vasca verticale lavaggio: conto alla rovescia...

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vasca verticale lavaggio: conto alla rovescia...

Messaggioda luca_dega » 20/12/2012, 15:20

dopo discussione su altro thread e dopo aver visto quanto costano "quelle vere", io la butto li per chiunque ne sia interessato: da oggi ho cominciato l' autocostruzione di una vasca di lavaggio verticale per stampe fino 30x40.
Per Il progetto si è attinto a piene mani da quello che si trova sul sito degli amici di fotoavventure.it
Ho semplicemente deciso di toglierci gli scassi (riadattando le misure di conseguenza) perché li trovo una complicazione inutile.
purtroppo le festività ritarderanno di parecchio la consegna del materiale che ho già provveduto ad ordinare, dopo ricerca di fornitore al miglior prezzo (ma sono sicuro che se si cerca meglio si trova da spender ancora qualcosa in meno...).

Aggiornerò il post di volta in volta ed alla fine inserirò immagini di:

fasi lavorazione
oggetto finito
lista pezzi
costi *

per ora posso dire che ho preso il plexiglass in pannelli di spessore 5mm già tagliati a misura, quindi conto di assemblare il tutto in 3-4 ore.

In prima analisi, quello che serve è (oltre ad una capacità manuale medio-bassa e cose "scontate" tipo cacciaviti ecc...):

pannelli plexiglass
colla per plexiglass
viti (una decina)
pezzo di tubo in plastica nera diametro 20 (di quelli neri per idraulica come ad es. impianti di irrigazione e simili): ne bastano 5 cm...
bocchette per attacco tubi (devo ancora decidere: vedrò in base ai prezzi).
2 profili da 1mt copri bordo per lamiere o plexiglass, qualora si volgia rendere "mobili" i divisori interni (cosa che a me non interessa).
Mi interessa invece rinforzare la struttura con un profilo in metallo che la circondi nella parte alta, in modo da contenere la pressione esercitata dall'acqua, facendo diversamente dell'amico su fotoavventure.it che gli infila e sfila ogni volta una "U" nella parte superiore.

Come attrezzi "da avere", direi che un trapano (anche dremmel, ossia di quelli piccolini da bricolage) con punta da 1mm o al max. 2mm per fare i buchini uscita acqua sul fondo ed altra punta adatta a fare lo scasso per la testa delle viti (sarà ad occhio una punta da 4) + un cacciavite è il minimo sindacale....per i fori di entrata ed uscita acqua bisogna avere delle tazze di 20mm o più, per cui o si compra il set di tazze per legno (le vendono a pochi Euro anche alla Coop...) o ci si fa fare i buchi da qualcuno.

* per ora la spesa per plexiglass + colla + spedizione è stata di 84,7 Euro (se qualcuno vive vicino a Legnano, si risparmia i 15 Euro del corriere e ne spende 70).
Il resto, avendo giardino ed avendo appena fatto l'impianto idraulico in cantina-camera oscura, dovrei averlo già tutto (tubi, raccordi, ecc....) ma anche l'eventuale acquisto direi che porti ad una spesa di 5, max 10 Euro.
Inutile sottolineare che se qualche volonteroso ha la capacità di tagliarsi da se i pezzi belli dritti, conviene di gran lunga acquistare un pannello di 100x100 ed un'altro piccolino....

Quindi conto di fabbricare una vasca di lavaggio verticale in plexiglass spessore 5mm a 3 scomparti separati, per stampe 30x40 (spazio utile: 32,5x42,5) con bocchettone ingresso acqua e bocchettone di uscita, con circa 90 Euro e 3-4 ore di lavoro, salvo complicazioni.
Aggiungo che, sebbene non abbia ancora cominciato, non mi sembra assolutamente difficile, anzi (però io sono uno che si sbizzarrisce parecchio...). Il difficile è il taglio (dritto) dei pannelli, ed infatti me li faccio arrivare già a misura. il resto si riduce al fare i fori di uscita acqua sul fondo, quelli per i bocchettoni e all'incollare assieme i pezzi, mettendoci una vite qua e la....

aggiornerò di volta in volta (ripeto: se interessa....)



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Re: vasca verticale lavaggio: conto alla rovescia...

Messaggioda Acutanza Umbra » 20/12/2012, 15:38

Ciao Luca_Dega
spero che Tu ci riesca a rimanere in quelle spese (anche se penso non hai conteggiato la Tua manodopera ;) ).
Adesso non mi ricordo il progetto di Fotoavventure, dovrei guardarci ma ti vorrei consigliare di porre un occhio alla funzionalità.
I scomparti che si possono rimuovere sono molto utili dato che i residui di fissaggio si incuneano nelle rientranze e rimangono lì se non rimossi energicamente.
Ah, naturalmente Io sono dalla parte del Non Fai da Te ma accetto Tua la sfida.
ACU



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Re: vasca verticale lavaggio: conto alla rovescia...

