Medio formato e trasportabilità

Discussioni sugli accessori per il medio formato

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Re: Medio formato e trasportabilità

Messaggioda chromemax » 16/01/2018, 12:16

I llibri hanno sempre avuto un trattamento a parte, cambio monetario compreso, retaggio di un tempo in cui la cultura e la sua diffusione valevano più dei soldi; sulla musica non dovrebbe esserci imposta, quindi si dovrebbe pagare solo l'iva sul supporto sulla quale è registrata che, a meno di non farsi arrivare in casa i dischi di platino, ha un valore quasi sempre inferiore alla franchigia.
Sull'usato non si ri-paga l'iva, tranne il caso in cui l'iva non sia stata pagata ai tempi del materiale nuovo, quindi le macchine che provengono dall'estero, anche se hanno cent'anni, non hanno pagato l'iva ai tempi del nuovo per cui la pagano adesso.
Sul materiale giapponese non saprei, non mi stupirei se fosse gravato di qualche dazio risalente agli anni '70 quando praticamente ogni macchina fotografica mondiale proveniva da lì, dato che tasse, gabelle,dazi, accise ecc. hanno 'sto pessimo vizio che rimangono appiccicate ad aeternum (tipo guerra d'abissinia sulla benzina e roba del genere) e poi non ci scordiamo la famosa tassa sul materiale fotografico (considerato bene di lusso) applicata dal governo italiano negli anni '80, che tanto fece scandalizzare Giulio Forti e di cui ancora si trova traccia...
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Ma ancora le tasse per la pirateria (pro siae) sui supporti di memorizzazione (chiavette usb, hd, sd-card, dvd, ecc, ecc) che però tocca solo ai fotografi digitali ahahah.



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Re: Medio formato e trasportabilità

Messaggioda flottero » 16/01/2018, 12:36

sì io ho ancora una OM1n di mia moglie con quel bollino sul pentaprisma



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Re: Medio formato e trasportabilità

Messaggioda edoardo » 16/01/2018, 17:52

graic ha scritto:Insisto per 100$ la DOGANA SI PAGA, i venditori di Cina e Hong Kong scrivo 10 o 20 $ sul valore della merce e a volte (ma solo a volte) alle poste ci credono a volte non ci credono, aprono la merce e valutano loro il valore e ti chiadono di esibire le prove di pagamento.
Se non credete a me vi metto il link delle tariffe doganali valide in Italia da sito delle Poste
https://www.poste.it/costo-sdoganamento ... stero.html

E' vero che fino a 1000 € la tariffa di sdoganamento è solo 7,50 ma in ogni caso si paga l'IVA cioè il 22% del valore della merce (sempre inclusa la spedizione)

Inoltre la dizione gift o regalo o quello che volete voi per la Dogana italiana non ha alcun valore.


non hanno bisogno di aprire nulla perchè cè il controllo a raggi x sennò ci si invecchiano ad aprire tutti i pacchi che vengono dagli extra ue..



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Re: Medio formato e trasportabilità

Messaggioda graic » 16/01/2018, 18:17

Veramente dei pacchi che mi sono arrivati e a cui "non avevano creduto" sono arrivati aperti. Del resto ti sfido a fare un "accertamento di valore" tramite una radiografia. Le radiografie di un MP3player da 20 Euro e di un IPHONE da 1000 possono essere molto simili
Ultima modifica di graic il 16/01/2018, 18:25, modificato 1 volta in totale.


Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: Medio formato e trasportabilità

Messaggioda graic » 16/01/2018, 18:19

Teoricamente i pacchi per le spedizioni internazionali dovrebbero avere "confezione apribile per l'ispezione postale" come si trova esplicitamente scritto su alcune spedizioni.


Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: Medio formato e trasportabilità

Messaggioda edoardo » 18/01/2018, 9:09

Lollipop ha scritto:
graic ha scritto:Inoltre la dizione gift o regalo o quello che volete voi per la Dogana italiana non ha alcun valore.

