Panoramiche lo-fi

Racconta un tuo scatto, le scelte prese, l'inquadratura, il soggetto, la tecnica di sviluppo e la metodologia di stampa...

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Panoramiche lo-fi

Messaggioda claudiamoroni » 25/06/2014, 16:31

Sul forum di ZAF (un gruppo di amanti delle macchine sovietiche su flickr) ci stiamo passando una travelling camera, la Agat 18k.
Agata e' un giocattolino dolcissimo, una minuscola mezzo formato di plastica che mi ha rubato il cuore, tanto che ne ho comprata una su Ebay.

Immagine

Mi hanno sempre affascinato le immagini panoramiche, ma non ho mai avuto una macchina che mi permettesse di scattare in questo "formato", quindi ho deciso di sperimentare con la Agat, girando su me stessa (o alzando la macchina) man mano per inquadrare un angolo di campo sempre maggiore.

Qualcuno di voi per caso ha gia' provato a fare una cosa simile?

Ho scoperto che, se non si avanza la pellicola con decisione tra uno scatto e l'altro, la macchina tende a sovrapporre i fotogrammi :( e, visti i primi scarsi risultati, avevo accantonato il progetto.

Ieri sono andata a ritirare dal lab uno dei miei innumerevoli rullini 35mm del mistero (rullini che accumulo scattando cose di poca importanza e poi sviluppo dopo secoli) e ho trovato la seconda serie di esperimenti panoramici che ho fatto con la Agat.....ahem...a Dicembre dell'anno scorso

Purtroppo non sono ancora riuscita a capire perche' a volte sovrappone i fotogrammi.

Come se non bastasse, il mirino e' molto approssimativo, quindi devo ancora capire come fare per non ripetere delle parti dell'inquadratura tra uno scatto e l'altro

Insomma, un disastro, pero' guardando questi panorami a bassa fedelta' mi e' tornato il pallino e ora ci voglio riprovare.
Probabilmente non ve ne importa niente, ma spero di aggiornare questa discussione con i vari tentativi e (si spera) progressi


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Re: Panoramiche lo-fi

Messaggioda Silverprint » 25/06/2014, 16:45

Credo che la cosa più difficlmente risolvibile sia riuscire a trascinare il giusto!

Per la rotazione invece ci sono varie soluzioni, più o meno costose e professionali, ma sempre su cavalletto. Ci sono sia normali teste con il comando di "pan" graduato, sia appositi "idexing rotator" che si spostano ad ogni scatto di uno stesso angolo (regolabile), sia le complicate teste per fare monatggi esattissimi su tutti gli assi e con regolazione del movimento attorno al punto nodale...

Comunque sono carine anche imprecise e lomografiche.
Anni fa stampai una mostra per Manuel Dallerba di panoramiche parzialmente sovrapposte. Manuel riavvolgeva di un tot il rullo ad ogni scatto. Con un po' di pratica era riuscito a pre-visuallizzare la cosa abbastanza accuratamente.
Purtroppo on-line ci sono solo due, tre immagini a bassa risoluzione

Immagine


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Re: Panoramiche lo-fi

Messaggioda Bruno0.5 » 25/06/2014, 17:00

claudiamoroni ha scritto:...Mi hanno sempre affascinato le immagini panoramiche...


Claudia,

molto interessanti le foto che stai cercando di ottenere.

Vorrei, se possibile, dare anche il mi piccolo contributo.

Banale dire che, oggigiorno, uno dei punti di forza delle fotocamere digitali è proprio nel fare delle panoramiche praticamente perfette usando uno dei vari software esistenti. Però quelle sono capaci di farle tutti (uno smartphone le fa in automatico) ma è molto più divertente e creativo cercare di farle con la pellicola.

Qualche anno fa ho fatto qualcosa di simile facendo vari scatti con la reflex sul treppiede e poi incollando le varie stampe su un cartoncino.
Quello che mi ricordo è che la fotocamera deve ruotare esattamente nel punto nodale dell'obiettivo (dove si incrociano i raggi luminosi, può coincidere con la posizione del diaframma, ma non sempre) per ridurre al minimo le distorsioni e le differenze tra una foto e la successiva. Avevo costruito (con materiale di fortuna) una slitta per permettere il preciso posizionamento della fotocamera.

Pensa che molte foto scattate con l'hasselblad dagli astronauti sulla Luna sono state scattate con l'intento di essere poi "unite" per creare dei bellissimi panorami!
Per esempio QUI

Se non ho capito male, tu vorresti avere sulla stessa pellicola i vari fotogrammi perfettamente spaziati con solo un piccolo settore nero tra uno e l'altro e stamparli tutti insieme.

