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lubitel 166B

Inviato: 16/01/2014, 17:18
da zenit-user
Salve a tutti dopo anni di inattivitá sul forum,torno.
Mi era venuto il pallino della biottica,ho deciso allora di cercarne una abbastanza economica e funzionale,la scelta è caduta sulla lubitel 166B,presa su ebay due giorni fa,aspetto il suo arrivo.
Ho acquistato corpo macchina,Scatto flessibile,cinghia,custodia e libretto delle istruzioni per 35 euro circa e 22 di spedizione(alimortè)penso sia una buona scelta dato che si trova il solo corpo macchina(funzionante)sui 45 euro.
Dicono innanzitutto che non sia una toy camera,e io ci credo ;) offre diversi tempi di posa e diaframma,ha il negativo da 6x6 e le lenti sembrano buone.Ecco qualcuni di voi magari puo darmi delucidazioni a riguardo?
Altra cosa sembra essere il mirino di messa a fuoco,non si capisce bene quando è a fuoco o no,aspettiamo l'arrivo per confermare.
Voo cosa mi dite riguardo a questa supereconomica biottica?
Saluti Andrea

Re: lubitel 166B

Inviato: 16/01/2014, 20:52
da ghiro1985
No, non è una toy camera e tutto sommato non è da rinnegare, anzi.. Ovviamente è completamente meccanica e come prestazioni non può competere con altre più rinomate ma fa il suo sporco lavoro.. Ovviamente non avendo batterie non ha esposimetro interno.
Per la messa a fuoco io uso sempre la piccola lente che resta nascosta nel pozzetto. L'immagine è a fuoco quando, guardando attraverso la lente, l'immagine che vedi in un tondino più scuro posto sull'acute matte (o come cavolo si chiama..) è a fuoco.. E' tutto estremamente semplice dato che la macchina non ha praticamente niente in più dello stretto necessario :D

Re: lubitel 166B

Inviato: 16/01/2014, 23:20
da ooxarr
io non la conosco bene ma l' ho vista e l' obiettivo è un 4 lenti in vetro per cui non dovrebbe essere male.
secondo la mia esperienza gli schermi di messa a fuoco delle biottiche sono mediamente abbastanza bui rispetto alle telemetro o alle reflex, oltre alla complicazione di vedere tutto ribaltato. comunque può anche dipendere dalla pulizia dello specchio. la mia flexaret era terribile da questo punto di vista ma quando l'ho smontata e tolto 30 anni di sporcizia la situazione è migliorata parecchio.

Re: lubitel 166B

Inviato: 17/01/2014, 9:32
da Elmar Lang
La Lubitel è una macchina molto migliore di quanto l'apparenza possa far supporre.

Soprattutto, la sua ottica, direttamente derivata dal Tessar, è molto buona e fornisce risultati soddisfacenti, soprattutto se consideriamo che un fotogramma 6x6 è circa 3 volte e mezzo più grande di uno in 35mm.

Il vetro di messa a fuoco è del tipo a "lente brillante"; in altre parole, l'immagine appare sempre a fuoco. Nel caso della fotocamera sovietica però, i progettisti hanno provveduto a dotarlo al centro di un cerchio smerigliato e solo in quel punto è possibile focheggiare. Come s'è detto sopra, confermo che la cosa migliore è farlo utilizzando il lentino pieghevole, ben celato nel cappuccio.

Il termine "acute matte" è relativo ad un particolare tipo di vetrino di messa a fuoco, realizzato dalla svedese Hasselblad.

La Lubitel, pur non essendone necessariamente una copia, discende in modo assai visibile dalla Voigtländer "Brillant", che nelle sue varie versioni ebbe nel lontano passato molto successo.

A presto dal fotosovietomane

E.L.

Re: lubitel 166B

Inviato: 17/01/2014, 10:33
da graic
E' praticamente identica ad una Voigtländer Brillant del 1937

Re: lubitel 166B

Inviato: 17/01/2014, 11:10
da marcotre
ooxarr ha scritto:io non la conosco bene ma l' ho vista e l' obiettivo è un 4 lenti in vetro per cui non dovrebbe essere male.
secondo la mia esperienza gli schermi di messa a fuoco delle biottiche sono mediamente abbastanza bui rispetto alle telemetro o alle reflex, oltre alla complicazione di vedere tutto ribaltato. comunque può anche dipendere dalla pulizia dello specchio. la mia flexaret era terribile da questo punto di vista ma quando l'ho smontata e tolto 30 anni di sporcizia la situazione è migliorata parecchio.

Magari avesse come obiettivo un quattro lenti schema "Tessar", ha invece tre lenti immagino schema triotar, pur con trattamento antiriflesso.

