Essere temerari...

Discussioni sull'etica e sulla filosofia applicata alla fotografia

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tonyrigo
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Re: Essere temerari...

Messaggioda tonyrigo » 08/06/2017, 13:42

tarkus ha scritto:quando un uomo con il telemetro incontra uno con l'autofocus
l'uomo con l'autofocus è un uomo morto


Questa, mi spiace, ma è proprio una ...

Vale il contrario, vale il contrario ...


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Ivan
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Re: Essere temerari...

Messaggioda Ivan » 08/06/2017, 22:41

Chromax a parte il discorso che qualcuno sta passando alle offese personali e non è giustificabile ne accettabile ed il riferimento al fatto che non è sufficiente apporre un bollino rosso per produrre il top sul resto permettimi di dissentire in quanto la produzione Leica è indubbiamente è mediamente superiore dal punto di vista qualitativo! Se poi fa fico scattare con una Fed e sono un mito perché uso bene uno Jupiter va benissimo così, ci siamo capiti! Ma se parliamo di realtà ti invito ad una prova sul campo con Dispositive Velvia 50 proiettate con lenti di qualità almeno 2 Mt X 3



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Silverprint
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Re: Essere temerari...

Messaggioda Silverprint » 08/06/2017, 23:05

Be' insomma Ivan, ogni tanto ci sono ciofeche anche col bollino rosso. Magari meno frequenti, ma non inesistenti.


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Re: Essere temerari...

Messaggioda chromemax » 08/06/2017, 23:22

Ivan io le prove lo ho fatte con le stampe, perché faccio quelle e così vedo le fotografie. Ho fatto anche dia (più piccole di 2x3, non c'ho abbastanza spazio in casa) e non ci ho visto questa differenza da farmi caracollare per terra; invece ho avuto un un spasmo involontario della palpebra quando, subito appresso, ho iniziato la proiezione delle 6x6...
Poi se vogliamo sfidarci B-) ... ti invio 10 stampe B&N 24x30, assortite come ottiche e come formato di pellicola, e tu mi dici con che ottiche sono state fatte, perché mi è capitato pure di leggere (non qui per fortuna) che le stampe da ottiche leica sono le uniche che reggono il confronto con le 6x6... sto scherzando ovviamente :)



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Elmar Lang
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Re: Essere temerari...

Messaggioda Elmar Lang » 09/06/2017, 9:25

Qui credo che il problema non stia nello stabilire se le foto vengano meglio con la FED e lo Jupiter (che già son tutt'altro che disprezzabili, e son già stato sufficientemente spernacchiato per questa affermazione) o con la Leica.

Da appassionato utente di fotocamere ed ottiche URSS/DDR, non sono così settario da disprezzare tutto ciò che non appartenga a ciò che mi piace; amo il confronto delle idee e, fotograficamente, delle immagini e dello studio dei materiali.

Da questo, e dalla mia esperienza, posso affermare che, scomparsa la Zeiss Ikon, l'eccellenza nella costruzione delle apparecchiature fotografiche, va riconosciuta a Leitz/Leica (non sono in grado di giudicare, al riguardo delle loro fotocamere numeriche).

Con questo, non escludo che altre fotocamere, di simile sistema (a telemetro, nello specifico), non possano essere comunque efficienti ed efficaci. Le Nikon della serie S, sono ottimi apparecchi, pur con un telemetro palliduccio; apparecchi peraltro interessanti grazie alla loro intelligente commistione di ciò che allora era il meglio sul mercato: Leica e Contax; senza però mai eguagliare ciò in cui ciascuna delle due case tedesche seppe eccellere: Nikon produsse buone/ottime macchine a telemetro, di produzione industriale, con un prezzo concorrenziale, rispetto alle tedesche a cui si ispirava; essa mise in imbarazzo le grandi case tedesche, non necessariamente sulla qualità, ma per l'aver messo sul mercato prodotti mediamente buoni, ad un prezzo stracciato, grazie ad un costo della manodopera impensabile anche nell'Europa appena uscita dal conflitto mondiale, unitamente ad una capacità promozionale invidiabile.