Messaggioda Silverprint » 20/12/2012, 16:07

Buon lavoro Luca! :)

... visto che c'eri perché solo 3 scomparti? :ymdevil:


:D


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Re: vasca verticale lavaggio: conto alla rovescia...

Messaggioda luca_dega » 20/12/2012, 16:23

Acutanza Umbra ha scritto:Ciao Luca_Dega
spero che Tu ci riesca a rimanere in quelle spese (anche se penso non hai conteggiato la Tua manodopera ;) ).


se dovessi conteggiare quella nel tempo che passo ad esercitare la mia passione.... una mia foto varrebbe 3000 Euro....

Acutanza Umbra ha scritto:I scomparti che si possono rimuovere sono molto utili dato che i residui di fissaggio si incuneano nelle rientranze e rimangono lì se non rimossi energicamente.


l'ho valutato anch'io, ma sono strasicuro che inserendo i divisori negli scassi e delegando solo a quello la suddivisione delle 3 camere, queste non saranno più "stagne".
Avevo pensato di farci tutti i profili degli angoli interni "arrotondati"
(mettendoci la colla apposita e spalmandola con il dito), come fanno nei corridoi e nelle stanze degli ospedali, per intenderci... questo se fatto a dovere dovrebbe rendere il deposito del tutto esiguo e la pulizia facile e veloce.
Ho comunque una spazzola di quelle che si usano per pulire le bottiglie in vetro: lunga, stretta, con corpo e manico in metallo e setole piuttosto rigide: conto di usarla per quello. Il deposito che mi preoccupa di più e del quale l'amico di fotoavventure.it non ha ha tenuto minimamente conto è quello che potrebbe formarsi una volta chiusa la mandata di acqua pulita con stampe non ancora ben lavate: l'iposolfito precipita e "si infila" nei buchini sul fondo andando a depositarsi all'interno della camera sotto (che è chiusa ed inaccessibile). Sto valutando la possibilità di modificare il progetto per accedervi più o meno comodamente per pulizia... questo lo si potrebbe fare mettendoci come ingresso acqua un tubo molto più grosso del previsto, dotato di riduzione (mi rendo conto che parlare senza vedere è arduo...ed infatti allego schizzo approssimativo).

vasca.jpg



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Re: vasca verticale lavaggio: conto alla rovescia...

Messaggioda luca_dega » 20/12/2012, 16:36

Silverprint ha scritto:Buon lavoro Luca! :)

... visto che c'eri perché solo 3 scomparti? :ymdevil:
:D


Ciao Andrea.

3 scomparti perché andando su di dimensioni i pannelli Plexiglass cominciano a costare ed allora cominci a chiederti se valga la pena farsene una grande self-made o prenderne una più piccola (con meno scomparti) ma "vera"....
diciamo che 3 oltre ad essere il numero perfetto è quello che mi permetteva di rimanere sui 100 Euri... potrei invece ridurre la dimensione dei singoli scomparti: ora è previsto che ogni foto abbia 5 cm a disposizione in larghezza. Ma aggiungendo un pannello interno questo spazio si ridurrebbe a circa 3,6 cm. Questo porterebbe ad un aumento della spesa di soli 7,1 Euro (costo di 1 pannello interno di 425 x 325 mm) ma un notevole incremento della difficoltà costruttiva: una cosa è ficcare la colla (la mano) in un'intercapedine di 5 cm, un'altro è ficcare la mano in un pertugio di 3,6 cm e profondo 33 cm...

diciamo che un bussolotto largo 17cm che lava 3 stampe al colpo mi va benone....

Ah, sto valutando che nell'intercapedine dalla quale esce l'acqua pulita potrei ficcarci uno o due riscaldatori da acquario-terrario di quelli impermeabili a tappetino, abbastanza potenti (100W o più) e ben fissati al fondo in modo che sollevandosi sotto l'azione dell'acqua corrente non vada ad ostruire i fori, per termostatarla un pochino :D



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Re: vasca verticale lavaggio: conto alla rovescia...