Re: lubitel 166B

Inviato: 17/01/2014, 16:31
da Elmar Lang
Faccio ammenda: preso dall'entusiasmo, mi sono dimenticato che il T-22 che nelle sue varie edizioni equipaggia la Lubitel è appunto un tripletto derivato dal Triotar Zeiss; quest'ultima, ancorché economica, tutt'altro che da disprezzare, specie quando calcolata per le medioformato.

La Lubitel è più che spartana; è assolutamente essenziale e pure abbastanza rudimentale: la qualità delle foto che è in grado di realizzare è comunque assai migliore di ciò che il suo aspetto potrebbe far supporre.

E.L.

Re: lubitel 166B

Inviato: 17/01/2014, 19:23
da zenit-user
Grazie mille molto esaustivi ;)
Questa cosa del mirino vorrei migliorarla,dato che mi cimento in autocostruzioni di ogni genere(son modellista ebbene)avevo pensato,sostituire il vetro con un vetrino smerigliato?
Non ho capito bene la questione del"è sempre a fuoco" fuori dal cerchietto,che mi pare funzioni come la celeberrima non che spettacolare zenit ttl(che spesso uso)in tal caso fare una piccola composizione potrebbe essere arduo(ma non è certo il tempo che manca a noi fotografi,il piu delle volte)pensate sia fattibile o è follia?
Saluti Andrea

Re: lubitel 166B

Inviato: 17/01/2014, 19:55
da ooxarr
vngncl61 ha scritto:La lubitel di sicuro non è un giocattolo, ed altrettanto di sicuro l'ottica non è un tipo tessar, è un tripletto, con tutti i limiti di tali obiettivi, tra l'altro è del tipo "B", cioè di quelli in cui la maf è ottenuta non spostando l'intero gruppo ottico, ma solo l'elemento frontale, e la qualità globale, specialmente alle brevi distanze ne risente, vignetta, pesantemente, fino ad f/8 ed oltre, il trattamento mc è molto elementare, per cui è auspicabile un paraluce, pena flare e contrasto bassissimo. Lo schermo di maf ...non c'è, usa un condensatore ottico, in resina sintetica, con al centro un cerchio smerigliato dal diametro di circa 1 cm, che non aiuta la maf di precisione. L'avanzamento pellicola è svincolata dalla ricarica dell'otturatore, e va fatta a "vista" servendosi della numerazione impressa sulla carta del dorso, che appare in una finestrella circolare schermata in rosso, con un tendina metallica di protezione. L'otturatore ha tempi da 1/15" ad 1/250" + B, essendo del tipo centrale consente la sincronizzazione del lampo su tutti i tempi, non è rumoroso, ma ha un suono piuttosto acuto, i diaframmi vanno da 4,5 a 22, variano in maniera continua, senza click stop,tra f/8 e f/16 da buoni risultati. Essendo priva di qualsiasi accorgimento per evitare le doppie esposizioni, o l'avanzamento a vuoto, va usata con la "testa" oltre che con l'occhio, abituandosi a tutta una serie d'operazioni ormai "obsolete" ma sicuramente formative.

ah ok. quindi in pratica lo schema ottico è quello delle pieghevoli anche per la messa a fuoco, chissà perchè ero sicuro fosse il 4 lenti. comunque anche avanzamento e caricamento sono praticamente come sulle folding.

Re: lubitel 166B

Inviato: 17/01/2014, 20:23
da zenit-user
vngncl61 ha scritto:Il problema della lubitel è l'ottica di ripresa, un semplicissimo menisco, se provi a sostituire il condensatore ottico con un vetro smerigliato ti ritrovi con un mirino buio come le 3 di notte, fuori dai centri abitati, :D inoltre dovresti modificare tutto il sistema di fissaggio, il condensatore non è piano.
La lubitel differisce dalle Brilliant proprio nel sistema di maf, nelle tedesche era a stima, il mirino serviva solo per comporre l'inquadratura, i "russi" risolsero, parzialmente, col "cerchietto" smerigliato, ma conservando il menisco, in ogni caso la maf, pur non essendo comodissima, non è impossibile.
Prima ho dimenticato che la tua Lubitel è una B, U in cirillico, che sta per Universal, e consente due formati di ripresa, 6 x 6 e 6 x 4,5, a patto di avere la maschera dedicata a tale formato, si può ovviare con due strisce di cartoncino, inutile dirti che, in 6 x 4,5, è di una scomodità unica quando fai le inquadrature verticali.

:-*

Non avevo pensato alla "buiezza",dovrei scattare con la copertina,mmmm e anche se il "vetro smerigliato"fosse un quadrante di carta velina?Immagino sia buio lo stesso,mmmm vedo spero non sara un problema dopo i primi scatti
Saluti Andrea