La pellicola stupisce sempre, dopo 40 anni ho recuperato foto a colori.

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-Sandro-
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La pellicola stupisce sempre, dopo 40 anni ho recuperato foto a colori.

Messaggioda -Sandro- » 01/09/2016, 13:46

Si, proprio così.

Un cliente, ed utente del forum, ha comprato su ebay una fotocamera contenente l'ormai classica pellicola esposta e dimenticata.

Solo che stavolta si tratta di una pellicola a colori, una Agfacolor:

IMG_1901.JPG


Le ricerche iniziali mi hanno permesso di stabilire che la pellicola fu prodotta nel 1932 per la prima volta e poi perfezionata al sistema tripack integrale (quello odierno) nel 1939, ma il sistema di sviluppo rimase proprietario (molti sostengono che fosse il C22, altri il C17, altri ancora dicono cose diverse, ma nulla di certo e documentato). La pellicola rimase immutata in produzione sino al 1978 quando agfa passò al C41 odierno.

Doverosamente premesso che dopo tanti anni non potevo garantire alcunché, ho chiamato al telefono la Bellini e parlato con il Sig. Pompei, che mi ha dato preziose dritte per lo sviluppo.

La pellicola era parzialmente incollata alla carta nelle zone più esterne, ed è stato difficoltoso separarla e metterla nella spirale.

Dopo lo sviluppo il supporto era di un fortissimo colore verde, e c'erano cenni di immagini molto deboli soltanto sui tre fotogrammi più interni.

IMG_1898.JPG


Il provino a contatto con filtrature standard, dato il colore del supporto, è risultato di un bel rosso uniforme.

IMG_1899.JPG


Così dopo diverse prove, corretta la filtratura ed aumentato notevolmente il contrasto in stampa è finalmente uscita un'immagine leggibile.

IMG_1900.JPG



Emozionante, inquietante, galvanizzante, non potrebbero descrivere meglio il mio stato d'animo nell'osservare un carro armato e due soldati molto giovani in posa.

Chiedo aiuto ai conoscitori della germania per identificare il carro fotografato, cosa che date le mie scarse conoscenze in materia non ho potuto fare.

EDIT: l'identificazione è in corso, più tardi aggiornerò il post.

E lunga vita alla pellicola, che dopo 40 anni ha restituito un brandello di storia. Chissà se sarà possibile renderlo ai proprietari legittimi.
Ultima modifica di -Sandro- il 02/09/2016, 18:52, modificato 3 volte in totale.



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Re: La pellicola stupisce sempre, dopo 70 anni ho recuperato foto a colori.

Messaggioda Oompaloompa » 01/09/2016, 14:03

Sandro...SPETTACOLARE!!!!!

Non posso aiutare sul tipo di carroarmato, ma è un'emozione persino vedere il negativo dal pc, posso solo immaginare quanto lo sia vedersi comparire l'immagine praticamente in mano.

Da un negativo di (nella migliore delle ipotesi) 70 anni fa...ancora da sviluppare, conservato chissà dove e chissà come. Pazzesco...



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Re: La pellicola stupisce sempre, dopo 70 anni ho recuperato foto a colori.

Messaggioda colonial » 01/09/2016, 14:12

Che dire... Chapeau!
Piu' che la pellicola e' la tua presenza ad essere una confortante certezza.



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Re: La pellicola stupisce sempre, dopo 70 anni ho recuperato foto a colori.

Messaggioda graic » 01/09/2016, 16:57

Sandro, eccezionale prestazione che ci da la pellicola ............ e sopratutto la tua passione
ti possiamo dire solo: grazie.


Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: La pellicola stupisce sempre, dopo 70 anni ho recuperato foto a colori.

Messaggioda PIERPAOLO » 01/09/2016, 18:37

si tratta di un semovente della Bundeswher (ovvero del dopoguerra, vedi la croce) di derivazione americana, M109G, con obice da 155mm e caratteristico freno in bocca, introdotto negli anni sessanta nell'armamento NATO, in numerosi paesi ed anche in Italia, con concessione OtoMelara , e che totalmente migliorati, nella versione Paladin hanno anche combattuto in Irak nel 2003

vedi foto attuale

Pierpaolo
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15649739399_ab43303e24_o.jpg
Ultima modifica di PIERPAOLO il 01/09/2016, 18:46, modificato 1 volta in totale.



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Re: La pellicola stupisce sempre, dopo 70 anni ho recuperato foto a colori.

Messaggioda -Sandro- » 01/09/2016, 18:41

Grazie Pierpaolo, all'M109 eravamo nel frattempo arrivati, ma qualche perplessità l'ha destata l'uniforme, nella fattispecie il cappello a busta. Sai qualcosa in merito?

Non saranno settant'anni, ma una cinquantina ci sono di sicuro...



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Re: La pellicola stupisce sempre, dopo 70 anni ho recuperato foto a colori.

Messaggioda PIERPAOLO » 01/09/2016, 18:50

di solito le bustine erano portate fuori ordinanza o durante servizi in caserma, probabile un momento di relax, è possibile che i due amici si siano fatti fotografare accanto al carro, pur non essendo carristi

pp



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Re: La pellicola stupisce sempre, dopo 70 anni ho recuperato foto a colori.

Messaggioda Elmar Lang » 01/09/2016, 19:09

E' sempre emozionante, il ritrovamento d'una pellicola rinserrata in una vecchia fotocamera ed ancora da sviluppare.

Bravo a Sandro che è riuscito nel recupero di qualche immagine.

Si, il semovente è proprio della Bundeswehr, ovvero le FF.AA. della Repubblica Federale Tedesca; il "contraltare" della rigida e prussiana NVA della DDR, malinconicamente dissoltasi come neve al sole, dopo la riunificazione...

I due soldati, indossano proprio la tenuta "Sonderbekleidung für Panzerbesatzungen" ovvero "Abbigliamento speciale per equipaggi di mezzi corazzati"; la bustina era il copricapo standard vista la praticità d'uso, da sostituire con l'apposito casco rigido (pur esso di derivazione USA), una volta a bordo del carro.

E.L.


"Evitate il tono troppo aspro e duro, usato dalla maggior parte di coloro che debbono nascondere la loro scarsa capacità".
(Erwin Rommel)

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Re: La pellicola stupisce sempre, dopo 70 anni ho recuperato foto a colori.

Messaggioda -Sandro- » 01/09/2016, 19:11

Elmar Lang ha scritto:
I due soldati, indossano proprio la tenuta "Sonderbekleidung für Panzerbesatzungen" ovvero "Abbigliamento speciale per equipaggi di mezzi corazzati"; la bustina era il copricapo standard vista la praticità d'uso, da sostituire con l'apposito casco rigido (pur esso di derivazione USA), una volta a bordo del carro.

E.L.



Grazie contavo proprio sulla tua grande esperienza in merito!






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