.



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Re: Il digingranditore di giulio limongelli

Messaggioda vic.thor » 06/04/2015, 13:16

roby02091987 ha scritto:Buoni, state buoni :D

Lo so, ho messo "digi", ed in effetti è "digi", però la cosa che mi lascia perplesso è... come è fatto?

Qua il video dove Limongelli spiega qualcosina:
https://m.youtube.com/watch?v=9vXHbjznjw4

E qua un'altro video con un'intervista di NOC:
m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=LRbTgjAZhz0


Ora, da quel che ho capito, non si parla di proiettore (come il De Vere che nomina), perchè il sig. Limongelli dice di utilizzare un'ottica di 210mm e quindi una "fonte" di dimensioni da grande formato per dover ingrandire il meno possibile.
Non si tratta nemmeno di stampa da acetato, perchè dice di non usare alcun intermezzo.

Ora... che diavolo è secondo voi??
Pensandoci, la migliore ipotesi che mi viene in mente è usare un tablet con schermo ad alta risoluzione (tipo ipad retina o simili) che visualizza a schermo un'immagine negativa... ma non saprei se la luce che emette possa essere sufficiente (non penso, così ad occhio)
Altre ipotesi?
È solo una curiosità su "come è fatto"... non mettiamoci a discutere su qualità, analogico vs. digitale e roba simile :) .

Ho provato ad infilare l'ipad mini al posto del portanegativi e la luce emessa potrebbe anche essere sufficiente, ma guardando con il focometro si vede tutta la trama dello schermo proiettata sul piano di stampa.
Questa ipotesi la scarterei....




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Re: Il digingranditore di giulio limongelli

Messaggioda redone » 28/05/2015, 17:09

IMG_1711[1].JPG

io ho fatto un test la cosa funziona solo che serve uno schermo lcd con un numero Mpixel mooooooolto elevato!!!



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Re: Il digingranditore di giulio limongelli

Messaggioda redone » 28/05/2015, 17:39

oppure filtrare in qualche modo per rendere uniforme l' immagine.
provero' e vi faro' sapere!!!



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Re: Il digingranditore di giulio limongelli

Messaggioda redone » 29/05/2015, 13:27

tramite un foglio di carta velina sono riuscito ad eliminare l' effetto di retinatura, a discapito della nitidezza d' immagine e della luminosita',
qualcuno a qualche altra idea? (sto utilizzando per le mie prove una cornice digitale, con 1 mega pixel ed un contrasto nativo di 300:1)
Allegati
IMG_1713[1].JPG



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Re: Il digingranditore di giulio limongelli

Messaggioda Devis91 » 29/05/2015, 14:08

Nel guardare il video ho notato una particolarità: intorno al minuto 6 si vede che come sorgente usa effettivamente una specie di tablet che è posto capovolto sul vetrino portanegativi, dopodiché ad un certo punto sotto l'ottica oltre al classico filtro rosso di sicurezza che ad un certo punto sposta per impressionare la carta, si nota una specie di altro filtro quadrato e trasparente che sembrerebbe smerigliato finissimamente... considerando che l'ingranditore è un laborator e che quindi se non erro ha il cassettino portafiltri sopra il negativo, immagino che quel filtro sotto l'ottica non sia un filtro multigrade... potrebbe essere una specie di vetro smerigliato di altissima qualità che elimina i pixel mantenendo però la qualità, tenendo anche conto che probabilmente usa un tablet full hd o retina e che, nello stesso video, afferma che il de vere lo ha scartato perché costava troppo e quindi ha optato sicuramente per una soluzione relativamente più economica





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