Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Umberto M
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Re: Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Messaggioda Umberto M » 13/02/2018, 8:28

Scordisk ha scritto:Per fotogrammi ad alto contrasto, si otterrà una qualità elevatissima se l'esposizione viene aumentata di una o due diaframmi e si procede al normale sviluppo della pellicola.
[/b]


L'informazione secondo me vale per le fotocamere con esposimetro integrato che eseguono una media. Risolve il problema portando l'utente ad esporre nella parte destra della curva così da evitare che le zone in ombra finiscano per essere troppo scure.
Non vale per l'esposizione sulle ombre.



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Umberto M
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Re: Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Messaggioda Umberto M » 13/02/2018, 8:36

Grazie Chromemax per la risposta

chromemax ha scritto:Personalmente Adams lo lascerei perdere, qualsiasi dato proveniente dai sui testi è vecchio quasi quarant'anni e anche i prodotti che ha usato sono altrettanto se non più vecchi, senza contare che di fatto ha usato un po' di tutto di quello che girava in commercio quando fotografava.


Il post mirava infatti ad attualizzare i principi (ancora validi) racchiusi nell'Adams

chromemax ha scritto:La T-max 400 è, imho, la pellicola più avanzata mai prodotta; se qualcuno ha letto o ha voglia di leggersi la "sensitometria in 10 capitoli" pubblicata nel blog ci troverà il test di una T-max 400 in un banalissimo D-76 1+1 esposta a 3 iso (proprio 3!) e la relativa stampa perfettamente leggibile nelle ombre e nelle luci, per una dinamica di 14 stop... e ce n'è ancora (la latitudine di posa è un concetto fuorviante e, secondo me, non esiste).


Leggerò sicuramente il post. Ritieni la latitudine di posa fuorviante perchè illude l'utente di avere a disposizione un certo numero di stop indipendentemente dal rivelatore, dal tempo di sviluppo,...

chromemax ha scritto:Riguardo al topic iniziale, la sola variazione della gradazione di contrasto della carta non permette un grande margine di manovra sul contrasto del soggetto; le variazioni di sviluppo sono molto più efficaci da questo punto di vista. Inoltre la spalla dritta potrebbe rivelarsi una problema da risolvere in stampa con negativi dal contrasto poco gestibile, "ingessando" in un bianco sparato proprio le alteluci e constringendo ad interventi anche pesanti di bruciatura su queste tonalità, interventi in genere effettuati con gradazione soft per rendere invisibile l'alonatura e di fatto appiattendo, indirettamente, la spalla stessa :)


Devo ancora farmi le ossa. Proverò ad eseguire dei test di esposizione e stampa così da taccoare con mano la differenza in condizioni "controllate".



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Re: Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Messaggioda chromemax » 13/02/2018, 11:24

Umberto M ha scritto:Ritieni la latitudine di posa fuorviante perchè illude l'utente di avere a disposizione un certo numero di stop indipendentemente dal rivelatore, dal tempo di sviluppo,...

No. Anzitutto non è chiara la sua definizione, viene usata a volte come sinonimo della dinamica della pellicola --ma allora andrebbe specificato almeno il limite minimo dal quale si comincia a misurarla-- altre volte come la capacità della pellicola ad incassare gli errori di esposizione, ed in questo caso essa dipende dal contrasto del soggetto che non essendo noto a priori, rende il concetto stesso di latitudine aleatorio (latitudine rispetto a che?).
Ho letto migliaia di volte test e prove pratiche in cui si diceva che la pellicola tot ha un'estesa latitudine di posa ma sinceramente non ho mai visto una pellicola che non sia in grado di registrare i 7 stop di un soggetto N, per cui... di che stamo parlando? :)



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Re: Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Messaggioda Scordisk » 13/02/2018, 17:28

Umberto M ha scritto:
Scordisk ha scritto:
Umberto M ha scritto:
Mi è noto che Tmax 400 ha una curva quasi a 45 gradi, ma esiste una differenza fra queste due di casa Ilford e Tmax400: la Tmax400 ha un piede più intenso.
[/b]


Secondo me ti sbagli, confrontndo le curve risulta che il piede della Tmax è inferiore a quello della Trix.


Sai, la semplice logica mi dice che rispetto alle due pellicole Ilford, che tu stranamente avevi messo con loro grafici, va bene forse non stranamente, ma voglio dire, avevi omesso di incollare un grafico per Tmax400, la semplice logica mi dice che qui Tri-X non c'entra nulla e per nulla. E mi è ben noto quanto il piede della Tri-X fosse ben alto. Anche i fruttivendoli separano la frutta sui banchi, scusami, ma è così.