Messaggioda impressionando » 20/12/2012, 16:50

Io ho una Nova Academy.
Mi sento di dire alcune cose.
Per me l'acqua deve entrare da un lato per creare una turbolenza che contribuisce al lavaggio. L'entrata da sotto con tanti fori crea solo una salita dell'acqua senza turbolenza. Più fori fai meno corrente crei e più acqua consumi. Quindi come nella academy un solo foro laterale è la soluzione più razionale.
Altra cosa, da utente del bricolage, posso dire che l'unione del plexi con colla senza incastri è una cosa quasi impossibile. L'Academy ha tutti gli incastri e sembra di facile assemblaggio. Senza incastri quando vai a tirare i morsetti nulla sta fermo ed in squadro.
Le pareti dei vani in plexi schietto non vanno bene perchè la carta aderisce e non si lava.
5mm sono pochi per tenere un volume d'acqua per il 30x40 soprattutto se ti capita di doverla muovere. Con 5mm per me va comunque cerchiata soprattutto se non fai incastri.



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Re: vasca verticale lavaggio: conto alla rovescia...

Messaggioda Acutanza Umbra » 20/12/2012, 16:53

luca_dega ha scritto:...
se dovessi conteggiare quella nel tempo che passo ad esercitare la mia passione.... una mia foto varrebbe 3000 Euro....



Ma veramente il lavoro di manodopera non era riferito allo stampare una fotografia, perché Io credo che un conto è produrre un'immagine secondo i canoni della Fine Art ed un conto incollare 4 pezzi di Plexi.

Ti sconsiglio il riscaldatore d'acquario, a me ha dato risultati deludenti forse perchè ha veramente poca potenza, anche il più grande.
Sacceggia da una vecchia JOBO TBE o CPE (quelle della prima serie, se ne trovano a prezzi modestissimi...a me hanno regalato la TBE) la resistenza che ci mettevano, sembra andare meglio (anche se non mi sono soffermato a capire perchè!) prova.
ACU



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Messaggioda luca_dega » 20/12/2012, 17:07

sebbene i plexi siano stati ordinati, il progetto è tutt'altro che "rigido", ringrazio quindi per gli interventi e suggerimenti.

impressionando ha scritto:Quindi come nella academy un solo foro laterale è la soluzione più razionale.


come sono posizionati questi fori? quello ingresso è in basso e quello uscita in alto ?

impressionando ha scritto:Altra cosa, da utente del bricolage, posso dire che l'unione del plexi con colla senza incastri è una cosa quasi impossibile. L'Academy ha tutti gli incastri e sembra di facile assemblaggio. Senza incastri quando vai a tirare i morsetti nulla sta fermo ed in squadro.


direi che se l'incollaggio è accompagnato da viti come previsto, il problema è (con un po di perizia) superabile.
Ovviamente gli incastri aiutano ma sono una complicazione realizzativa che ho valutato maggiore di quella data dall'assemblare il tutto senza farli.

impressionando ha scritto:Le pareti dei vani in plexi schietto non vanno bene perchè la carta aderisce e non si lava.


questo ritengo avvenga con il foro laterale. Con i fori sul fondo il tipo di turbolenza (anche se sicuramente meno efficace) lo dovrebbe evitare. Avevo comunque pensato di inserire a metà altezza dei pannelli divisori delle lamelle in inox o simili, leggermente curvate (tipo le mollette che ci sono sui portanegativi degli ingranditori) che tengano "centrate" le stampe in maniera...delicata.
[/quote]

impressionando ha scritto:5mm sono pochi per tenere un volume d'acqua per il 30x40 soprattutto se ti capita di doverla muovere. Con 5mm per me va comunque cerchiata soprattutto se non fai incastri.


gli acquari da 50 litri hanno spessori anche inferiori. 5mm sono a mio avviso parecchi (impossibile tentare di curvarlo a mano). Ho conuque previsto una "imbracatura" in metallo che ne fasci almeno la parte alta (nulla vieta di farlo anche nel fondo, ecc...)


per ACU: quella delle ore-lavoro era una battuta..... intendevo dire che anche 'sto genere di accrocchi ed il tempo speso per la loro realizzazione li contabilizzo nel fotografia-world :D



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Re: vasca verticale lavaggio: conto alla rovescia...

Messaggioda luca_dega » 20/12/2012, 17:10

diciamo che l'ovvio "inconveniente" è che l'ultima stampa si becca tutta l'acqua sporca delle altre. Il sistema "in parallelo" anziché "in serie" lo vedo di più o meno identica difficoltà realizzativa ma più efficace.
Nicola, a te ti si incollavano le stampe alle pareti ?



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Re: vasca verticale lavaggio: conto alla rovescia...

Messaggioda Silverprint » 20/12/2012, 17:20

Il lavaggio avviene per diffusione, quindi come siano fatti i fori o dove siano non importa molto. Infatti ogni costruttore ha fatto un po' a modo suo e mi pare funzionino tutte.

Unica cosa, 5 cm di scomparto sono davvero tanti, mediamente le vasche di lavaggio ne hanno all'incirca 2. Forse con un qualche cosa che faccia da distanziale riesci a montare più pannelli divisori senza ammattire.


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