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Consigli per gli acquisti : Pentax K 1000

Inviato: 16/12/2017, 10:58
da vngncl61 II°
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La K 1000, in versione SE, con un 50 serie A degli anni '80.



Nel 1975, dopo circa 20 anni, e milioni di fotocamere vendute, ( la Spotmatic superò la quota di 4 milioni) la Pentax abbandona lo storico innesto a vite M 42x1, che l’aveva portato ad essere la prima produttrice di reflex al mondo in favore di una più moderna baionetta. Le prime reflex dotate di tale innesto, denominato K, sono la K2, una reflex completamente diversa dalle precedenti Spotmatic, dotata di un otturatore Seiko a scorrimento verticale, permetteva la modalità manuale e quella a priorità delle aperture, la KX e la KM, entrambe meccaniche, direttamente derivate dalle reflex a vite.
Che si trattasse di modelli di transizione lo dimostra l’immissione sul mercato nel ‘76 di una nuova reflex professionale meccanica la MX, che abbandona completamente lo schema delle Spotmatic, essendo piccolissima, è la più piccola reflex meccanica mai prodotta, anche più piccola della Olympus Om 1, e la ME, che ricalca la foggia della MX ma è solo automatica a priorità delle aperture. Inaspettatamente, accanto a queste 2 nuove reflex, viene presentata la K 1000, che è la versione economica della KM, rispetto alla quale perde il comando per il controllo della pdf e il meccanismo dell’autoscatto.
La K 1000 è, meccanicamente una Spotmatic F, con un diverso innesto ottiche, tutta la componentistica, a parte il galvanometro ed una resistenza dell’esposimetro, tra le due reflex è identica.
Dal punto di vista della dotazione la K 1000 non ha nulla di notevole, tempi da 1” ad 1/1000 “+ B, esposimetro al cds, a lettura con lievissima prevalenza centrale, sensibilità impostabili da 20 a 3200 ASA, la sensibilità minima è EV 3 la massima EV 18, lo schermo di maf è fisso, con microprismi al centro,( nella versione SE, prodotta in numero ridotto ad HK, è con stigmometro), il mirino mostra solo l’ago del galvanometro, la corretta esposizione è ottenuta quando l’ago è al centro dei riferimenti. Nonostante questo, la K 1000 resterà in produzione per 21 anni, e ne saranno venduti oltre 3 milioni di esemplari.
Tale successo è dovuto principalmente alla qualità della fotocamera.
La K 1000 è costruita con materiali di altissima qualità e seguendo criteri professionali, che non è facile trovare nemmeno in reflex di gamma alta dell’epoca.
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Una K 1000 made in Japan, a sx, ed una assembled in Hong Kong.

Esistono tre serie di K 1000, la prima prodotta dal ‘76 al giugno ‘78, in Giappone, si riconosce facilmente perché utilizza la calotta della KX ed ha il seriale inciso nei pressi del manettino di riavvolgimento, la seconda, dal ‘78 al ‘90, assemblata dalla Chinon ad Hong Kong, con componentistica prodotta in Giappone, si riconosce dal seriale inciso sul fondello e dalla mancanza delle aperture sotto la ghiera del manettino di riavvolgimento, l’ultima serie dal ‘90 al ‘97 è prodotta dalla MingCa in Cina, utilizzando i macchinari trasferiti dal Giappone, si riconosce da calotta e fondello in materiale plastico.
L’ultima serie utilizza molte componenti il lega d’alluminio al posto delle leghe ferrose e dell’ottone, non ha più il condensatore in vetro sopra lo schermo di maf, lo specchio ha dimensioni maggiori, usa componenti smd nel circuito esposimetrico.


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Le cellule dell'esposimetro e quella dell'accensione dello stesso, in alto, che si verifica a partire da livelli luminosi molto bassi, inferiori a quelli della sensibilità dell'esposimetro.


Difetti.

La fotocamera è priva di pulsante d’accensione dell’esposimetro, tale funzione è delegata ad un circuito elettrico che, col tappo sull’ottica, riduce al minimo il consumo di corrente, ma non lo azzera, se ci si dimentica di mettere il tappo, in presenza di luce la pila dura pochissimo.