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Re: Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Messaggioda NikMik » 13/02/2018, 18:10

Scordisk ha scritto:Sai, la semplice logica mi dice che rispetto alle due pellicole Ilford, che tu stranamente avevi messo con loro grafici, va bene forse non stranamente, ma voglio dire, avevi omesso di incollare un grafico per Tmax400, la semplice logica mi dice che qui Tri-X non c'entra nulla e per nulla. E mi è ben noto quanto il piede della Tri-X fosse ben alto. Anche i fruttivendoli separano la frutta sui banchi, scusami, ma è così.


Così davvero non riesco a capire nulla... ma cosa si sta dicendo?



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Re: Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Messaggioda SamueleB » 13/02/2018, 18:53

Scordisk ha scritto:
Kodak T-Max 400 - Tech Pub F4043_it.pdf del 2007. Ma, si riferisce alla T-Max 400 Professional.



Trovato e scaricato.

Grazie della cortesia :ymhug:



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Re: Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Messaggioda chromemax » 13/02/2018, 19:13

NikMik ha scritto:
Scordisk ha scritto:Sai, la semplice logica mi dice che rispetto alle due pellicole Ilford, che tu stranamente avevi messo con loro grafici, va bene forse non stranamente, ma voglio dire, avevi omesso di incollare un grafico per Tmax400, la semplice logica mi dice che qui Tri-X non c'entra nulla e per nulla. E mi è ben noto quanto il piede della Tri-X fosse ben alto. Anche i fruttivendoli separano la frutta sui banchi, scusami, ma è così.


Così davvero non riesco a capire nulla... ma cosa si sta dicendo?

Scordisk non è di madrelingua italiana il che complica un po' la comunicazione; in effetti non è che abbia capito molto anch'io...



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Re: Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Messaggioda Umberto M » 13/02/2018, 19:41

Ciao Scordisk,

le curve presentate sono degli esempi presi dall'Adams.
L'intento era quello di mostrare la differenza tra le pellicole in uso al tempo e una pellicola dal comportamento molto diverso (la Tmax 400).
A titolo di esempio allego alcune curve caratteristiche di pellicole con sensibilitànominale 400.
Allegati
HP5 400.JPG
Hp5+ 400
HP5 400.JPG (35.33 KiB) Visto 464 volte
Trix 400.JPG
Trix 400
Tmax 400.JPG
Tmax 400



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Re: Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Messaggioda Scordisk » 13/02/2018, 19:51

chromemax ha scritto:
NikMik ha scritto:
Scordisk ha scritto:Sai, la semplice logica mi dice che rispetto alle due pellicole Ilford, che tu stranamente avevi messo con loro grafici, va bene forse non stranamente, ma voglio dire, avevi omesso di incollare un grafico per Tmax400, la semplice logica mi dice che qui Tri-X non c'entra nulla e per nulla. E mi è ben noto quanto il piede della Tri-X fosse ben alto. Anche i fruttivendoli separano la frutta sui banchi, scusami, ma è così.


Così davvero non riesco a capire nulla... ma cosa si sta dicendo?

Scordisk non è di madrelingua italiana il che complica un po' la comunicazione; in effetti non è che abbia capito molto anch'io...


Questo è perché non ti sforzi di capire; ;-)
ti ricordi quando l'anno scorso, scrivevo di questa "latitudine di posa" della T-max 400 che il produttore promuoveva come 800 ISO senza sviluppi prolungati, non mi capiva neanche Silverprint, ma si tratta sempre di rifiuto di capire.
Oggi ti stavo leggendo dove scrivevi che questi 800 ISO sono un po' esagerati (da parte della Kodak), e sono d'accordo, come l'anno scorso sono stato "ugualmente d'accordo con la mia predetta affermazione".

Ora spiego a te e al collega che prima commentava il mio post; uso il lessico dei venditori del caffè e del tè:

- Io ti dico che caffè arabica sia più aromatica di caffè robusta
- tu presenti due grafici della cannella e dici che loro curva aromatica sia lieve, poco ripida
- io ti rispondo che caffè arabica in ogni caso, ha il piede di aroma più intenso del caffè robusta, perché mi tengo al tema.
- tu mi rispondi che io erro, perché il tè di Ceylon sia più aromatico, (ovvero, tradotto: che "il Tri-x abbia il piede più espresso" del Tmax400) - mentre, in verità non abbiamo mai parlato di Tri-X, ma chi lo qui menzionava, ripete qualcosa che ha letto, ma nella conversazione in questo thread, si comporta come guastatore.

E va bene, è una giornata fredda, forse bisogna passare sul tè.



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Re: Latitudine di posa Tmax 400 e sistema zonale

Messaggioda NikMik » 13/02/2018, 22:15

Siamo nella psichedelìa... vorrei anch'io poter fare di questi viaggi, ma non mi riesce...





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