Leica m4: che esposimetro?

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Ri.Co.
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Re: Leica m4: che esposimetro?

Messaggioda Ri.Co. » 14/09/2018, 8:47

Il problema che il collezionismo non è lo scopo dell'utente che ha aperto il 3D, con un budget, peraltro, di 50-100 euro.
Posto che volendo le condizioni di luce in un ambiente le misura e poi salvo cambi di luce e casi anomali le usa per più scatti



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graic
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Re: Leica m4: che esposimetro?

Messaggioda graic » 14/09/2018, 9:53

tonyrigo ha scritto:Sarebbe un peccato non accompagnarla con quello che mamma LEICA aveva progettato per lei oltre 50 anni fa.

Citando tanto la storia, occorrerebbe sapere che tutti i Leicamenter non li ha progettati la Leica ma la Metrawatt poi assorbita dalla Gossen
La cosa è positiva perchè la metrawatt gli strumenti di misura li sapeva veramente fare.


Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: Leica m4: che esposimetro?

Messaggioda chromemax » 14/09/2018, 12:33

Ma non mi pare che si chiedessero consigli su oggetti da collezione :)



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Re: Leica m4: che esposimetro?

Messaggioda Thrain » 14/09/2018, 13:24

Mandelbrot ha scritto:Caio nella mia esperienza di utilizzo delle Leica se il tuo utilizzo è la Street Photography non hai molte soluzione se non l’esperienza.
Voglio dire che per come la faccio io la Street tengo una brevissima distanza dal soggetto. Devo quindi tenere in mano la macchina con il braccio lungo il corpo per poi portare la macchina all’occhio e scattare. L’operazione è veloce e non ti dà tempo di misurare esposizione. L’unica che ti aiuta in questo è la M7. Con le altre devi basare il tempo sull’esperienza.

Quindi su questo modo di scattare l’esposimetro è poco utile.

Guarda, giro per la città esattamente così. Però a occhio, con street notturna/sotto lampioni/ in interni l'occhio spessissimo canna... quindi a questo punto meglio uno a mano, con cui misuro una tantum e poi aspetto il momento, o uno da hotshoe sempre li e pù velocemente settabile, atteso che anche questo posso usarlo una tantum e poi da li regolare?



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Re: Leica m4: che esposimetro?

Messaggioda Madmaxone » 14/09/2018, 14:38

Ciao Thrain.
Mi permetto, visto che intendi utilizzarlo per situazioni difficili, e che troveresti comodo averlo in slitta, forse il prodotto che cerchi è il VC meter II Voigtlander Cosina.
Fuori budget?? Si, ma è una spesa che fai una volta e poi ci metti tutte le M3, M4, Contax, Zorki e Fed che vuoi ;)



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Re: Leica m4: che esposimetro?

Messaggioda tonyrigo » 14/09/2018, 23:22

Caro Thrain,

pensavo Tu fossi un collezionista come me, ed allora la scelta è obbligata ...

Pensavo quanto sopra per la Tua fotocamera: la miglior LEICA mai prodotta (assieme ed a seconda dei gusti, con la M4-P) ed una delle più preziose nel ns. mondo, tenuto conto della grande diffusione e del periodo di produzione (anni 60' - 70').

Detto questo se vuoi spendere quasi nulla ed avere contemporaneamente uno strumento davvero efficiente, senza portarTi neppure appresso un aggeggio in più, non ho che un consiglio da darti: il Tuo smartphone, con l'applicazione giusta, può diventare un ottimo esposimetro "normale" e non solo ...

Non conosco bene il mondo ANDROID, ma quello IOS si.

Nel mondo IOS ci sono alcune applicazioni da non perdere per questo scopo:

1. Pocket Light Meter --> che trasforma il telefono in un esposimetro e termocolorimetro a luce riflessa ed a luce incidente (applicando un piccolo diffusore che costa una ventina di Euro)
2. ViewFinder Preview --> che fa le stesse cosa di cui sopra (senza termocolorimetro e questo non l'ho mai provato a luce incidente), con in più il vantaggio di essere anche un ottimo traguardatore completamente programmabile ed un esposimetro spot (usando le funzioni di traguardatore).

A chi inorridisce dicendo che questi cosi non possono funzionare, rispondo dicendo che ho fatto un pò di prove empiriche in almeno una cinquantina di occasioni confrontando i risultati dei miei diversi apparecchi professionali per misurare luce e temperatura (GOSSEN e SEKONIK moderni, per arrivare fino a quelli ad estinzione) ed i risultati coincidono pressoché perfettamente (il ViewFinder Preview sottoespone sempre di 2EV, ma ha la regolazione della sensibilità, per cui si può tarare perfettamente); perfino il termocolorimetro è affidabile e nel caso della seconda app anche i risultati in lettura SPOT di 1° paiono corrispondere.
C'è più scarto di solito tra gli esposimetri degli anni 50'-60' e quelli moderni, che tra i moderni e le app per iPhone ...
Poi ci sono sempre le eccezioni, tanto che ne ho uno del 34'-35' (ovviamente al selenio) che è perfetto.

