Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
Aleksej6
guru
Messaggi: 472
Iscritto il: 14/12/2012, 17:09
Reputation:
Località: Ceriale (SV)
Contatta:

Re: Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Messaggioda Aleksej6 » 10/02/2015, 11:24

La metà di quelle indicate per 1 L.



Advertisement
Avatar utente
roby02091987
guru
Messaggi: 1065
Iscritto il: 06/02/2013, 12:50
Reputation:

Re: Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Messaggioda roby02091987 » 29/04/2015, 14:38

Ciao a tutti!

Mi sono deciso, via allo sviluppo colore!! :D
Questo sabato arriverà ad un totale di 6 rulli esposti (ne ho 4 in congelatore, un quinto in macchina e un sesto da iniziare), e pensavo di usare solo metà del kit tetenal da 1 litro e conservare il resto dei chimici puri per altri 6 rulli.

Ora, la questione è: ho già tutto l'occorrente per lo sviluppo b/n classico, quindi pensavo di acquistare il kit tetenal e una tank paterson con due spirali da usare solamente per lo sviluppo colore.

A parte questo, io ho un termometro da camera oscura simile a questo, con divisioni di 1°C:
Immagine
Va bene, oppure devo prendere qualcosa di più preciso, tipo questo qua:
http://www.ars-imago.com/patersontermom ... -9047.html ?

Per il resto, io pensavo di riempire una bacinella da circa una ventina di litri con acqua a 30°C, mantenendo un leggero flusso di acqua tiepida per tutta la durata dell'operazione per mantenere la temperatura più o meno costante. Poi, una volta che tutti i chimici sono in temperatura, inizio con lo sviluppo. Può essere un buon metodo?


I chimici puri aperti e parzialmente utilizzati, se conservati nei loro contenitori riempiti con gas da accendini, mi confermate che durano 24 settimane?



Avatar utente
-Sandro-
superstar
Messaggi: 5645
Iscritto il: 13/08/2010, 16:25
Reputation:
Località: Genova
Contatta:

Re: Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Messaggioda -Sandro- » 29/04/2015, 15:05

Il termometro di precisione ha senso se usi un sistema di riscaldamento di precisione.
Col metodo che hai indicato tu ritengo che sia del tutto superfluo, perché le fluttuazioni di temperatura supereranno la precisione dello strumento che vorresti comprare, e non saresti in grado di rimediare.
Se è un buon metodo lo scoprirai da solo osservando i risultati, io posso solo dirti che sarebbe meglio operare a 38° e con tolleranza stretta, poi vedi tu.
Tieni presente che fluttuazioni di temperature al di fuori di quella prescritta (0.3°C) comportano insorgenza di dominanti di colore non facilmente correggibili perché dovute a diversa risposta dei tre strati di colore della pellicola.

I prodotti aperti e gassificati a me durano più di un anno.



Avatar utente
Pacher
superstar
Messaggi: 2983
Iscritto il: 22/01/2013, 22:12
Reputation:
Località: purosangue Trentino

Re: Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Messaggioda Pacher » 29/04/2015, 15:12

Ciao Sandro.
I prodotti li conservi in bottiglie di plastica o di vetro?



Advertisement
Avatar utente
roby02091987
guru
Messaggi: 1065
Iscritto il: 06/02/2013, 12:50
Reputation:

Re: Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Messaggioda roby02091987 » 29/04/2015, 16:53

-Sandro- ha scritto:Il termometro di precisione ha senso se usi un sistema di riscaldamento di precisione.


Effettivamente anche te hai ragione :D

Col metodo che hai indicato tu ritengo che sia del tutto superfluo, perché le fluttuazioni di temperatura supereranno la precisione dello strumento che vorresti comprare, e non saresti in grado di rimediare.
Se è un buon metodo lo scoprirai da solo osservando i risultati, io posso solo dirti che sarebbe meglio operare a 38° e con tolleranza stretta, poi vedi tu.
Tieni presente che fluttuazioni di temperature al di fuori di quella prescritta (0.3°C) comportano insorgenza di dominanti di colore non facilmente correggibili perché dovute a diversa risposta dei tre strati di colore della pellicola.


Eh, dovrei fare delle prove con la bacinella e qualche bottiglietta riempita d'acqua a simulare i chimici a bagnomaria, per vedere quanto varierebbe la temperatura durante lo sviluppo. Anzi, le farò prima di comprare chimici e tank.
Altrimenti, per i 38°C, ho pensato di portare il tutto magari a 39-40°, poi, tenendo d'occhio la temperatura in diminuzione far partire lo sviluppo poco sopra i 38°C e terminarlo (si spera) poco sotto, rimanendo suppergiù nella tolleranza.
Ma, ripeto, devo fare delle prove per vedere il deltaT che avrei durante quei 3 minuti di sviluppo (o 8 se lo faccio a 30°C... ma vista la tolleranza stretta forse è meglio farlo a 38°C... meno tempo, meno escursione termica).
Le altre fasi, per fortuna, hanno una tolleranza davvero non critica anche per processi manuali.

