Formato Provino Scalare vs stampa definitiva

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Formato Provino Scalare vs stampa definitiva

Messaggioda Mandelbrot » 02/09/2017, 8:46

Ciao a tutti,
sto studiando la tecnica della profilatura geometrica a f-stop e mi sembra interessante.
In questa tecnica si dice che si risparmia carta e ci sono risultati replicabili.

Quello che non ho compreso pienamente è se posso fare una profilatura su un formato più piccolo di quello finale.
In altre parole se la stampa finale è 24x30 posso usare un formato più piccolo tipo 13x18 risparmiando così carta preziosa e passare alla stampa finale una volta che ho i parametri definitivi?

Ha senso quello che chiedo o non ho capito niente dei principi?

Grazie e ciao


Mario

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Re: Formato Provino Scalare vs stampa definitiva

Messaggioda Silverprint » 02/09/2017, 9:57

Esiste una formula per calcolare la variazione del tempo di esposizione al variare della dimensione dell'immagine proiettata.

T1: H1² = T2 : H2² dove T1 è il tempo di esposizione e H1 l'altezza della colonna, T2 è il tempo da calcolare e H2 la nuova altezza della colonna.

La formula però non da risultati perfetti e maggiore è la differenza di misure della stampa, maggiore sarà l'errore.

Inoltre la carta dovrebbe appartenere allo stesso lotto di produzione e deve avere avuto le stesse condizioni di conservazione, altrimenti alla imprecisione della formula in pratica (teoricamente è esatta...) si aggiunge la variazione fisiologica delle caratteristiche del materiale. Siccome questo succede raramente, in pratica è possibile fare una stampa più piccola solo ritagliando parte della carta del formato maggiore.

È invece sempre possibile, ma spesso non conveniente, fare il provino scalare solo su una porzione dell'immagine. Spesso non conviene perché oltre a perdere la visione d'insieme si aggiunge la difficoltà di scegliere sul negativo una parte che sia effettivamente utile alla valutazione.

Tutto questo, naturalmente, non ha nulla a che vedere con la provinatura scalare fatta in progressione ad intervalli di frazioni di stop.
Vale in ogni caso.

Per avere risultati ripetibili bisogna avere procedure ripetibili (f-stop o lineare vanno bene entrambi) e per risparmiare carta il sistema migliore è quello di fare tutti, ma proprio tutti i provini necessari.

La provinatura in "stop" funziona come quella lineare, forse facilita la visione, almeno sui primi provini dove il range di esposizione è molto diverso, ma in compenso complica notevolmente le operazioni. Anni fa avevo messo nella camera oscura degli studenti vari timer f-stop (RH Design Stop Clock LE, in teoria piuttosto semplici). Riuscivano ad usarli solo quelli laureati in ingegneria e qualche altro dalla mente molto matematica, tutti gli altri impazzivano. Alla fine li ho venduti tutti.
Per ora il sistema che trova il maggior numero di estimatori (il mio compreso) è il metronomo... :D


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Re: Formato Provino Scalare vs stampa definitiva

Messaggioda Mandelbrot » 02/09/2017, 12:10

Grazie,
Alla fine la semplicità paga sempre (lo dico da ingegnere ) ...


Mario

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Re: Formato Provino Scalare vs stampa definitiva

Messaggioda foto apprendista » 02/09/2017, 12:12

Domanda (forse stupida) e il grado di contrasto si può trovare su un formato piccolo? E poi sulla stampa grande trovare solo il tempo corretto.
Non dovrebbe variare il contrasto con le dimensioni della stampa...o sbaglio?


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Re: Formato Provino Scalare vs stampa definitiva

Messaggioda Silverprint » 02/09/2017, 17:36

Si e no.... non perché il contrasto cambi cambiando misure, ma perché cambiando misure la visione sarà diversa.

Alcuni particolari prima insignificanti potrebbero diventare importanti, per es. aree molto scure o molto chiare che su una stampa piccola potrebbero essere poco significative su una grande potrebbero necessitare di interventi, comprese variazioni di contrasto.


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Re: Formato Provino Scalare vs stampa definitiva

Messaggioda alberto restuccia » 07/09/2017, 18:07

Andrea, sti ingegneri....


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Re: Formato Provino Scalare vs stampa definitiva

Messaggioda foto apprendista » 08/09/2017, 18:20

Silverprint ha scritto:Si e no.... non perché il contrasto cambi cambiando misure, ma perché cambiando misure la visione sarà diversa.

Alcuni particolari prima insignificanti potrebbero diventare importanti, per es. aree molto scure o molto chiare che su una stampa piccola potrebbero essere poco significative su una grande potrebbero necessitare di interventi, comprese variazioni di contrasto.

Grazie.


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