Infatti. La dogana è una cosa seria e conviene rispettare le regole (oltre che l'unica via legale) piuttosto che cercare furbate per una manciata di euro.
Le sanzioni doganali poi sono piuttosto pesanti.
javascript:;

che cosa vorresti sott intendere?? ti faccio presente che viviamo in una dittatura fiscale..tra le più assurde nel mondo..inoltre già essendo abbastnza OT..chiudo l argomento dogane dicendo solo che quì siamo appassionati di apparecchiature fotografiche giapponesi e non importatori e rivenditori di grandi quantitativi di merce extra eu dall oriente la quale giustamente deve essere tassata per motivi commerciali e protezionistici per l economia interna..come in tutte le cose cè la via di mezzo..e la "manciata" di euro che incerti casi è quasi un pizzo 65.43 euro su un valore di 320 che ho pagato un corpo pentax..senza escludere le spese di trasporto che io ho anticipato al venditore japponese.. e che dovrebbero essere escluse..dato che non c entrano una mazza con l importo commerciale..
fine OT..



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Re: Medio formato e trasportabilità

Messaggioda edoardo » 18/01/2018, 9:26

scordiamo la famosa tassa sul materiale fotografico (considerato bene di lusso) applicata dal governo italiano negli anni '80, che tanto fece scandalizzare Giulio Forti e di cui ancora si trova traccia...
Chromemax..


...da incorniciare..



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Re: Medio formato e trasportabilità

Messaggioda Lollipop » 18/01/2018, 10:24

edoardo ha scritto:
Lollipop ha scritto:
graic ha scritto:Inoltre la dizione gift o regalo o quello che volete voi per la Dogana italiana non ha alcun valore.

Infatti. La dogana è una cosa seria e conviene rispettare le regole (oltre che l'unica via legale) piuttosto che cercare furbate per una manciata di euro.
Le sanzioni doganali poi sono piuttosto pesanti.
javascript:;

che cosa vorresti sott intendere?? ti faccio presente che viviamo in una dittatura fiscale..tra le più assurde nel mondo..inoltre già essendo abbastnza OT..chiudo l argomento dogane dicendo solo che quì siamo appassionati di apparecchiature fotografiche giapponesi e non importatori e rivenditori di grandi quantitativi di merce extra eu dall oriente la quale giustamente deve essere tassata per motivi commerciali e protezionistici per l economia interna..come in tutte le cose cè la via di mezzo..e la "manciata" di euro che incerti casi è quasi un pizzo 65.43 euro su un valore di 320 che ho pagato un corpo pentax..senza escludere le spese di trasporto che io ho anticipato al venditore japponese.. e che dovrebbero essere escluse..dato che non c entrano una mazza con l importo commerciale..
fine OT..


Non voglio sottointedere nulla e non capisco la reazione. A questo punto la domanda, se solo ha un senso, la rivolgo a te: cosa dovrei sottointedere?


Lorenzo.

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Re: Medio formato e trasportabilità

Messaggioda foto apprendista » 18/01/2018, 13:33

Inutile far discussioni tanto i soldi sempre noi alla fine li usciamo.

Torniamo alla mamiya...al collo pesa così come tenerla in mano,una tracolla da spalla che la tenga ferma però permetta di scattare senza doverla togliere sarebbe una soluzione....almeno per portarla in giro a piedi,avete consigli a riguardo?



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Re: Medio formato e trasportabilità

Messaggioda Elmar Lang » 18/01/2018, 18:07

Posso capire che si trovino buone occasioni fuori dalla UE, ma in quel caso bisogna mettere in conto che all'80% (ora anche di più) il pacco verrà aperto alla dogana italiana, ispezionato e se, anche vi fosse scritto "Dono al mio caro nipotino per la sua Prima Comunione", le nostre Grenztruppen non si farebbero intenerire e presto ci arriverebbe la letterina nella quale ci si chiede di produrre la fattura, sulla quale imporre il dazio doganale (spesso da noi mortali confuso con l'IVA), nella percentuale stabilita dalle tabelle presso l'Agenzia delle Dogane.

Anni fa, le Dogane usavano spesso l'Almanacco di Fotografare, per valutare le attrezzature fotografiche moderne o, in caso di dubbio, chiamavano un negoziante di fotografia raggiungibile, per dare una valutazione. E così ci arriva il pacco già gravato di oneri, senza che ci arrivi nessuna comunicazione, a meno che il pacco non abbia il c.d. "Valore dichiarato" (ma se un corredo Hasselblad viene dichiarato con un valore di 80 Dollari, non ci cascano...) o fattura accompagnatoria.

Io credo che prima di buttarci in acquisti extra-UE, con relative sorpresine fiscali, varrebbe la pena di vedere prima cosa sia disponibile all'interno della pur amplissima Comunità Europea.


"Evitate il tono troppo aspro e duro, usato dalla maggior parte di coloro che debbono nascondere la loro scarsa capacità".
(Erwin Rommel)



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