Senza generalizzare sulla "Deutsche Qualität", che non è un dato assoluto, ma relativo unicamente ai prodotti di eccellenza (nessuno celebrerà, credo, le tristi, ma germanicissime reflex Edixa...), credo pure che nessuno possa negare che Zeiss Ikon (quando esistette) e Leitz, rappresentarono e quest'ultima tutt'ora rappresenta -non solo per questioni di "moda"- il vertice della qualità costruttiva e progettuale nel 35mm. a telemetro, rappresentando assieme la genesi di un sistema divenuto universale.

Il fatto che grandi professionisti -non per sponsorizzazione- abbiano scelto nel corso dei decenni la Leica (non tocco la Contax, in quando meriterebbe un discorso a parte e non voglio uscir dal tema), può darsi che sia stato per la qualità, la comodità d'uso e l'affidabilità. E con quella macchina e relative ottiche, hanno realizzato capolavori. Avrebbero potuto fare altrettanto con altro corredo? Non posso entrare nella mente di quei maestri, ma solo constatarne le scelte.

Se poi anche dei fotoamatori, magari facendo disperati risparmi ed indipendentemente dalle loro doti fotografiche, vogliono "comprarsi la Leica", saranno pure fatti loro!

Nessuno "impone" la Leica a nessuno, ma trovo un po' "snob" lo spernacchiarla, solo perché è una macchina costosa; insomma una sorta di partito preso, temo fondato su quel pauperismo, che oggidì, va tanto di moda.

Perché certo non voglio nemmeno pensare che tutto questo disprezzo o comunque sussiegosa sufficienza nei confronti di Leica, sia dovuto allo stesso sentimento che pèrmea la storia della volpe e l'uva.

E.L.


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Re: Essere temerari...

Messaggioda graic » 09/06/2017, 9:37

Elmar Lang ha scritto:Nessuno "impone" la Leica a nessuno, ma trovo un po' "snob" lo spernacchiarla, solo perché è una macchina costosa; insomma una sorta di partito preso, temo fondato su quel pauperismo, che oggidì, va tanto di moda.
E.L.

Certo che è un PO' snob, ma molto meno snob che scomodare tutti i superlativi dell'olimpo per celebrarla


Saluti
Gianni


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Re: Essere temerari...

Messaggioda isos1977 » 09/06/2017, 9:42

Non ero intervenuto, perchè l'argomento del topic e quello derivato mi annoiano un po'...
Però concordo con Diego e aggiungo una cosa. Moralmente non mi sembra giusto ergere a strumento semidivino le Leica, perchè poi si vedono persone che fanno sacrifici economici per comprarne una. Quando con molto meno potrebbero ottenere lo stesso ottimi risultati.

Forse non dovrei parlare, perchè io lo sfizio di usare una leica me lo sono levato. Però l'ultima delle motivazioni all'acquisto è una ricerca di maggiore qualità delle mie foto e neanche una pura ricerca di una maggiore affidabilità dello strumento. E' un bell'oggetto, ben progettato, piacevole da usare, comodo in certe situazioni, di buona qualità. C'è chi si compra un bell'orologo automatico e chi una Leica. Ma come già giustamente detto, se è solo per fare buone foto, ci sono anche macchine molto meno costose e con prestazioni magari inferiori, ma con differenze difficilmente visibili.


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Re: Essere temerari...

Messaggioda Elmar Lang » 09/06/2017, 9:48

Penso che siamo tutti tra maggiorenni e se qualcuno decide di far risparmi/sacrifici per acquistare il corredo fotografico dei propri sogni, ne abbia pieno diritto: soldi senz'altro meglio spesi lì, che non alle slot machines.

E credo che usare dei superlativi per descrivere i prodotti Leitz sia ben più accettabile del consentire e tollerare turpiloquio e parole offensive verso chi non si uniforma al pensiero mainstream.

E.L.


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Re: Essere temerari...

Messaggioda graic » 09/06/2017, 9:52

se è risposta a me sono d'accordo, ma si stava discutendo sull'essere snob, non sull'essere cafoni


Saluti
Gianni


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Re: Essere temerari...

Messaggioda Elmar Lang » 09/06/2017, 9:55

Nel discorso generale, mi riferivo ad uno spiacevole episodio di ieri.

Credo però che sia più snob disprezzare Leica, che affermarne le qualità...


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