La lettura esposimetrica è, in pratica, del tipo integrale, e richiede accortezza nell’eseguirla.

A pila mancante, o scarica, l'ago si pone al centro dei riferimenti, come quando indica la corretta esposizione.

Manca un comando dedicato al test pila, che va eseguito in posa B e sensibilità impostata sui 100 ASA.

Mancano sia l’autoscatto che il controllo della pdf.

Data la foggia della leva di carica, impostare i tempi e le sensibilità è meno agevole che su reflex della stessa dimensione.

Il mirino non è particolarmente luminoso, e non mostra nessun dato relativo a tempi o diaframmi, manca anche un indicatore di fuori accoppiamento esposimetrico.

Pur essendo più piccola delle reflex coeve di altre marche è grossa e pesante.


Pregi.

Costruzione impeccabile, assolutamente professionale.
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Particolare della meccanica di tensionamento delle tendine,una soluzione identica è utilizzata solo sulle top di gamma meccaniche della concorrenza, Canon F1 e Nikon F2


Parco ottiche ed accessori sterminato, l’innesto K è uno dei più diffusi, la fotocamera può utilizzare anche le ottiche autofocus dotate di ghiera dei diaframmi, all’interno della gamma di ottiche Pentax ci sono pezzi di altissimo pregio.

Utilizza pile all’ossido d’argento, di facilissima reperibilità

Prezzo basso, specialmente in relazione alla qualità.

Considerazioni generali.

La K 1000 è una macchina robustissima ed affidabile, adatta sia la neofita che al fotografo navigato, anche professionista, a fronte di un minimo di manutenzione è in grado di funzionare correttamente per decenni, senza mai problemi, è vero che è assolutamente spartana, ma è pure vero che quello che non c'è, oltre a non rompersi, serve raramente, uso un Nikon F 2 da 30 anni, le volte che ho controllato la pdf, inserito l'autoscatto o alzato lo specchio si contano sulle dita di una mano.
La fotocamera non ha mostrato nel corso degli anni difetti congeniti, sui modelli più anziani è facile che l’esposimetro non funzioni, ciò è quasi sempre dovuto al distacco del filo dal contatto sul vano pila, eseguito a mezzo di colla conduttiva, che con gli anni cristallizza staccandosi, l’uso della colla è dovuto al fatto che, per evitare problemi d’ossidazione, dovute alla perdita di elettrolita da parte della pila, il contatto è in acciaio inox, pertanto non saldabile con le leghe di rame. E’ facilissimo da ripristinare. In casi rarissimi ad esser difettoso è il transistor preposto all’accensione dell’esposimetro, è facilissimo sostituirlo con un qualsiasi NPN di piccole dimensioni.
Sulla serie costruita in Cina, moltissime fotocamere presentano macchie interne al mirino, sono dovute al deterioramento della spugna messa tra il pentaprisma e la cuffietta di bloccaggi dello stesso, che intacca lo strato d’argento, non ci sono soluzioni se non quella di sostituire il prisma.

Quando ho un po di tempo, oltre che utilizzare le fotocamere, mi piace ripararle, o comunque rimetterle in funzione, provo lo stesso piacere sia che si tratti di una Zorki che di una Leica.
Quando si tratta di fotocamere meccaniche Pentax, il piacere aumenta.
Le Pentax meccaniche, dalle prime sino alla K 1000, sono costruite tenendo conto che possano guastarsi e pertanto soggette ad esser riparate.
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La meccanica di avanzamento e ricarica dell'otturatore, tutta in acciaio ed ottone cromato, il condensatore ottico ed il circuito dell'esposimetro, le piste sogno stagnate per evitare ossidazioni.
Il lavoro del riparatore è enormemente facilitato, la fotocamera è costruita seguendo la logica della semplificazione : a differenza di molte concorrenti, l’esposimetro non abbisogna di complicate tarature meccaniche, come sulle Minolta SRT, le Canon FT o le Olympus Om 1, il collegamento al contatto flash non è eseguito con fili saldati tra corpo macchina è calotta, ma con molle in acciaio inox, pertanto non c’è bisogno di dissaldare nulla per togliere la calotta. La ghiera di fissaggio della leva di carica è levogira, con tale soluzione, anche dopo cicli di ricarica intensi e ripetuti, non si verificano allentamenti.
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Le molle del contatto per il flash, in acciaio inox.