Comunque questo week end voglio provare a fare delle prove più accurate basate su cartoncino grigio, bianco, nero, pantone, ecc., approfondendo bene anche la questione temperatura di colore e misurazione spot.

Venendo all'uso nella street - a mio parere - va fatta questa riflessione.

L'esposimetro Ti consente una regolazione generale, poi se ti trovi in una situazione di più o meno luce le cose sono due:
- o hai la sensibilità di cambiare tempi e/o diaframma a occhio (come facevano i vecchi maestri della fotografia come HCB);
- o cambi fotocamera e passi a LEICA M7, VOIGTLAENDER BESSA R della serie "A", MINOLTA CLE (tutte che possono usare le stesse ottiche della Tua M4), oppure CONTAX G1 o G2 (queste ultime pure AF, ma con solo 6 ottiche proprietarie: 16, 21, 28, 35, 45, 90, se non ricordo male).
Le fotocamere sopraelencate hanno l'esposizione automatica (a priorità dei diaframmi) e quindi fanno tutte da solo (le CONTAX come ho scritto in automatico mettono anche a fuoco automaticamente).


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Re: Leica m4: che esposimetro?

Messaggioda Thrain » 16/09/2018, 12:46

Grazie mille ragazzi, al solito siete una sicurezza!
Ho scaricato la app e magari mi riserverò in futuro di prendere un sekonic. Magari più in là!
:D



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Re: Leica m4: che esposimetro?

Messaggioda -Sandro- » 16/09/2018, 13:10

tonyrigo ha scritto:
Comunque questo week end voglio provare a fare delle prove più accurate basate su cartoncino grigio, bianco, nero, pantone, ecc., approfondendo bene anche la questione temperatura di colore e misurazione spot.



Scusa, cosa c'entra la scala Pantone? Si tratta di una codifica dei colori a scopo industriale che non ha nessun uso pratico in fotografia, tanto più che nessun termocolorimetro legge la luce riflessa da una superficie, ma solo quella incidente. Per misurare il colore riflesso da una superficie esistono i densitometri a colori, ma ovviamente non restituiscono valori sulla scala Pantone. Soltanto gli ultimi spettrofotometri da stampa possono lavorare anche sulla scala pantone, ma sono del tutto inutilizzabili in fotografia tradizionale.



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Re: Leica m4: che esposimetro?

Messaggioda tonyrigo » 16/09/2018, 19:39

Ciao SANDRO,

scusa, hai perfettamente ragione!

Ho usato un termine inesatto (anche se io lo chiamo così, sbagliando, per brevità): mi riferivo ai "color reference patches", insomma alle schede colorate contenenti un pò tutti i colori e che si utilizzano per ottenere la fedeltà dei colori tra ripresa e stampa e che si usano in particolare nel digitale.

Comunque ieri una prova l'ho fatta, anche se non quella con il "pantone" (e che avrebbe dovuto consistere nel fotografare il "pantone" e vedere poi se la taratura dei valori con il termocolorimetro era migliore o meno di quella del telefonino, perchè non è detto che il termocolorimetro centri in pieno la temperatura, e poi c'è anche l'EXPODISK che forse è la miglior soluzione per il digitale).

Volevo fare una prova scientifica in tre diverse situazioni di luce: diciamo EV 14, 10 e 6 (o giù di li).

Invece, causa nugoli di zanzare che invadevano il mio giardino, mi sono limitato ad una prova a EV 11.

Ebbene il SEKONIK 508 ed il 308, su cartoncino grigio a luce riflessa, davano tra loro perfetta sincronia di lettura (cosa rara ...).

Mentre l'iPhone X sbagliava di circa 1/10 di EV +/-, con entrambe le applicazioni.

Anche in luce incidente stesso risultato.

Per quanto riguarda la temperatura di colore il GOSSEN COLOR MASTER 3F dava 6.000 Kelvin e l'iPhone 6.450.

Non male direi per un telefonino, forse non si potranno fare le misurazioni zonali alla ADAMS (ma forse anche si, con l'app VIEWFINDER PREVIEW, che non ho provato in SPOT), però per l'uso di tutti i giorni mi sembra ampiamente sufficiente e visto prezzo e comodità ...


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Re: Leica m4: che esposimetro?

Messaggioda durstm850 » 17/09/2018, 9:46

Thrain ha scritto:Che esperienze/consigli avete a riguardo?
Grazie in anticipo :D


Io sulla mia M4 ho montato un VC meter II Voigtlander. Ottimo lo consiglio. Pero lo trovi sui 200 euri.





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