Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: chromemax, Silverprint

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Messaggio da paolob74 »

Poi scusa alla luce di quanto detto e visto che c'hai le braccine corte non ti resta che l'AMATO Xtol ..!!!
Di xtol ne ho 5 litri belli freschi.... Lo uso anche per pulire le persiane...

Faccio un rullo rodinal scaduto di due anni e uno di xtol... Vedo cosa esce...

Tra due settimane ho un corso di stampa in camera oscura, provo a portare i negativi che escono? =))



Telegram Vieni a scoprire il canale telegram di analogica.it - tantissime offerte su materiale fotografico analogico nuovo ed usato Offerte materiale analogico


luca_dega
superstar
Messaggi: 1506
Iscritto il: 17/11/2011, 13:34
Reputation:

Re: Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Messaggio da luca_dega »

ma dai...che combinazione...anch'io ci ho un corso tra 2 settimane....
magari porto anche i miei 10 litri di Xtol...così se c'è ancora 'sto caldo ci riempiamo una piscinetta gonfiabile e mettiamo i piedi ammollo :((

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Messaggio da paolob74 »

Torno all'inizio del discorso....
Col Neofin Blu troppo tempo... il Rosso non c'è più
Di neofin blu ne ho solo 50 fialette.... Perché troppo tempo? Con la jobo....?

Magari rende meglio che altro.... E non spendo soldi!

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 12626
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Messaggio da Silverprint »

:)) E faccela!
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it
[email protected]

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Messaggio da paolob74 »

Ripesco il post...

Oggi arrivato lo studional fresco fresco...

Consigli su tempi di sviluppo medi per la tri x?

Agitazione e tempi...

Ps.... La Isolette aveva il telemetro starato.... 120 foto sfocate :(( :(( :(( :(( :(( :(( :((

Grazie 1000 ragazzi

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 12626
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Messaggio da Silverprint »

paolob74 ha scritto:Oggi è arrivato lo Studional fresco, fresco...
Consigli su tempi di sviluppo medi per la Tri-x? Agitazione e tempi...
Ciao!

Tempi medi Tx e Studional... :-? prova a circa 7', diluizione 1+30, agitazione i primi 30" e 4 capovolgimenti al minuto. Senza pre-bagno! :p Il resto come al solito, ma usa il fissaggio abbastanza concentrato, ma non troppo a lungo, così togli un po' meglio l'anti-velo magenta kodak (notoriamente rognosetto). Se poi riesci a tenere il tempo bagnato totale basso lavando a la Ilford, anche meglio.
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it
[email protected]

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Messaggio da paolob74 »

Tempi medi Tx e Studional... prova a circa 7', diluizione 1+30, agitazione i primi 30" e 4 capovolgimenti al minuto. Senza pre-bagno! Il resto come al solito
E con jobo? 6 minuti? Più o meno?
usa il fissaggio abbastanza concentrato, ma non troppo a lungo, così togli un po' meglio l'anti-velo magenta kodak (notoriamente rognosetto). Se poi riesci a tenere il tempo bagnato totale basso lavando a la Ilford, anche meglio.
Bisognerà fare una discussione seria fatta bene sul lavaggio... Modello archival....

Già stato fatto?

Per le pellicole normalmente utilizzo questo:

http://www.tetenal.it/descrizione.asp?n=38&p=3536

Ogni tanto lo uso anche come shampo... capelli ormai ne ho pochi... :-s

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 12626
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Messaggio da Silverprint »

Con Jobo...

Boh? 6'? Più o meno siamo li. Provane una e vedi, ma non fare tanto pre-bagno 1'30'' basta.
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it
[email protected]

Avatar utente
Nadir.76
esperto
Messaggi: 251
Iscritto il: 27/06/2011, 23:46
Reputation:

Re: Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Messaggio da Nadir.76 »

paolob74 ha scritto:
Bisognerà fare una discussione seria fatta bene sul lavaggio... Modello archival....

Già stato fatto?

Per le pellicole normalmente utilizzo questo:

http://www.tetenal.it/descrizione.asp?n=38&p=3536

Ogni tanto lo uso anche come shampo... capelli ormai ne ho pochi... :-s
Io il mirasol (che è un imbibente antistatico) lo uso per ultimo, addizionato ad acqua distillata, prima di appendere le pellicole ad asciugare. Per il lavaggio vero e proprio, applico il metodo ilford un pò "pompato" (più cicli di lavaggio), facendone uno a metà con il "lavaquick" sempre della Tetenal, che dovrebbe - oltre ad eliminare i residui di fissaggio - aplicare un (molto) blando effetto di stabilizzazione dei sali d'argento tipo il viraggio al selenio pe rle carte. Questo, almeno, ho letto.

Ciao, Nadir

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 12626
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Tri X 400 Kodak (Come la sviluppo)

Messaggio da Silverprint »

A mio vedere il lavaggio delle pellicole non è critico. La base non assorbe e l'emulsione è sottile e permeabile. Non è un caso che la Ilford (da sempre attenta ai problemi della conservazione) suggerisca il suo metodo di lavaggio. Proprio per prudenza si può estendere a 5 risciacqui aggiungendo un passaggio in Hypoclearing Agent o simili dopo un primo breve risciacquo... imho altro non serve proprio.
Tra l'altro il tempo bagnato totale è un fattore trascurato, ma che ha la sua decisa influenza sulle qualità del negativo (è bene tenerlo al minimo), così come troppo spesso si esagera col fissaggio andando ben oltre il doppio del tempo di chiarificazione con conseguenze spesso visibili sulla nitidezza, la struttura della grana e le modulazioni tonali più fini... :(

Non prenderei invece alla leggera la conservazione successiva visto che in commercio ci sono porta-negativi NON adatti che sono un fattore di rischio non trascurabile, senza dimenticare che spesso le condizioni ambientali sono difficili: sbalzi di temperatura ed umidità, presenza di inquinanti (solventi). etc.
Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it
[email protected]

Telegram Vieni a scoprire il canale telegram di analogica.it - tantissime offerte su materiale fotografico analogico nuovo ed usato Offerte materiale analogico


Rispondi