E' così?

ciao
0.5



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Re: Panoramiche lo-fi

Messaggioda claudiamoroni » 25/06/2014, 17:23

Silverprint ha scritto:Credo che la cosa più difficlmente risolvibile sia riuscire a trascinare il giusto!

Per la rotazione invece ci sono varie soluzioni, più o meno costose e professionali, ma sempre su cavalletto. Ci sono sia normali teste con il comando di "pan" graduato, sia appositi "idexing rotator" che si spostano ad ogni scatto di uno stesso angolo (regolabile), sia le complicate teste per fare monatggi esattissimi su tutti gli assi e con regolazione del movimento attorno al punto nodale...


E la peppa, io non ho manco usato il cavalletto per queste, non a caso sono venute alla membro di segugio! Un paio di cavalletti ovviamente ce li ho, ma uno pesa uno sfracello e a montarci sopra la Agat mi sento vagamente cretina, mentre l'altro e' leggero, ma e' un po' stortignaccolo a causa di una botta, quindi sospetto otterrei risultati migliori senza :D

Silverprint ha scritto:Comunque sono carine anche imprecise e lomografiche.
Anni fa stampai una mostra per Manuel Dallerba di panoramiche parzialmente sovrapposte. Manuel riavvolgeva di un tot il rullo ad ogni scatto. Con un po' di pratica era riuscito a pre-visuallizzare la cosa abbastanza accuratamente.
Purtroppo on-line ci sono solo due, tre immagini a bassa risoluzione

Immagine


Che bella! In effetti cosi' sovrapposte secondo me possono funzionare, ma principalmente con paesaggi urbani/architettonici, mentre non ce le vedo molto con paesaggi naturali. Forse e' una limitazione mia, non so.

Bruno0.5 ha scritto:
Claudia,

molto interessanti le foto che stai cercando di ottenere.


Grazie!



Bruno0.5 ha scritto:Banale dire che, oggigiorno, uno dei punti di forza delle fotocamere digitali è proprio nel fare delle panoramiche praticamente perfette usando uno dei vari software esistenti. Però quelle sono capaci di farle tutti (uno smartphone le fa in automatico) ma è molto più divertente e creativo cercare di farle con la pellicola.


E no, in effetti in digitale non c'e' proprio gusto!

Bruno0.5 ha scritto:Quello che mi ricordo è che la fotocamera deve ruotare esattamente nel punto nodale dell'obiettivo (dove si incrociano i raggi luminosi, può coincidere con la posizione del diaframma, ma non sempre) per ridurre al minimo le distorsioni e le differenze tra una foto e la successiva. Avevo costruito (con materiale di fortuna) una slitta per permettere il preciso posizionamento della fotocamera.


mmm, interessante, ma come faccio a capire qual e' il punto nodale nella Agat?

Bruno0.5 ha scritto:Pensa che molte foto scattate con l'hasselblad dagli astronauti sulla Luna sono state scattate con l'intento di essere poi "unite" per creare dei bellissimi panorami!
Per esempio QUI


Va che belle, mica le conoscevo, grazie per la segnalazione!

Bruno0.5 ha scritto:Se non ho capito male, tu vorresti avere sulla stessa pellicola i vari fotogrammi perfettamente spaziati con solo un piccolo settore nero tra uno e l'altro e stamparli tutti insieme.

E' così?
[/quote]

Esatto

Ho gia' stampato una delle prime prove sfigate e non mi dispiace come idea


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Re: Panoramiche lo-fi

Messaggioda -Sandro- » 25/06/2014, 18:35

Claudia, per il punto nodale leggi qui:

http://www.photoactivity.com/Pagine/Art ... Nodale.asp

è esauriente e ben spiegato.



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Messaggioda durstm850 » 26/06/2014, 12:54

claudiamoroni ha scritto:Agata e' un giocattolino dolcissimo, una minuscola mezzo formato di plastica
Mi hanno sempre affascinato le immagini panoramiche,


mah! vaia vaia
Prendi questa allora....
Immagine

....sto scherzando ovviamente..... :p

Pero non mi pare funzioni molto bene sta macchinetta.
Hai mai provato una zenit horizon ? E' plasticosa anche quella ma ho visto belle cose a giro se usata bene, e costa poco



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Re: Panoramiche lo-fi

Messaggioda claudiamoroni » 26/06/2014, 15:05

-Sandro- ha scritto:Claudia, per il punto nodale leggi qui:

http://www.photoactivity.com/Pagine/Art ... Nodale.asp

è esauriente e ben spiegato.


