A piedi con la pellicola

Discussioni sull'etica e sulla filosofia applicata alla fotografia

Moderatore: etrusco

Avatar utente
Elmar Lang
superstar
Messaggi: 2571
Iscritto il: 28/08/2012, 16:11
Reputation:
Località: Trentino A-A

Re: A piedi con la pellicola

Messaggioda Elmar Lang » 10/08/2018, 10:01

Dopotutto, il desiderio di "velocità" è insito nell'uomo, al punto che all'inizio del secolo scorso, Marinetti & Co. col "Futurismo", ne fecero pure una corrente artistica...


"Evitate il tono troppo aspro e duro, usato dalla maggior parte di coloro che debbono nascondere la loro scarsa capacità".
(Erwin Rommel)

Advertisement
Avatar utente
NikMik
superstar
Messaggi: 1757
Iscritto il: 08/11/2012, 21:10
Reputation:
Località: Firenze

Re: A piedi con la pellicola

Messaggioda NikMik » 10/08/2018, 10:39

Da un punto di vista oggettivo si possono fare raffiche di qualche scatto al secondo anche a pellicola.
È però vero che oggi chi scatta a pellicola lo fa in modo diverso dal digitale, per motivi vari.
Personalmente, se volessi prestazioni estreme in termini di velocità e condivisione, o avessi altre esigenze specifiche, opterei per il digitale.
In tutti gli altri casi io opterei (e opto) per la pellicola. Mi piacciono di più i risultati, mi tranquillizza la semplicità e la stabilità dell'archiviazione, e mi diverte di più.
Quanto alla resa in termini di rapporto quantità qualità, ho fatto in qualche giorno una sessantina di provini a contatto. Sono a malapena una trentina gli scatti che reputo dignitosi (a parte quelli di valore affettivo e di ricordo) e che proverò a stampare su baritata... vado su 1/50... :-).
Un'altra cosa che mi piace dei provini a contatto è la facilità della consultazione (sparpagliarli sul tavolo è bello e utile) che a distanza di tempo fa maturare scelte diverse sugli scatti degni e può far rivalutare con sguardo diverso scatti dapprima ignorati (o viceversa...).



Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 8495
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: A piedi con la pellicola

Messaggioda chromemax » 10/08/2018, 11:49

Elmar Lang ha scritto:Dopotutto, il desiderio di "velocità" è insito nell'uomo, al punto che all'inizio del secolo scorso, Marinetti & Co. col "Futurismo", ne fecero pure una corrente artistica...

Più che altro la "velocità" è ed è stata una necessità a partire dalla società industriale, non è certo un desiderio insito dell'uomo, che ha vissuto centinaia di migliaia di anni seguendo i ritmi, relativamente lenti, della natura.



Avatar utente
NikMik
superstar
Messaggi: 1757
Iscritto il: 08/11/2012, 21:10
Reputation:
Località: Firenze

Re: A piedi con la pellicola

Messaggioda NikMik » 10/08/2018, 12:00

E poi la velocità in un'attività (ri)creativa è un controsenso...
Uno con l'hobby della cucina, quando vi si dedica non mette mica congelati nel microonde!...



Advertisement
Avatar utente
ammazzafotoni
superstar
Messaggi: 2130
Iscritto il: 03/08/2015, 20:08
Reputation:

Re: A piedi con la pellicola

Messaggioda ammazzafotoni » 10/08/2018, 13:16

La velocità, intesa come rapporto produzione/tempo (quella classica spazio/tempo è da sempre nei sogni dell'uomo, come galoppare a cavallo) è, secondo me, figlia di un'economia sempre maggiormente attorcigliata su sé stessa in cui ovviamente anche "il tempo è denaro".
Se da un lato la velocizzazione porta ampli e ovvi vantaggi (raggiungere località lontane in tempi " umani", produrre vaccini in caso di epidemie...) dall'altro svuota la vita si senso e di presente, in quanto non possiamo overclockarci il cervello e lo spirito.



Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 8495
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: A piedi con la pellicola

Messaggioda chromemax » 10/08/2018, 15:51

ammazzafotoni ha scritto: (quella classica spazio/tempo è da sempre nei sogni dell'uomo, come galoppare a cavallo)

Quella del galoppare senza freni su altopiani disabitati è una distorsione cinematografica (quindi moderna), in tempi antichi il viaggio "a cavallo" era per lo più fatto a piedi, ma siamo pesantemente OT :)



Avatar utente
Softbox
esperto
Messaggi: 137
Iscritto il: 26/04/2017, 17:18
Reputation:

Re: A piedi con la pellicola

Messaggioda Softbox » 10/08/2018, 18:24

Ho finito di sviluppare un rullino da 36 appena scattato...mi ha infastidito il ricordare le foto fatte.
Torno immediatamente alla tecnica scatto-mese-sviluppo. Questo per far capire il mio concetto do velocità.



Avatar utente
Elmar Lang
superstar
Messaggi: 2571
Iscritto il: 28/08/2012, 16:11
Reputation:
Località: Trentino A-A

Re: A piedi con la pellicola

Messaggioda Elmar Lang » 10/08/2018, 18:36

Un amico, al mercatino di luglio scorso, ha trovato una scatola piena di rullini 35mm. e tipo 120 esposti e mai sviluppati, con ogni probabilità risalenti agli anni '30 - '40. Credo che in autunno procederà agli sviluppi.
Giusto per restare sulla lentezza...


"Evitate il tono troppo aspro e duro, usato dalla maggior parte di coloro che debbono nascondere la loro scarsa capacità".
(Erwin Rommel)

Avatar utente
Softbox
esperto
Messaggi: 137
Iscritto il: 26/04/2017, 17:18
Reputation:

Re: A piedi con la pellicola

Messaggioda Softbox » 10/08/2018, 19:09

Hihihi giustamente non poteva svilupparli subito... son degli anni 30-40 che fretta c'é.



Avatar utente
Elmar Lang
superstar
Messaggi: 2571
Iscritto il: 28/08/2012, 16:11
Reputation:
Località: Trentino A-A

Re: A piedi con la pellicola

Messaggioda Elmar Lang » 10/08/2018, 19:37

È un appassionato di fotografia, molto rispettoso, che si fa pure dei problemi tipo "se non sono stati mai sviluppati, forse c'è una ragione!...".

Forse, che l'antico fotografo era pigro...


"Evitate il tono troppo aspro e duro, usato dalla maggior parte di coloro che debbono nascondere la loro scarsa capacità".
(Erwin Rommel)



  • Advertisement

Torna a “Etica e filosofia”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite