Il racconto di una vita

Racconta un tuo scatto, le scelte prese, l'inquadratura, il soggetto, la tecnica di sviluppo e la metodologia di stampa...

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vngncl61 II°
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Re: Il racconto di una vita

Messaggioda vngncl61 II° » 08/02/2017, 19:15

bafman ha scritto:(noto solo che le critiche le ha catalogate come "personali", il resto no)


O famo tutti ;)


Nicola


Meglio farlo, e poi pentirsi, che rimpiangere di non averlo fatto.

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Re: Il racconto di una vita

Messaggioda andreasoft » 08/02/2017, 19:30

Se si inizia a quotare il pensiero di altri in questo modo aggregato non si capisce più nulla, quindi eviterò di rispondere.

Ho ascoltato con piacere il parere di tutti, ad alcuni piace e ad altri no, tutto normalissimo per chi FA fotografia, frequenta forum e si mette in gioco, meno normale per chi invece a tutto questo è estraneo...

Un caro saluto a tutti


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Marco Leoncino II°
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Re: Il racconto di una vita

Messaggioda Marco Leoncino II° » 09/02/2017, 10:45

Silverprint ha scritto:Non volermene, ma la trovo terribile. Lo hai ridicolizzato


Sono due giorni che ci penso. In che senso lo avrebbe ridicolizzato? Feininger, che tante volte viene citato su questo forum, per esempio dice che una inquadratura dal basso verso l´alto conferisce "importanza" al soggetto.



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Re: Il racconto di una vita

Messaggioda emmeffepi » 09/02/2017, 12:20

...quotando tutto, compreso "in una posa bislacca", avresti la risposta al quesito...
onestamente non mi pare l'inquadratura dia "importanza" al soggetto
ma il punto fondamentale resta quello che, anche per me, è "estranea" al racconto


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Re: Il racconto di una vita

Messaggioda -Sandro- » 09/02/2017, 13:04

La posa rappresenta un uomo anziano, che con un gesto tipicamente femminile tiene la mano davanti alla bocca, come se avesse appena saputo che la nipote è fidanzata con un'altra donna. Inoltre lo sguardo è fisso nel vuoto, come se il regista gli avesse detto: "guarda lassù". Questo lo ridicolizza, ad onta del racconto. Lo sfondo, a differenza di quanto ipotizzato guardando nel pozzetto è di grande disturbo, in particolare quello specchio sfocato dietro la mano, e le varie finestre, troppo scure su sfondo chiaro che catturano l'attenzione più del soggetto. Se si tratta di attimo fuggente, è l'attimo sbagliato.


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Re: Il racconto di una vita

Messaggioda Marco Leoncino II° » 09/02/2017, 13:21

La fotografia non e´ una scienza esatta. Io trovo che l´autore non abbia ridicolizzato il soggetto. Il gesto tipicamente femminile gli conferisce una certa dolcezza.



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Re: Il racconto di una vita

Messaggioda ammazzafotoni » 09/02/2017, 13:49

Un altro thread di "racconta uno scatto" che prende la piega di altri; la foto non è quella che è, è quella che avrebbe dovuto essere secondo il parere altrui.

Tutto quello che volete, non ci sono solo i complimenti, ecc... ma così uno, anche se migliorasse incredibilmente, una foto qui non la posta più.

Personalmente, il mio cuore non avrebbe letteralmente retto a un tale commento di Silverprint.



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Re: Il racconto di una vita

Messaggioda -Sandro- » 09/02/2017, 13:58

In realtà l'autore ha dimostrato di avere un'aplomb nel sapere incassare le critiche che è davvero invidiabile, e che in me suscita ammirazione; si tratta di opinioni, non di coltellate al cuore.


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Re: Il racconto di una vita

Messaggioda isos1977 » 09/02/2017, 14:00

L'utilità di postare delle foto penso sia proprio metterle in discussione. Se il messaggio non arriva è uno spunto per migliorare, ma mi pare che all'autore non interessi mettere in discussione la sua foto...

Comunque, anch'io penso che non sia ridicolizzato il soggetto. L'inquadratura dal basso mi sembra più una necessità dettata dal pozzetto (mi piace molto usarlo, ma lo trovo scomodo per i ritratti) che non da una scelta compositva. A parte questo, la foto è anche piacevole. Solo l'espressione dice altro (stupore per qualcosa, o per essersi reso conto di aver dimenticato qualcosa.... )


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

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Re: Il racconto di una vita

Messaggioda Ri.Co. » 09/02/2017, 16:12

Non ero intervenuto fino ad ora perchè mi sembrava ci fosse una sufficiente crociata contro l'amico "SuperFirma Andrea" :D :D
La foto in sè non mi piace discuterla del tipo "io al tuo posto avrei fatto B anzichè A" ecc ecc.
Forse l'introduzione alla foto (che però ho letto dopo) e l'insistenza sul sostenere "il momento" a qualunque costo davanti anche a determinate evidenze proposte in altro 3d hanno creato un'aspettativa alta sulla foto e sul momento colto.
A me personalmente non piace molto, ma soprattutto ho pensato a tutt'altro che a quanto scritto per presentarla, pertanto il primo errore sta nell'averla introdotta così o nell'espressione del soggetto (prevalentemente) colta per raccontare quella stessa introduzione.

Io ad esempio ci ho letto preoccupazione, un timore puntualizzato dalla posa poco maschile della mano sulla bocca che a mio vedere "rimpicciolisce" il soggetto davanti a un problema più grande di lui, lo rende vulnerabile e lo sguardo vago verso il vuoto.
In aggiunta il soggetto anziano con la luce da dietro e il volto in ombra (o verso la parte in ombra) caricano ancora questa mia percezione, la luce è ormai alle spalle mentre avanti si affievolisce.
Visione un po' dark lo ammetto, ma è quello che ho visto al primo colpo.
Quello che davvero non va per me (e bastava spostarsi 10 cm) è lo specchio dietro la spalla sinistra, da abbastanza fastidio.

Per inciso non sto salendo in cattedra, sono il primo a cui spesso e volentieri le proprie foto non soddisfano .

Comunque meglio le critiche che i soli applausi (anche se fanno piacere, lo capisco)

Dovremmo stabilire un dazio annuale per avere l'utenza attiva sul forum: almeno una foto postata a trimestre :D :D
(non ammazzatemi eh... non è FB :)) :)) )




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