Le parti in ottone sono cromate, per scongiurare pericoli di corrosione, la meccanica è di una semplicità ed efficienza esemplari, non c’è bisogno di manuali d’officina per intervenire, l’esatto contrario di molte fotocamere tedesche, i cui progettisti amavano complicare sia la loro vita che quella degli altri.

Re: Consigli per gli acquisti : Pentax K 1000

Inviato: 16/12/2017, 11:14
da -Sandro-
Splendida disamina, ma ti prego, correggi quel "levogira" con "sinistrorsa", sono viti, non zuccheri. :)

Re: Consigli per gli acquisti : Pentax K 1000

Inviato: 16/12/2017, 11:29
da vngncl61 II°
Innanzitutto, grazie per il favorevole riscontro, che fa ancora più piacere quando detto da uno con le tue competenze.
Poi, sei liberissimo di non crederci, ma "levogiro" è usatissimo in meccanica, non solo dagli ingegneri, è sinistrorso che è "elitario" :D

Re: Consigli per gli acquisti : Pentax K 1000

Inviato: 16/12/2017, 11:41
da graic
vngncl61 II° ha scritto:Innanzitutto, grazie per il favorevole riscontro, che fa ancora più piacere quando detto da uno con le tue competenze.
Poi, sei liberissimo di non crederci, ma "levogiro" è usatissimo in meccanica, non solo dagli ingegneri, è sinistrorso che è "elitario" :D

Ringrazio Nicola per la recensione e lo spalleggio incondizionatamente sul dibattito linguistico, mi sono occupato per anni di robot e le terne di riferimento sono sempre state "levogire", avrei potuto tollerare "sinistrogire" ma mai "sinistrorse"



Io però sono "sinistrorso"

Re: Consigli per gli acquisti : Pentax K 1000

Inviato: 16/12/2017, 12:27
da vick
Che belle le tue recensioni ! tra l'altro, ho seguito questa con particolare interesse, in quanto ho comprato un Pentax LX per la mia compagna - fan di Letizia Battaglia - e devo riconoscere che è un vero gioiello !

intanto una delle poche reflex 35mm ( che io sappia ) a poter sostituire il mirino con il pozzetto, cosa che entrambi preferiamo, in quanto ci aiuta a superare l'imbarazzo nell'inquadrare volti.

poi la disponibilità e qualità di ottiche, delle quali ho letto meraviglie.

chissà se questa mia considerazione, oltre a rappresentare un ringraziamento per quanto già pubblicato, non possa essere da stimolo per una recensione della LX......!;))

grazie, aspetto di leggerti ancora

Ciao

Re: Consigli per gli acquisti : Pentax K 1000

Inviato: 16/12/2017, 13:01
da Madmaxone
Queste recensioni sono davvero una manna per gli amanti delle macchine-fatte-per-durare o quanto meno senza ipotizzare timer di morte programmata.
Penso sia questo l’aspetto più sorprendente di queste vecchiette progettate da chi indossava i pantaloni a zampa d’elefante.
Grazie ancora e buon fine settimana.

Re: Consigli per gli acquisti : Pentax K 1000

Inviato: 16/12/2017, 14:37
da vngncl61 II°
Grazie a tutti per i complimenti.


graic ha scritto:Io però sono "sinistrorso"


Ho chiesto a mio figlio Matteo, 14 anni, : " Secondo te, cosa significa sinistrorso?"
" Che è come te, comunista e antipatico!!!" =))

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vick

Cerco di fare recensioni di materiale di cui dispongo di adeguata documentazione visiva, un'immagine vale più di milioni di parole, conosco bene la LX, ma non ho immagini, l'unico che potrebbe mettermi a disposizione tale fotocamera, l'ultima volta che gliela ho aggiustata, mi ha ansimato sul collo per tutta la durata dell'intervento :D

Madmaxone ha scritto:vecchiette progettate da chi indossava i pantaloni a zampa d’elefante.


