Velvia 50 o Velvia 100?

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chromemax
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Re: Velvia 50 o Velvia 100?

Messaggio da chromemax »

michele96 ha scritto:
07/02/2021, 1:25
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Anche a livello professionale, la differenza di costi tra digitale e analogico non è poi così diversa. Macchine che diventano obsolete in breve tempo, medi formati da prezzi di auto di lusso, cartucce per sputainchiostro che partono da 350 fino ad arrivare a migliaia di euro. Alla fine se si va ad analizzare bene il costo effettivo non c'è quel gran divario.
...e le licenze dei software (chissà perché quasi mai si inseriscono nel computo delle spese, chissà perché :ymdevil: )



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DavideCaniatti96
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Re: Velvia 50 o Velvia 100?

Messaggio da DavideCaniatti96 »

michele96 ha scritto:
07/02/2021, 1:25
Condivido.
Anche a livello professionale, la differenza di costi tra digitale e analogico non è poi così diversa. Macchine che diventano obsolete in breve tempo, medi formati da prezzi di auto di lusso, cartucce per sputainchiostro che partono da 350 fino ad arrivare a migliaia di euro. Alla fine se si va ad analizzare bene il costo effettivo non c'è quel gran divario.
Premesso che non sono un professionista, ma su questo punto faccio un filino fatica a essere d'accordo. Verò, la fotografia digitale ha dei costi a monte altissimi, però penso che oggi fare fotografia analogica a livello professionale sia troppo costoso.

Non credo sia un caso che recentemente da quando è uscita la nuova GFX ci sia stata una moria di fotografi matrimonialisti che hanno abbandonato il medio formato. Poi a livello di obsolescenza sono perfettamente d'accordo! Però i "costi vivi" dell'analogico per uno studente che vi si approccia sono abbastanza alti. Poi concordo, collezzionare penne costa di più! :)

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simonik
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Re: Velvia 50 o Velvia 100?

Messaggio da simonik »

buon giorno !! chiedo a voi esperti o recuperato un certo numero di elitecrhome 100 scaduti 2001-2002 tenuti sempre al fresco e asciutto saranno ancora utilizzabili ??

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gfirmani
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Re: Velvia 50 o Velvia 100?

Messaggio da gfirmani »

simonik ha scritto:
07/02/2021, 10:59
buon giorno !! chiedo a voi esperti o recuperato un certo numero di elitecrhome 100 scaduti 2001-2002 tenuti sempre al fresco e asciutto saranno ancora utilizzabili ??
Può dirlo solo una prova. Prova a sovraesporre e sviluppare in c41 (cross processing), tanto i colori giusti non potrai averli e tanto vale andare sull'acido

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simonik
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Re: Velvia 50 o Velvia 100?

Messaggio da simonik »

grazie della risposta! io o ripreso in mano la foto analogica dopo 20 anni di inattività quando fotografavo usavo prevalentemente dia e film bianco e nero che sviluppavo in proprio! ora non so se o ancora le tank !! in cantina. come scritto sopra o trovato uno scatolone con parecchi rullini di dia scadenza 2001-2002 tipo 80 pezzi !!! ai bei tempi collaboravo con un mio amico fotografo di matrimoni che voleva durante il servizio molti scatti anche in dia e me ne occupavo io. detto ciò chiedevo a chi a più esperienza! proverò a fare qualche rullo e a spedirlo al sig. Sandro grazie.

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michele96
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Re: Velvia 50 o Velvia 100?

Messaggio da michele96 »

DavideCaniatti96 ha scritto:
07/02/2021, 10:16
michele96 ha scritto:
07/02/2021, 1:25
Condivido.
Anche a livello professionale, la differenza di costi tra digitale e analogico non è poi così diversa. Macchine che diventano obsolete in breve tempo, medi formati da prezzi di auto di lusso, cartucce per sputainchiostro che partono da 350 fino ad arrivare a migliaia di euro. Alla fine se si va ad analizzare bene il costo effettivo non c'è quel gran divario.
Premesso che non sono un professionista, ma su questo punto faccio un filino fatica a essere d'accordo. Verò, la fotografia digitale ha dei costi a monte altissimi, però penso che oggi fare fotografia analogica a livello professionale sia troppo costoso.

Non credo sia un caso che recentemente da quando è uscita la nuova GFX ci sia stata una moria di fotografi matrimonialisti che hanno abbandonato il medio formato. Poi a livello di obsolescenza sono perfettamente d'accordo! Però i "costi vivi" dell'analogico per uno studente che vi si approccia sono abbastanza alti. Poi concordo, collezzionare penne costa di più! :)
Io ti rispondo da una visione professionale, sono ormai tre anni che faccio lezioni universitarie (e sto entrando ormai nell'ambito del lavoro) andando in diversi studi in settori differenti, e credimi ci sono costi che non immagini nemmeno. Tu parli delle fuji medio formato, e come tutte le medio formato hanno dei file mostruosi da lavorare, ergo un PC potente (costi), schede che reggiano la raffica (costi), hard disk mirroring capienti (costi) programmi come capture one ecc. Se parliamo di costi lavorativi, e io ho fatto bene i conti, non sono così distanti.
Comunque il medio formato non si usa solo nel matrimonio, e di professionisti che lo usano in moda, paesaggio e reportage ne conoscono parecchi. Alcuni sono anche ambssador hasselblad, eppure continuano ad usare un certo tipo di processo.

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impressionando
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Re: Velvia 50 o Velvia 100?

Messaggio da impressionando »

simonik ha scritto:
07/02/2021, 10:59
buon giorno !! chiedo a voi esperti o recuperato un certo numero di elitecrhome 100 scaduti 2001-2002 tenuti sempre al fresco e asciutto saranno ancora utilizzabili ??
Dato che era una delle peggiori pellicole di tutti i tempi penso che i risultati ottenibili oggi non possano che stupire anche il più pessimista.
Mi chiamo Pierpaolo.... non impressionando
Uso fotocamere a molla con sensore intercambiabile di dimensioni minime 6x6 cm.

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Chi mi parla alle spalle lo guarda il mio culo

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bolchi
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Re: Velvia 50 o Velvia 100?

Messaggio da bolchi »

michele96 ha scritto:
06/02/2021, 16:50
Che costi più il 120 del 135 non è propriamente vero, dipende con cosa scatti e quanto scatti, ma se fai un costo per ogni fotogramma...
Sono abbastanza giovane da non ricordarmi bene la lira, ma credo, sentendo i discorsi dei miei genitori/nonni, che 18 /20 mila lire fossero una bella cifra per il valore della moneta di allora.
ot perdonatemi.... la lira aveva una svalutazione tale che dire 20 mila lire se non dici di che anno parli non serve a molto, perchè tra inizio e fine anni 90 ad esempio cambiava non poco ;)

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Paolo1960
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Re: Velvia 50 o Velvia 100?

Messaggio da Paolo1960 »

Ciao Davide,
fra la Velvia 50 e la 100 è di gran lunga preferibile la 50.
L'unica cosa che hanno in comune è il nome, Velvia appunto, e la risoluzione, 80 e 160 coppie di linee per millimetro rispettivamente alle mire a contrasto 1,6:1 e 1000:1.
La 50 ha un RMS pari a 9, mentre l'RMS della 100 è pari a 8, quindi la grana della 100 è più sottile di quella della 50.
La saturazione cromatica è molto alta, perfettamente adatta alla proiezione quindi, e sostanzialmente identica nelle due emulsioni, quello che cambia profondamente è la resa del Nero: perfettamente neutro ed equilibrato quello della 50, schifosamente caldo, e con una vistosa dominante rossa, quello della 100.
In virtù di quanto appena detto riguardo al Nero anche la resa dei colori è molto diversa nelle due emulsioni, e se è perfettamente neutra nella 50 altrettanto non può dirsi della 100 che, appunto, soffre di una vistosa, e francamente insopportabile, dominante rossa.
In entrambi i casi sono materiali da maneggiare con cura per quanto riguarda l'esposizione, che deve essere SEMPRE PERFETTA (e chiaramente anche perfettamente calibrata sul principale punto di interesse), pena un aumento esponenziale della saturazione cromatica... insomma dimenticati di esporla così come, venticinque o trent'anni addietro, si esponevano le Kodachrome, le Ektachrome e le Agfachrome, che per avere una saturazione atta a proiettarle proficuamente dovevano essere sottoesposte di almeno 1/2 stop... con la Velvia se sgarri l'esposizione di 1/2 stop il fotogramma, nove volte su dieci, lo devi gettare.
Ultima raccomandazione riguardo alla proiezione: la Velvia 50, come ho appena detto, è una pellicola da curare in maniera maniacale in fase di esposizione, e di conseguenza anche in fase di trattamento (ragione per cui se non disponi già di tuo di un laboratorio veramente affidabile è molto meglio se ti affidi a Sandro Presta) ma, e questo è importante, altrettanta cura, se non anche maggiore, la devi porre anche con il proiettore, che deve essere dotato di una potenza luminosa molto elevata e di una altrettanto eccellente distribuzione della luminosità... e soprattutto devi avere un'ottica da proiezione adeguata alla elevatissima risoluzione di cui essa è capace: in altre parole il minimo sindacale, in fatto di ottiche appunto, è il Colorplan 90/2,5 oppure i quasi omologhi di altre case come il Kodak Retinar (o Ektapro Select) 93/2,5 - lo Zeiss P Sonnar 90/2,5 T* - il Rollei Apogon 90/2,4 - il Braun Ultralit 90/2,4 - il Doctarlux 90/2,5... e forse ne sto anche dimenticando qualcuno!

Buon pomeriggio,
Paolo.

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