Ferrania P30 test... ancora

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Lollipop
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Re: Ferrania P30 test... ancora

Messaggioda Lollipop » 17/01/2018, 15:13

graic ha scritto:ma perchè non vanno sul sul forum "fotografia Ibrida"????????? :wall:

La questione non è ibrido non ibrido, perchè credo che se io ibrido a te importi come conoscere la marca dello shampoo che usa il tuo vicino di casa.
Il fatto è un altro: NNNN_AAAA vuol fare casino e ha pure il tempo di farlo.


Lorenzo.

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Re: Ferrania P30 test... ancora

Messaggioda graic » 17/01/2018, 15:14

Elmar Lang ha scritto:Esiste?


Lo inventano


Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: Ferrania P30 test... ancora

Messaggioda elettrico » 17/01/2018, 15:28

tralasciando il discorso ibrido/non ibrido, vorrei lasciare un piccolo pensiero da semplice fruitore della fotografia.

il test di @
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(che è stato, chiaro, semplice ma soprattutto esaustivo), mi ha confermato un po' tutto quello che già sospettavo sulla P30.
e cioè una pellicola di non facile trattamento, che deve essere usata con debite attenzioni per ottenere buoni risultati.
personalmente non mi piace: va diametralmente opposta a quelli che sono i miei gusti anche se non è escluso che possa fare qualche rullo di prova anche se non è proprio a buon mercato...

ciononostante mi sento in dovere di fare un grande in bocca al lupo a chi dal nulla sta rimettendo in piedi una fabbrica come Ferrania: visti i tempi e gli ingenti investimenti non sono che da ammirare.



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Re: Ferrania P30 test... ancora

Messaggioda NNNN_AAAA » 17/01/2018, 15:36

lamanorbu ha scritto:
NNNN_AAAA ha scritto:[...] sembrano stampate con l'ingranditore.

Beh, ammetti che qui ti sei fregato da solo :D
Direi che è ora di smetterla di inquinare questo topic con la noiosissima diatriba ibrido vs analogico puro.


Davvero? Sono curioso.
Perché dato che gli ibridisti partoriscono schifezze a prescindere, il fatto che sembrino stampate da un otticista/chimicista/cameraoscurista vuol dire che anche il secondo le partorisce.
L'inquinamento è nato da una mia affermazione che (basterebbe levarsi i paraocchi) è basata su fatti reali e tangibili. Non solo non si verifica quello che sto dicendo ma si fanno battutine idiote.
Sono il primo a preferire il procedimento completamente ottico e chimico, ma nel mondo del lavoro, che è quello che conta, non funziona così.



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Re: Ferrania P30 test... ancora

Messaggioda NNNN_AAAA » 17/01/2018, 15:38

Lollipop ha scritto:
graic ha scritto:ma perchè non vanno sul sul forum "fotografia Ibrida"????????? :wall:

La questione non è ibrido non ibrido, perchè credo che se io ibrido a te importi come conoscere la marca dello shampoo che usa il tuo vicino di casa.
Il fatto è un altro: NNNN_AAAA vuol fare casino e ha pure il tempo di farlo.


Io casino?
Sto solo dicendo che esistono altre vie (da anni ormai) e che se non le conoscete è un problema (grosso) vostro.
O qua siete talmente avanti da produrre file senza passare per le scansioni?
Non mi pare proprio.



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Re: Ferrania P30 test... ancora

Messaggioda negativo » 17/01/2018, 16:36

Ho letto molto su questa pellicola ma non ho avuto modo di acquistarla e provarla. La cosa che mi ha colpito è che si tratta di una riedizione di una pellicola ad uso cinematografico, quindi dedicata a trattamento invertibile. Ho capito bene? E' noto che simili pellicole presentano caratteristiche differenti rispetto alle cosidette emulsioni tradizionali, in primis un contrasto accentuato con tutto ciò che comporta, se poi si aggiunge che la sensibilità mediamente va ridotta di 2/3 e il prezzo a rullino è assai superiore ad altre pellicole quotate e affidabili......Mi fido dei test effettuati da Chromemax e da altre persone competenti su altri forum, quello che mi fa specie è che questi dovrebbero essere fatti PRIMA dall'azienda che produce la pellicola in modo di poter dare indicazioni ottimali sul trattamento per non fare brancolare il cliente nel buio, poi va da se che ognuno può introdurre le varianti in base ai suoi gusti. Io non riesco ad immaginarmi una Kodak o Ilford che al lancio di una nuova pellicola agiscano in questo modo. C'è molta approssimazione e quindi poca serietà attorno a tutto questo e i primi ad essere danneggiati non saranno tanto i potenziali acquirenti ma l'azienda stessa e di questo mi spiace perché vorrei tanto che un glorioso marchio italiano proponesse qualcosa di valido in questo settore.