I progetti di tali vecchiette risalgono agli ultimi anni '50 primi '60, i realizzatori portavano giacca e cravatta pure a letto, moltissimi utilizzatori, invece, indossavano tali, orribili, indumenti.

Addendum al primo post, quando la Pentax cessò di produrre la K 1000 non fu per mancanza di richiesta, ma per la difficoltà ad approvvigionarsi della componentistica dell'esposimetro, specialmente il galvanometro, del tipo a doppia bobina.
La MingCa, acquistò le linee produttive e continuò a produrre fotocamere meccanicamente identiche alla K 1000, le vendite, da accordi con la Pentax, dovevano essere effettuate solo sul mercato cinese, e di pochi altri paesi in via di sviluppo.
Qualcuna arrivò anche in occidente, in Italia con il marchio Tresor ed il nome K 1000, fu presto ritirata in seguito ad azioni legali della casa giapponese.
Tali fotocamere, pur utilizzando le stesse linee produttive delle Pentax non sono paragonabili per qualità della componentistica e dell'assemblaggio alle cugine Pentax.
Sulla baia ho visto inserzioni di vendita fotocamere nere, prive di qualsiasi scritta, spacciate come prototipi della K 1000, e con richieste esorbitanti, anche 1000€, sono tutte fotocamere della MingCa, si riconoscono perché hanno l'esposimetro a led e l'autoscatto, la Pentax non ha mai prodotto prototipi della K 1000, non ne aveva bisogno, le bastò togliere autoscatto e controllo della pdf dalla KM.

Re: Consigli per gli acquisti : Pentax K 1000

Inviato: 16/12/2017, 16:19
da graic
vngncl61 II° ha scritto:
I progetti di tali vecchiette risalgono agli ultimi anni '50 primi '60, i realizzatori portavano giacca e cravatta pure a letto


Anche più tardi, anche più tardi, ricordo che i progettisti erano giapponesi. Io nel 1981 sono stato ad un convegno a Tokio e a Kioto, mi ricordo che allepoca la divisa ufficiale del giapponese, che non fosse un contadino, comprndeva giacca e cravatta che non venivano MAI TOLTE, facedomi vergognare continuamente del mio abbigliamento casual.

Re: Consigli per gli acquisti : Pentax K 1000

Inviato: 17/12/2017, 8:41
da Tomash
Ecco, per colpa tua son qui che guardo delle Pentax su eBay e nei vari negozi.
La classica terna 28-50-135 si trova ad un inezia e son tre obiettivi compattissimi e di qualità.

P.S. pdf ? forse intendi pdc, o dof, pdf è l'estensione dei file di acrobat o al massimo vuole dire profondità di fuoco che non è la profondità di campo.

Re: Consigli per gli acquisti : Pentax K 1000

Inviato: 17/12/2017, 10:24
da vngncl61 II°
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Tomash

Manco l'avevo notato che ho scritto pdf, c'è un coso che decide come correggere le parole, se scrivo [email protected], con la a al posto della @, esce cozzo, come...cozzo s'elimina :-\
Riguardo la K 1000, ho un corredo Nikon, che uso pochissimo, preferisco la Fuji 645 e le Mamiya, ma non ho saputo resistere alla tentazione, invece di farmi pagare la riparazione, (cosa mai fatta invero) ho convinto il proprietari a cedermi quella della prima serie, col 2/50 M, adesso sono anch'io alla ricerca di un 24 o 28, e di un mediotele compatto :ymblushing:

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graic

Ho la "fortuna" di avere una compagna made in Japan, donna assolutamente meravigliosa, tranne quando devo vestirmi :

" You look like a tramp, haven't you a jacket and a tie X( ?"

" Ma fatti mezzo kilo di cozzi tuoi!!!"