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Il "credo" del fotografo analogico

Inviato: 22/05/2011, 16:34
da matrobriva
Non so se ho sbagliato sezione, ma voglio incollare un testo che ho trovato su un gruppo di "analogici" su facebook (prima di essermi cancellato dal faccialibro):

Credo in un solo Sistema, Analogico onnipotente,
creatore dello Sviluppo e della Stampa,
di tutte le foto visibili e invisibili.
Credo in un solo Metodo, il Chimico,
Unigenito Figlio di Schulze
nato da Kaspar Schott prima di tutti i secoli:
Nitrato da Nitrato, Argento da Argento,
Nitrato d'Argento da Nitrato d'Argento,
generato, non creato, della stessa sostanza del Cloruro;
per mezzo di Lui tutte le Foto sono state stampate.
Per noi fotografi e per la nostra salvezza discese dal cielo,
e per opera della Camera Oscura
si è stampato nella lastra del profeta Daguerre
e si è fatto Foto.
Fu accantonato per noi sotto Demonio Digitale, morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è Rivalutato,
secondo le Scritture, è salito al cielo,
siede alla destra di Kodak.
E di nuovo verrà, nella gloria per giudicare i fotografi buoni e le
mezze calze,
e il suo Regno non avrà fine.
Credo nel Medio Formato, che è Signore e dà la vita,
e procede dal 35 mm e dal Banco Ottico.
Con lo Sviluppo e la Stampa è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo di Ansel Adams.
Credo la Fotografia, una santa chimica e analogica.
Professo un solo Sviluppo per il perdono dei Digitali.
Aspetto la risurrezione dell'Analogico e la vita della Foto che verrà.

Bellissimo, no??? ;)

Re: Il "credo" del fotografo analogico

Inviato: 22/05/2011, 18:25
da etrusco
Sarò "antico" ma non lo trovo per nulla simpatico....anzi, a mio avviso è di cattivo gusto.

Ovviamente parere personale....senza offesa.

Re: Il "credo" del fotografo analogico

Inviato: 22/05/2011, 19:24
da gongolo
abbastanza infantile :?:

Il "credo" del fotografo analogico

Inviato: 05/09/2011, 21:08
da rosario_78
Chissa che fine ha fatto Paolo...

Re: Il "credo" del fotografo analogico

Inviato: 05/09/2011, 22:34
da stormy
Chi è Paolo?

Il "credo" del fotografo analogico

Inviato: 06/09/2011, 6:36
da rosario_78
Paolo Stefano Amero colui che ha scritto questa cosa qua nel 2004 su IAFS (it.arti.fotografia.segnalazioni) in crosspost.
Ecco il post originale, ma mancano i suoi post perchè aveva x-no-archive settato

http://groups.google.com/group/it.arti. ... 234074ef1a

Qui lo trovi in versione completa

http://usenet.it.rooar.com/showthread.p ... 551&page=1

La cosa divertente è che il suo credo era una presa in giro sarcastica nei confronti dei malinconici fotografi che snobbavano il digitale presenti sul NG non una lode al sistema analogico. Oggi a distanza di anni viene letto esattamente al contrario.

Re: Il "credo" del fotografo analogico

Inviato: 04/11/2011, 9:46
da edoardo72
E' abbastanza chiaro che questo inno all'analogico sia una divertente presa in giro nei confonti dei fotografi da pellicola. Ma io credo ci sia ben poco da prendere in giro, il fatto é, che é esattamente al contrario. Il fotografo analogico per realizzarsi, ci mette sempre impegno, costanza, passione e sacrificio. Il fotografo digitale ci mette soltanto una schedina.

Una riflessione: sono sempre i frustrati a prendere in giro i migliori, mai il contrario. Ben vengano questi attestati di stima.

edo

Re: Il "credo" del fotografo analogico

Inviato: 18/11/2011, 12:04
da luca_dega
matrobriva ha scritto: ...Aspetto la risurrezione dell'Analogico e la vita della Foto che verrà.
Perchè, era morto ? cavolo, non me n'ero accorto.

Re: Il "credo" del fotografo analogico

Inviato: 29/03/2012, 14:04
da lorenzo_mc
edoardo72 ha scritto: é esattamente al contrario. Il fotografo analogico per realizzarsi, ci mette sempre impegno, costanza, passione e sacrificio. Il fotografo digitale ci mette soltanto una schedina.

Una riflessione: sono sempre i frustrati a prendere in giro i migliori, mai il contrario. Ben vengano questi attestati di stima.

edo
Però così ti contraddici nello spazio di due righe.
A mio avviso non ha senso doversi per fora schierare, dover per forza stilare una classifica meglio peggio, pellicola contro digitale. Ha ancora meno senso dire che scatta a pellicola lo fa con competenza, impegno e passione mentre chi scatta con le digitali ci mette solo una scheda. Per fortuna non è assolutamente così. Sono semplicemente due modi diversi di approcciarsi alla fotografia. Due metodi diversi che producono risultati diversi ma non per questo uno migliore o peggiore. Tanto più che credo che l'unica cosa in cui ci dovremmo sbilanciare è nel valutare le foto, non i fotografi.
Non me ne volere, ma se non vogliamo che chi scatta a pellicola (e io ogni tanto lo faccio) "venga preso per i fondelli", bisogna per prima cosa scrollarci di dosso quell'aura di superiorità, quel modo snob di considerare il digitale e i digitali.
Un fotografo vale per quello che riesce a produrre, una fotografia vale per quello che riesce a trasmettere, non per il modo con cui la si è ottenuta.
Col massimo rispetto.
IMHO

Re: Il "credo" del fotografo analogico

Inviato: 29/03/2012, 17:04
da gongolo
....io credo....io credo......iuo credo che esistano fotografi intelligenti e meno....