I prodotti aperti e gassificati a me durano più di un anno.


Notizia eccellente!!
Ma nelle loro bottiglie originali o li trasferisci in altri recipienti? Se si, quali?



Avatar utente
-Sandro-
superstar
Messaggi: 5645
Iscritto il: 13/08/2010, 16:25
Reputation:
Località: Genova
Contatta:

Re: Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Messaggioda -Sandro- » 29/04/2015, 16:55

Rigorosamente vetro scuro, travaso i prodotti appena comprati e getto via le bottiglie di plastica che oltre ad avere una guarnizione di cartone che si spappola subito, fanno passare luce, che accelera l'invecchiamento facilitando l'ossidazione.
Le bottiglie in plastica bellini sono migliori perché scure e con un tappo a tenuta. Comunque non le uso. Sono allergico alla plastica.



Avatar utente
mattjhonson
fotografo
Messaggi: 67
Iscritto il: 01/09/2015, 23:58
Reputation:

Re: Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Messaggioda mattjhonson » 22/07/2016, 0:23

Scusate, riapro questo post per un chiarimento sul gas accendini da utilizzare per prolungare la vita dei chimici. La domanda é banale, ma non ho capito come si applica questo gas. La ricarica per gli accendini é un liquido in una bottiglietta che eroga a pressione tramite dei beccucci (solitamente questi beccucci si trovano a corredo della ricarica stessa, e servono appunto per travasare il gas sull'accendino facendo aderire il beccuccio al foro di ricarica). Come travaso il gas sulla bottiglia del chimico? Oppure si lascia un accendino aperto direttamente sul collo per chiudere subito dopo, immettendo quindi gas allo stato non più liquido? Perdonate la domanda forse sciocca.. Ma davvero ho dei dubbi. L'altro ieri ho sviluppato il mio primo rullo colore con un kit tetenal c41 e sono rimasto a bocca aperta solo da una rapida occhiata allo scanner (che uso solo per il colore). Che spettacolo di colori. Evidentemente il mio fotografo di zona al quale affidavo i rulli colore utilizzava chimici scadutissimi.. Visti i risultati. Ora vorrei ben conservare questo costoso kit e non vorrei fare danni con il gas. Grazie a chi potrà rispondermi.



Avatar utente
-Sandro-
superstar
Messaggi: 5645
Iscritto il: 13/08/2010, 16:25
Reputation:
Località: Genova
Contatta:

Re: Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Messaggioda -Sandro- » 22/07/2016, 9:35

E' semplice. Capovolgi la bomboletta di gas sul collo della bottiglia e fai una spruzzata breve. Il gas uscirà liquido ed arriverà ad alta velocità sul fondo della bottiglia grazie alla pressione, poi a contatto con l'aria evaporerà all'istante, spingendo fuori l'ossigeno. E' buona cosa munire la bomboletta di un ugello a canna lunga come quelli degli olii spray, in modo da facilitare l'operazione. Devi tappare immediatamente dopo aver spruzzato, in questo modo resterà una pressione residua che garantirà nel tempo l'ingresso di aria. Le bottiglie originali tetenal NON sono a tenuta di pressione. Travasa i liquidi in bottiglie robuste con tappo a tenuta, meglio se di vetro scuro (le hanno in farmacia, ed il costo vale l'investimento per mantenere nel tempo i prodotti)



Avatar utente
mattjhonson
fotografo
Messaggi: 67
Iscritto il: 01/09/2015, 23:58
Reputation:

Re: Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Messaggioda mattjhonson » 22/07/2016, 10:05

Grazie Sandro!



Avatar utente
mattjhonson
fotografo
Messaggi: 67
Iscritto il: 01/09/2015, 23:58
Reputation:

Re: Tutorial: come sviluppare un rullo negativo colore

Messaggioda mattjhonson » 22/07/2016, 10:20

Scusate, approfitto per chiedere un consiglio riguardo il lavaggio. Il bugiardino tetenal dice di fare svuotamenti ogni 30 secondi per 6 minuti. Si può applicare il metodo di lavaggio "ilford" a similitudine di quanto faccio con il bn? Oppure con il colore è meglio di no? Grazie.





  • Advertisement

Torna a “Colore - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite