vecchio ingranditore senza filtri

Discussioni su ingranditori e tecniche di stampa

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
Bruno0.5
guru
Messaggi: 390
Iscritto il: 26/08/2013, 11:12
Reputation:
Località: Busto Arsizio

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda Bruno0.5 » 08/07/2014, 15:38

Silverprint ha scritto:...Gli ingranditori a luce puntiforme, invece, sono decisamente diversi...


A mia memoria l'unico ingranditore a luce puntiforme che io conosca è QUESTO (ancora oggi) costoso Minox.
La luce puntiforme serviva proprio per estrarre il massimo delle informazioni possibili da quel minuscolo formato.

Silverprint ha scritto:...Con i negativi adatti alle carte contemporanee, decisamente più morbidi di quelli adatti alle carte a gradazione di qualche tempo fa, la differenza si riduce notevolmente...

Grazie Andrea.
Allora sicuramente dipenderà dal fatto che le mie prove risalgono proprio a qualche tempo fa.
Una ragione in più per togliere le ragnatele dalla mia testa a colori e rimetterla di nuovo in pista! ;)
Ultima modifica di Bruno0.5 il 08/07/2014, 15:49, modificato 1 volta in totale.



Advertisement
Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11600
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda Silverprint » 08/07/2014, 15:49

Io ne ho uno. Un Durst 1200 Varipoint. Era un apparecchio destinato alla stampa dei negativi ottenuti dal microscopio elettronico. Ha una lastra argentata al posto dello specchio (lo specchio farebbe una doppia immagine) ed i condensatori in vetro ottico con trattamento MC. Era carissimo... Per fortuna si può usare anche con una normale lampada opalina. C'era ancheil kit di trasformazione per il 138, i condensatori trattati (sigla T), la lastra metallica e la lampada speciale. Avevo anche il Kit di trasformazione per l'IFF duogon, ma pur usando la stessa lampada del 1200 Varipoint non era altrettanto "lama", per via dello specchio e dei condensatori normali.

Il Varipoint è più contrastato, legge ogni minima imperfezione del negativo, graffi invisibili si vedono benissimo, la polvere è una via lattea... In pratica è quasi inusabile. Lo uso rarissimamente e solo se occorre salvare negativi davvero troppo morbidi. Però se con la puntiforme ci sono circa un paio di gradi di contrasto in più (variabili naturalmente), con la normale lampada opalina e negativi fatti per le carte di oggi la differenza con la CLS-501 è minima.

Comunque la resa del dettaglio cambia poco (io direi per niente). :D


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
isos1977
superstar
Messaggi: 1784
Iscritto il: 13/09/2011, 22:23
Reputation:
Località: Milano

Re: vecchio ingranditore senza filtri

Messaggioda isos1977 » 08/07/2014, 16:01

A pensarci bene, in effetti avevo seguito questa indicazione quando avevo determinato i tempi di sviluppo per le pellicole che uso. I bugiardini fatti bene riportano i tempi di sviluppo per un certo gamma e il gamma da scegliere per i condensatori è un po' più basso.

il motivo starebbe quindi nell'effetto callier

A parte questo, l'idea che mi sono fatto è che se comunque trovi un tempo di sviluppo tale da cercare di rimanere in stampa su un grado 2 di contrasto, alla fine, si oscillerà di un 1 grado tra condensatori e testa colore... quindi la differenza si dovrebbe poter annullare anche solo agendo sulla filtratura...
Più complesso è il caso di negativi che vanno stampati con valori di contrasto estremi o, in generale, forse è più difficile agire per ridurre il contrasto eccessivo con una testa a condensatori che alzarlo con una testa colore...

comunque la prossima volta che ci vediamo, porto un po' di foto :) se fanno schifo è colpa dell'ingranditore :D


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu



  • Advertisement

Torna a “Ingranditori”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite