Leica IIIb

Discussioni sugli accessori per il formato 35mm

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faber74
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Leica IIIb

Messaggioda faber74 » 22/08/2013, 13:37

Ciao a tutti, mi sta prendendo l'insana idea di acquistare una Leica IIIb, acquisto inutile e sovrabbondante sentendo la ragione, ma indispensabile per l'istinto %-(
Aiutatemi a placare l'istinto... è usabile oggi? (alibi)

Fabrizio



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Elmar Lang
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Re: Leica IIIb

Messaggioda Elmar Lang » 22/08/2013, 14:27

Oh beh, così com'è perfettamente usabile -e con eccellenti risultati- una FED-1 o una Zorki-1, allo stesso modo, spendendo qualche soldino in più, lo sarà anche una Leica-IIIb.

Per fotocamere di quell'epoca, valga sempre una buona attenzione allo stato di conservazione/funzionalità di tendine, telemetro (specie, per le vecchie Leica, l'argentatura delle superfici riflettenti) ed ottica.

Buon divertimento,

E.L.


"Evitate il tono troppo aspro e duro, usato dalla maggior parte di coloro che debbono nascondere la loro scarsa capacità".
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faber74
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Re: Leica IIIb

Messaggioda faber74 » 29/08/2013, 9:43

Macchina presa, in condizioni buone per l'età... devo ancora scegliere l'obiettivo, cosa prendo? Un Elmar uncoated o un Summar o altro?

Fabrizio



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Re: Leica IIIb

Messaggioda Elmar Lang » 29/08/2013, 11:06

La macchina era senza ottica?

Quelle che hai detto sono entrambe buone; poi, il Summitar 50/2 fu un'ottica da alte prestazioni (ad alcuni piace, ad altri meno). Puoi anche provare le ottiche russe a vite 39x1 della serie Jupiter (ispirate alla produzione Zeiss d'anteguerra): lo Jupiter-8 50/2 ha un'ottima resa e lo Jupiter-9 85/2 è un piccolo tele da ritratto dalle prestazioni sorprendenti. Sono ottiche solitamente offerte a prezzi ridicoli in rapporto alla loro qualità. Esiste anche lo Jupiter-3 50/1,5: è un normale ad alta luminosità relativa, un po' più difficile da trovare -e più costoso- ma eccellente.

Quello che raccomanderei sempre, specie con ottiche non trattate, è di montare il paraluce. Sembra una cosa da niente, ma il miglioramento delle prestazioni in termini di qualità delle immagini può essere sorprendente.

Buon divertimento,

E.L.


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Re: Leica IIIb

Messaggioda Saio_dantes » 29/08/2013, 12:01

tra un summitar e un elmar quale consigliereste? naturalmente a parità di prezzi e condizioni...



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Tomash
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Re: Leica IIIb

Messaggioda Tomash » 29/08/2013, 12:04

Un momento, tra una Fed o una Zorki ed una Leica a vite c'e' una bella differenza, basta girare il pomello di avanzamento per rendersene conto.
La Leica IIIb, come tutte le Leica a vite probabilmemte e' la piu' compatta macchina 35mm ad ottica intercambiabile e dotata di un preciso telemetro (se correttamente tarato).
Al giorno d'oggi e' usabilissima e con grande gusto, e' quasi tascabile con l'Elmar 50 rientrante e la qualita' sempre elevata.

L'Elmar e' sempre bello contrastato e da il meglio di se ai diaframmi piu' chiusi, a f11 e' una lama.
Il Summitar ha un contrasto decisamente piu' basso, soprattutta ai diaframmi piu' aperti ma e' un ottimo compensatore, non c'e' l'effetto lama dell'Elmar a f8-11, le foto sono sempre armoniose e piu' delicate.
Il bello sarebbe, prima o poi, averli entrambi.

Sceglila con cura, possibilmente in un negozio che ne abbia piu' di una da mettere in confronto, controlla bene il contrasto del telemetro (regolalo sempre prima di provarlo) e lo stato ed il regolare scorrimento delle tendine, soprattutto in fase di riarmo che non si separino e creino fessure.
Critico l'obiettivo, le lenti non devono avere graffi ed essere belle limpide, se sono prebelliche e quindi senza trattamento antiriflesso ti sembreranno piu' opache cel solito, per controllarle bene portati dietro una piccola torcia elettrica e fagli passare laxluce attraverso, vedrai subito se ci sono aloni.
Se prendi ij considerazine l'elmar, il piccolo selettore dei diaframmi deve muoversi senza eccessiva difficolta (non duro come sull'elmarsky russo), se invece propendi per il 50 Summitar la ghera dei diaframmi deve avere una certa resistenza (in questo tende a diventare eccessivamente scorrevole).
In entrambi i casi, procurati un paraluce, facile da trovare quelli originali anche se un po costosi, quello del Summitar e' pero' un vero catafalco, meglio usare il successivo IROOA o uno qualunque per il 50 Summicron M.
Bada il diametro esterno del Summitar e' leggermente inferiore a quello del Summicron e di cosnseguenza i paraluce sembtano ballare un po, ma non si staccano.



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Re: Leica IIIb

Messaggioda Elmar Lang » 29/08/2013, 13:55

Infatti, sono d'accordo circa la "crudezza" meccanica di FED e Zorki, a paragone delle Leica originali a cui le ex-URSS si ispirarono (però però... la Zorki-3 arrivò prima di Leitz a realizzare la propria fotocamera a telemetro passo 39x1 con un unico mirino per inquadratura e messa a fuoco).

Nel mio intervento precedente osservavo che anche le ottiche ex-URSS in passo 39x1 potrebbero venire utilizzate, con risultati più che soddisfacenti, a fronte d'un costo spesso irrisorio.

Personalmente, sono un assiduo Zeissianer e prediligo la Contax a telemetro (pre- e postbellica), cui affianco anche la Kiev con le sue ottiche; ultimamente però, ho fatto risistemare una Leica IIIg regalatami da colleghi d'ufficio e che tenevo solo come soprammobile. L'opera di ripristino è stato il magistrale lavoro d'un noto laboratorio di Genova: sembra quasi appena uscita dalla fabbrica. Benché fosse dotata d'un bell'Elmar 50/2,8 rientrante, ora la uso con uno Jupiter-3 50/1,5, che mi da' risultati entusiasmanti; paragonabili a quelli del Sonnar di pari focale/luminosità, che utilizzo con la Contax. Lo Jupiter-3 mi costò una miseria: benché in ottime condizioni, era montato su un corpo Leningrad ridotto a rottame...

A presto,

E.L.


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Re: Leica IIIb

Messaggioda faber74 » 29/08/2013, 17:20

Adoro anch'io le contax, ma ho preso la IIIB sull'onda di HCB e poi adoro una macchina così compatta!! Mettere un industar mi sembra un po' riduttivo, lo jupiter 3 è costosetto e lo jupiter 8 l'ho già sulla kiev 4... mi piace ma vorrei magari sperimentare altro, che ne pensate dell'industar 61?

Fabrizio



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Re: Leica IIIb

Messaggioda Elmar Lang » 29/08/2013, 18:28

E' vero: il pregio delle vecchie Leica a vite è la compattezza, grazie anche ai suoi bordi arrotondati. Come già si è detto, con lo Elmar rientrante diventa pressoché tascabile. Il resto, lo fa l'alone di leggenda che circonfonde la figura e l'opera di HCB.

Vedo che anche tu apprezzi la vecchia Contax a telemetro che, nonostante le vere o asserite sue "debolezze", rimane una fotocamera in grado di realizzare ottime immagini. E con essa, un altro grande fotografo, RC (già che siamo alle sigle) fece cose egregie.

Poiché già conosci e possiedi lo Jupiter-8, allora forse è il caso di provare le ottiche originali Leitz: buonissime, anche se al loro tempo inferiori a quelle Zeiss. Per esperienza personale, lo Elmar 50/3,5 è assai buono, ma il Summitar 50/2 (con paraluce!), da' ottimi risultati. Divertente, trovare il suo paraluce originale: una specie di "scatolo" con apertura quasi a scatto, che non passa di certo inosservato. Evidentemente, i tecnici Leitz, crearono quello strano, ingombrante aggeggio, ben consci dell'assoluta necessità di proteggere la lente frontale dalle luci radenti.

L'Industar-61 è assai buono (a detta di vari, quasi eccezionale), ed è realizzato su schema Tessar. Questo, costa normalmente assai poco, a differenza dello Jupiter-3, effettivamente in questi ultimi tempi divenuto piuttosto costoso, a quanto vedo.

A presto,

E.L.


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Re: Leica IIIb

Messaggioda faber74 » 29/08/2013, 19:32






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