Pericolosità dei chimici

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Alessandro_Roma
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Pericolosità dei chimici

Messaggioda Alessandro_Roma » 02/05/2017, 20:41

Ciao a tutti, volevo avere una quantificazione della Pericolosità dei chimici di sviluppo rulli
A parte l'imbibente, che credo sia il meno pericoloso, sviluppo, arresto e fissaggio, sia concentrati che in soluzione, quanto sono pericolosi?
Hanno vapori tossici? Ad esempio, annusare il fissaggio x sentire se da di uova marce è dannoso?
Se ho un taglietto sulle mani e mi ci finisce lo sviluppo concentrato sopra, si corrono rischi?

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-Sandro-
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Re: Pericolosità dei chimici

Messaggioda -Sandro- » 02/05/2017, 22:09

In realtà, date le concentrazioni basse, il rischio in caso di contatto con ferite, o di inspirazione dei vapori è praticamente nullo. Anche respirando piccole quantità di idrogeno solforato (che comunque nel fissaggio non si forma se non in caso di fortissimo deterioramento del prodotto), al più si rischia un mal di testa.
Idrochinone, metolo ed altri agenti sviluppanti organici (fenidone, dimezone, para-ammino-fenolo) possono dare sensibilizzazione cutanea, quindi è bene maneggiare tutto con i guanti in vinile o lattice nel caso in cui si sappia di essere tipi topici. Un odore particolarmente fastidioso è quello del metabisolfito di potassio presente in molti fissaggi acidi, però anche questo, nelle concentrazioni usate è solo fastidioso, ma non pericoloso.
Resta imperativo arieggiare il locale dove si opera, quindi attenzione nelle soffitte e nelle cantine dove il ricambio è modesto o nullo. La salute prima della passione.



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Alessandro_Roma
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Re: Pericolosità dei chimici

Messaggioda Alessandro_Roma » 02/05/2017, 22:34

grazie mille delle indicazioni! La penso anche io così, ovvero la passione deve cedere il passo alla salute, non ci piove
Sono contento di leggere che non c'è tanto pericolo, diciamo che è necessario un normale livello di sicurezza, mi sembra di aver capito che non si maneggia acido muriatico ;)



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FeliX
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Re: Pericolosità dei chimici

Messaggioda FeliX » 02/05/2017, 22:36

"Un odore particolarmente fastidioso è quello del metabisolfito di potassio presente in molti fissaggi acidi"


Immagino che il rapid fixer ilford sia uno di quelli, perchè puzza maledettamente di acido. :-?



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Alessandro_Roma
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Re: Pericolosità dei chimici

Messaggioda Alessandro_Roma » 02/05/2017, 22:53

può essere lo sviluppo concentrato, tipo l'ars imago FD o l'R09 One shot piuttosto che l'HC110 magari più degno di attenzione? Possono essere più pericolosi perché concentrati?



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Re: Pericolosità dei chimici

Messaggioda Fabio Pasquarella » 02/05/2017, 23:15

Alessandro_Roma ha scritto:può essere lo sviluppo concentrato, tipo l'ars imago FD o l'R09 One shot piuttosto che l'HC110 magari più degno di attenzione? Possono essere più pericolosi perché concentrati?



l'XTol è il più innocuo tra i commerciali. In realtà il vantaggio più significativo è per l'ambiente, anche se il problema maggiore è il fix esausto. Se segui i consigli che ti hanno dato difatti per la salute non avrai problemi, indossa guanti e ambiente sempre ventilato. NON lavare NULLA nel lavandino della cucina.



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Re: RE: Re: Pericolosità dei chimici

Messaggioda Alessandro_Roma » 02/05/2017, 23:16

Fabio Pasquarella ha scritto:
Alessandro_Roma ha scritto:può essere lo sviluppo concentrato, tipo l'ars imago FD o l'R09 One shot piuttosto che l'HC110 magari più degno di attenzione? Possono essere più pericolosi perché concentrati?



l'XTol è il più innocuo tra i commerciali. In realtà il vantaggio più significativo è per l'ambiente, anche se il problema maggiore è il fix esausto. Se segui i consigli che ti hanno dato difatti per la salute non avrai problemi, indossa guanti e ambiente sempre ventilato. NON lavare NULLA nel lavandino della cucina.

Quindi per lo smaltimento ed il lavaggio? Cioè come lo pulisco il cilindro graduato dove misuro, ad esempio il fissaggio?

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Re: RE: Re: Pericolosità dei chimici

Messaggioda Frank » 02/05/2017, 23:35

Fabio Pasquarella ha scritto: NON lavare NULLA nel lavandino della cucina.


Motivo??Tante pesone usano la cucina sia per sviluppare sia per stampare. Se dopo aver lavorato si pulisce tutto con cura?


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Fabio Pasquarella
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Re: Pericolosità dei chimici

Messaggioda Fabio Pasquarella » 03/05/2017, 0:00

Perché non è il caso di lavare l'attrezzatura sporca nello stesso lavandino dove lavi piatti e verdure, che per quanto puoi stare attento tracce di chimici possono sempre sfuggire (e sfuggono, è provato). Non è la fine del mondo, ma insomma se si può evitare, già siamo abbastanza bombordati da inquinanti no? Poi se usi altri reagenti come ad esempio il bicromato quella che è una precauzione diventa una ferrea e inappellabile raccomandazione.



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Re: Pericolosità dei chimici

Messaggioda chromemax » 03/05/2017, 0:31

Negli ultimi anni il livello di sensibilità collettiva nei confronti della "chimica" in generale si è molto alzato, in parte giustamente ma a volte imho con qualche esagerazione; se quaranta anni fa era abbastanza da incoscienti far giocare dei bambini (io!) con il cloruro di cobalto o il bicromato di potassio che erano normalmente presenti nei "piccoli chimici" in vendita nei negozi di giocattoli, oggi ogni volta che compro una busta di sviluppo ringrazio dentro di me che qualche legge europea non ne ha (ancora) vietata la vendita.
Personalmente ho avuto molte più arrossamenti causati dai pomodori poco maturi, che a me piacciono molto, che dai chimici fotografici e mi irrita la pelle molto di più la linfa lattiginosa del fico nel mio giardino che l'idrochinone del d-76, anche se nell'immaginario collettivo pomodori e fichi sembrano molto più rassicuranti, per la salute, del metolo e dell'idrochinone. Ho la fortuna di avere un suocero contadino per passione e ti posso assicurare che ho molta più paura per la mia salute ad entrare nel pollaio per raccogliere le uova che ad entrare in camera oscura.





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