Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Marco Leoncino II°
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Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Messaggio da Marco Leoncino II° »

Buongiorno a tutti.

Vorrei condividere la mia esperienza di lavoro, dedicata allo sviluppo della pellicola super-8 Kodak Tri-x 7266, quella per cui vi ho scartavetrato i marroni durante le ultime settimane. Dopo aver studiato le fasi operative ed essermi consultato con gli esperti, ho eseguito il mio primo sviluppo. Le pellicola sta asciugando e nel frattempo desidero inviarvi un riassunto della teoria, che trovate in allegato. Chiedo venia a qualcuno, Sandro, in particolare, se ho fatto di testa mia, usando lo sviluppo per carta invece di quelli casalinghi. Pero´ mi sono fatto coraggio ed ho usato il temibile acido solforico. Condividero´ con voi il risultato il prima possibile.

Qui le istruzioni:
Diapositive.pdf
(1.14 MiB) Scaricato 39 volte
Edit: aggiungo un po' di materiale:
a.jpg
b.jpg
c.jpg
d.jpg
Ultima modifica di Marco Leoncino II° il 03/03/2019, 10:38, modificato 3 volte in totale.



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chromemax
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Re: Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Messaggio da chromemax »

Bravissimo!!!

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Marco Leoncino II°
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Re: Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Messaggio da Marco Leoncino II° »

Il problema maggiore è il formato della pellicola in questione. E' per natura piccolissimo. Non ho ancora ricevuto la lampadina led per cambiare quella che fa una luce da morto nella mia moviola, mi ripropongo, nel caso in cui io riesca ad utilizzarla, di pubblicare qualche foto presa dalla moviola stessa.

Ecco una prima immagine del film appoggiato su una tavoletta luminosa:
IMG_20190301_154722644.jpg
Ecco una foto fatta al microscopio, interponendo un foglio di carta bianca (se ne vede la trama...) tra sorgente luminosa (a led) e negativo:
IMG_20190301_152640926.jpg
Ecco una foto sul piano del mio ingranditore:
IMG_20190301_155452340.jpg

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Marco Leoncino II°
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Re: Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Messaggio da Marco Leoncino II° »

Ho analizzato i miei risultati e sono giunto alla conclusione che il primo sviluppo mi sembra relativamente adeguato. Domani ripetero' l'esperienza con un secondo test, nel quale terrei costante il primo sviluppo e allungherei il bagno chiarificatore. Ho l'impressione che la pellicola sia sviluppata al punto (quasi) giusto, ma che ci sia da lavorare un po' sulle luci, cercando di chiarificarle meglio. Capisco che sia difficile, per voi a casa, giudicare. In ogni caso vorrei chiedere se mescolare variabili (per esempio cambiare sia il tempo di primo sviluppo, sia quello del chiarificatore, all'interno dello stesso test), possa generare confusione. In altre parole, mi chiedo se convenga prima fare un tuning del primo sviluppo e poi un tuning del chiarificatore, tenendo le due variabili separate, oppure se si possono mescolare. Buon sabato!
(Ps, ho fatto pasticci ed ho rimosso involontariamente il pdf, ma lo carico di nuovo non appena torno in ufficio, ho fatto li' le scansioni).
Intanto ho caricato qualche pagina in piu' del mio logbook, per spiegare meglio lo scopo di questa esperienza.

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Marco Leoncino II°
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Re: Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Messaggio da Marco Leoncino II° »

Secondo test effettuato: ho allungato il bagno chiarificatore da 2 a 4 minuti. La pellicola e´ ad asciugare. Vorrei aggiungere una nota molto importante: chiunque si voglia cimentare con la tank Lomo, deve studiarne il caricamento usando una pellicola da sacrificare. Inoltre suggerisco vivamente di inserire la spirale nel contenitore della tank e di riempirlo con acqua, senza mettere il coperchi, solo allo scopo di vedere, alla luce, che cosa succede all´interno di essa. Ossia la formazione di bolle di aria in abbondanza. Per evitare di trovarsi delle pellicole rovinate, suggerisco di ruotare la spirale con l´apposito pirulo (allo stesso modo delle tank paterson etc) e di muovere in pirulo attorno al suo asse. MAI e poi MAI tirare su la spirale tramite il perno centrale, la formazione di bolle incrementa molto piu´ velocemente. Infine il coperchio della tank non va spinto troppo a fondo: in questo modo il liquido non riesce ad entrare nella tank. Bisogna chiudere bene la tank, si, ma lasciare pochi millimetri di gioco allo scopo di permettere il fluire dei chimici.

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Re: Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Messaggio da chromemax »

Grazie tutte informazioni preziose per chi vorrà cimentarsi.

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Marco Leoncino II°
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Re: Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Messaggio da Marco Leoncino II° »

Ci mancherebbe! Comunque il processo non è particolarmente difficile, ci sono insidie ad ogni angolo, questo si, però è fattibile con un po' di buona volontà. Spero di riuscire a calibrare per bene il processo, lo scopo di tutte queste fatiche sarà quello di mostrarvi cosa ho visto a Nairobi.

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Marco Leoncino II°
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Re: Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Messaggio da Marco Leoncino II° »

Vi aggiorno che non sono riuscito a capire molto di piu´ analizzando la pellicola con la moviola. Anche dopo aver cambiato la lampadina della moviola (da una con filamento ad una con led) dopo un attento posizionamento della lampada stessa per ottenere il massimo flusso luminoso, non riesco a condividere con voi un risultato accettabile. L´immagine e´ troppo debole. Forse dovrei davvero comprare un proiettore. :wall:

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Re: Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Messaggio da -Sandro- »

Quando mi arriveranno gli spezzoni che mi hai spedito li monterò in un telaietto per diapositive 135 e li proietterò a muro, almeno avremo un'idea meno vaga del risultato finale.

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Marco Leoncino II°
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Re: Sviluppo di una pellicola Super 8 (Kodak 7266), dalla teoria alla fase operativa.

Messaggio da Marco Leoncino II° »

Aggiungo soltato che Sandro ha accettato, molto gentilmente, di analizzare alcuni spezzoni delle mie pellicole, io, in suo rispetto, non ho voluto dirlo in pubblico fino alla sua autorizzazione.

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