Ti ringrazio per la segnalazione, e' un articolo molto interessante, ma sinceramente considerata la qualità della Agat, non penso che mi metterò a fare questi test di precisione, non penso ne varrebbe la pena.

durstm850 ha scritto:Pero non mi pare funzioni molto bene sta macchinetta.
Hai mai provato una zenit horizon ? E' plasticosa anche quella ma ho visto belle cose a giro se usata bene, e costa poco


Diciamo che non funziona molto bene perché non l'ho usata correttamente, secondo me ha del potenziale.
La horizon mi piacerebbe tantissimo, ma non e' particolarmente economica perche' e' stata rivalutata a causa del fenomeno lomography :(


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Re: Panoramiche lo-fi

Messaggioda Bruno0.5 » 26/06/2014, 15:22

claudiamoroni ha scritto:
-Sandro- ha scritto:...ma sinceramente considerata la qualità della Agat, non penso che mi metterò a fare questi test di precisione, non penso ne varrebbe la pena.......


In effetti gli astronauti sulla Luna non è che andavano a cercare il punto nodale, bardati com'erano con tuta e altro!
Puoi farne tranquillamente a meno, non credo tu stia cercando la perfezione.

Stavo pensando che forse una fotocamera non dotata di leva di carica ma di un manettino per far avanzare la pellicola di una lunghezza specifica potrebbe essere utile (col pulsante di scatto che funziona sempre).

Funzionava così la mia prima fotocamera, la Bencini Comet che però usava pellicola formato 127!
Da bambino dimenticavo spesso di far avanzare la pellicola e facevo un sacco di doppie esposizioni non volute! :-)

Non so se esista una fotocamera 35mm con queste caratteristiche.

EDIT:
Potrei tirarla di nuovo fuori dallo scatolone dei ricordi e usarla con una pellicola 35mm come dice QUI



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Re: Panoramiche lo-fi

Messaggioda claudiamoroni » 27/06/2014, 11:08

Bruno0.5 ha scritto:Stavo pensando che forse una fotocamera non dotata di leva di carica ma di un manettino per far avanzare la pellicola di una lunghezza specifica potrebbe essere utile (col pulsante di scatto che funziona sempre).


Si', infatti avevo già visto dei risultati simpatici usando questo sistema con la Holga, ma mi piaceva l'idea di usare la Agat per vari motivi: economici (più scatti per rullo), visivi (mi piace l'effetto della grana nel mezzo formato) e "concettuali" (mi piace l'idea di usare una macchina del genere per foto paesaggistiche, di solito dominate dal medio e soprattutto dal grande formato).

Qua sotto una serie di esempi molto interessanti, perlomeno per me, di panorami con la Holga trovati su flickr con link alla pagina originale

Immagine

https://www.flickr.com/photos/eyeuno/64478558

Immagine

https://www.flickr.com/photos/eyeuno/73173545

Immagine

https://www.flickr.com/photos/eyeuno/64478553

Immagine

https://www.flickr.com/photos/yankeemiss/8164082777

Immagine

https://www.flickr.com/photos/duncanholley/2928584549

Immagine

https://www.flickr.com/photos/m_scott_deserti/8700910891


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Re: Panoramiche lo-fi

Messaggioda Camillo » 28/06/2014, 12:44

Bruno0.5 ha scritto:Funzionava così la mia prima fotocamera, la Bencini Comet che però usava pellicola formato 127!
Da bambino dimenticavo spesso di far avanzare la pellicola e facevo un sacco di doppie esposizioni non volute! :-)

Non so se esista una fotocamera 35mm con queste caratteristiche.


Anche per me la prima macchina che mi è stato concesso di usare è stata una Comet II. Come riuscivo ad impossessarmene mi sparavo tutto il rotolo per cui mia madre ci andava cauta a farla ricaricare (rigorosamente dal fotografo).

Non sono un'amante delle esposizioni multiple per cui non ho mai fatto prove in proposito.

Se mentre si ricarica con l'opportuna leva si tiene premuto il pulsante di riavvolgimento l'otturatore si ricarica ma la pellicola rimane quasi ferma.
Ho fatto delle prove in proposito su 7 apparecchi di 3 marche diverse e senza pellicola funziona, ne ho approfittato per muovere gli otturatori.


Camillo
...sia fatto un piccolo spiracolo retondo, che tutte le alluminate cose manderanno la loro similitudine per detto spiraculo e
appariranno dentro all'abitazione nella contraria faccia,..., e saranno la punto e sotto sopra;
Leonardo



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