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Re: Ferrania P30 test... ancora

Messaggioda isos1977 » 17/01/2018, 16:45

NNNN_AAAA ha scritto:Sto solo dicendo che esistono altre vie (da anni ormai) e che se non le conoscete è un problema (grosso) vostro.
O qua siete talmente avanti da produrre file senza passare per le scansioni?
Non mi pare proprio.


Secondo me c'è un equivoco di fondo. Nessuno dice che non si possa arrivare a una buona stampa con processo ibrido. Solo che per avere una stampa di qualità uguale a quella che si ottiene con attrezzatura analogica da 100€ bisogna spendere qualche migliaio di euro in scanner e software. E questi scanner e software bisogna pure saperli usare molto bene. A questo punto, se l'output deve essere un file, è più efficiente un processo completamente digitale.

Che poi ci sia un ampio mercato per i processi ibridi è assodato. Più o meno tutti i vecchi laboratori di stampa si sono dotati di strumenti per processi ibridi.

Le motivazioni che spingono a tentare questi processi ibridi sono tante... però mi pare che sia comunemente accettato che un processo ibrido non da risultati superiori a uno analogico. Semmai risultati comparabili, ma a fronte di investimenti e capacità che non sono proprio alla portata di tutti.

P.S. veramente un peccato che un così bel post di Diego, sia andato in vacca....


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

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Re: Ferrania P30 test... ancora

Messaggioda lamanorbu » 17/01/2018, 16:54

Tornando all'argomento di partenza, per chi volesse approfondire ho trovato questo test della P30 (in fondo all'articolo sono linkati altri 5 o 6 test della stessa pellicola).

http://remorseblog.blogspot.it/2017/09/ferrania-p30-alpha-test.html



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Re: Ferrania P30 test... ancora

Messaggioda negativo » 17/01/2018, 17:05

Non ero a conoscenza dei risultati posati sul sito che hai segnalato ma di fatto affermano ciò che ho visto su altri siti, anche se qualcuno con Xtol, non ricordo con quale diluizione, abbia ottenuto risultai più "decenti". Posso sbagliarmi, ma da ciò che vedo questa pellicola si avvicina più alle caratteristiche all'ortocromatico piuttosto che al pancromatico.



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Re: Ferrania P30 test... ancora

Messaggioda NNNN_AAAA » 17/01/2018, 17:21

negativo ha scritto:Ho letto molto su questa pellicola ma non ho avuto modo di acquistarla e provarla. La cosa che mi ha colpito è che si tratta di una riedizione di una pellicola ad uso cinematografico, quindi dedicata a trattamento invertibile. Ho capito bene? E' noto che simili pellicole presentano caratteristiche differenti rispetto alle cosidette emulsioni tradizionali, in primis un contrasto accentuato con tutto ciò che comporta, se poi si aggiunge che la sensibilità mediamente va ridotta di 2/3 e il prezzo a rullino è assai superiore ad altre pellicole quotate e affidabili......Mi fido dei test effettuati da Chromemax e da altre persone competenti su altri forum, quello che mi fa specie è che questi dovrebbero essere fatti PRIMA dall'azienda che produce la pellicola in modo di poter dare indicazioni ottimali sul trattamento per non fare brancolare il cliente nel buio, poi va da se che ognuno può introdurre le varianti in base ai suoi gusti. Io non riesco ad immaginarmi una Kodak o Ilford che al lancio di una nuova pellicola agiscano in questo modo. C'è molta approssimazione e quindi poca serietà attorno a tutto questo e i primi ad essere danneggiati non saranno tanto i potenziali acquirenti ma l'azienda stessa e di questo mi spiace perché vorrei tanto che un glorioso marchio italiano proponesse qualcosa di valido in questo settore.


Il cinema si fa in negativo e poi si stampa su positivo...
Sul prezzo (che è basato anche sulle quantità prodotte e se ne è già discusso penso un po' ovunque, 10.000 pezzi costano di più di 1.000.000 al dettaglio e ho paura che nessuno di voi si sia preso la briga di vedere la grandezza - e la capacità di produzione - dell'ex impianto Ferrania, messo a dieta per ovvi motivi) si può anche avere ragione. Ma come detto proprio da Chromemax si spendevano 2,50 Euro a scatto per le prime Impossible (l'ho fatto anche io e ora mi trovo 8 rettangolini bianco lattiginoso senza immagini) e nella speranza che FilmFerrania risolva tutti i problemi di questa pellicola, io gli darei fiducia.
Io ho buttato via un pacco di Delta 3200 dato che al riavvolgimento la pellicola si staccava regolarmente dal rocchetto (10 rullini). Un prodotto molto più collaudato e fatto da una azienda più grande. Gli errori possono capitare a tutti.
Ad ogni modo tutte queste critiche mi hanno fatto venire voglia di provarla.





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