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Compensazione dell'esposizione nelle macchine analogiche

Inviato: 19/01/2010, 15:10
da etrusco
Ho aperto questo topic anche sul forum Nital.it....perchè è da tempo che ci penso su

In pratica da quando utilizzo la F3 ho un dubbio terribile che non mi fa dormire la notte! :D (hihihihihihi)

La compensazione dell'esposizione, ossia la possibilità di variare da +2 a -2 con intervalli di 1/3 di stop, su cosa agisce di preciso?

Nel digitale non mi è difficile comprendere la compensazione dell'esposizione....c'è un software, una CPU complessa, un sensore, etc ....

ma nell'analogico che, davanti alla pellicola, ho solo otturatore e diaframma....quando compenso su cosa agisco o meglio su cosa agisce la reflex?

Diaframma? Otturatore (tempi)?

Es:
Misuro l'esposizione (in A) e l'esposimetro della F3 mi suggerisce 1/60 - f5.6 a 100 ISO

A questo punto imposto una compensazione di +1

Cosa accade quando scatto?

- Il tempo aumenta ad 1/30 (ma rischierei il mosso)
- Il diaframma si apre a f/8 (ma io volevo quel diaframma per quella PdC)

Forse sull'ISO????
- Passa "virtualmente" da 100 a 200 ISO?....che poi non capisco in analogico cosa significhi, credo nulla perchè la luce che arriva alla pellicola 100 ISO e sempre quella ....

Sto ragionando a voce alta perchè....proprio non riesco a capire, meccanicamente, su cosa agisca la compensazione dell'esp.

Grazie a chi sappia "illuminarmi"

Vediamo chi vince o meglio chi mi convince....se la Nital o Analogica.it :D :lol: :)

Re: Compensazione dell'esposizione nelle macchine analogiche

Inviato: 19/01/2010, 17:05
da etrusco
Forum Nital 1 - Analogica.it 0
Mi hanno risposto..... ^_^

Re: Compensazione dell'esposizione nelle macchine analogiche

Inviato: 19/01/2010, 17:37
da Coglians79
Sulla mia ME super (che deve ancora arrivare dagli States) la compensazione di esposizione lavora sull'esposimetro.
Quindi ti fa "tirare" la pellicola, le regolazioni di f e tempi vengono spostate come se la pellicola fosse un pelo più sensibile (o di meno)
Dovrebbe essere così. (Almeno credo)
OT: Si potrebbe aprire un topic in "tecniche fotografiche" dal titolo "tiraggio pellicola"
Ciao!

Re: Compensazione dell'esposizione nelle macchine analogiche

Inviato: 19/01/2010, 17:55
da etrusco
Sul forum Nital mi hanno risposto e mi hanno chiarito ogni dubbio...

Premessa, se lavori in manuale la compensazione dell'esposizione NON FA NULLA!

Se lavori in A (priorità diaframmi), la compensazione agisce sui tempi
Se lavori in S (priorità tempi), la compensazione agisce sui diaframmi

La mia F3 ha solo A quindi la compensazione agisce SOLO sui tempi

Tornando all'esempio fatto:

Misuro l'esposizione (in A) e l'esposimetro della F3 mi suggerisce 1/60 - f5.6 a 100 ISO

A questo punto imposto una compensazione di +1

La F3 scatta a 1/30 - f5.6

Sembra banale ma....spesso si sottovalua tutto questo e si da per compresa una cosa che invece compresa non è (almeno per me era cosi)

Re: Compensazione dell'esposizione nelle macchine analogiche

Inviato: 19/01/2010, 18:00
da Coglians79
Giusto. Rileggendo il manuale della Pentax che deve ancora arrivare dagli States ritratto ciò che ho scritto prima.
Ha ragione Nital.
La ME super lavora in manuale e a priorità di diaframmi, la compensazione agisce sui tempi.
Ciò non toglie che il tiraggio della pellicola meriterebbe un topic....
Ciao!

Re: Compensazione dell'esposizione nelle macchine analogiche

Inviato: 19/01/2010, 18:18
da etrusco
Concordo....mi interessa molto fede!
Vai...apri

Re: Compensazione dell'esposizione nelle macchine analogiche

Inviato: 19/01/2010, 18:24
da Coglians79
Mi organizzo.......

Re: Compensazione dell'esposizione nelle macchine analogiche

Inviato: 03/10/2011, 15:57
da rgart1983
ma con gli intervalli di 1/3 come sulla F3 come varia il tempo?

se +1 \ -1 è uno step per cui un tempo di 1/60 varia a 1/125 o 1/30 +1/3 \ -1/3 corrisponde a?


Comunque io solitamente sulla F3 tengo sempre -2/3 o -1/3 mi piacciono di più le foto leggermente sottoesposte...

Re: Compensazione dell'esposizione nelle macchine analogiche

Inviato: 03/10/2011, 17:53
da ryo
Ciao, la scala dei tempi ad intervalli di 1/3 di stop è
1s; 1/1.3; 1/1.6; 1/2; 1/2,5; 1/3; 1/4; 1/5; 1/6; 1/8; 1/10; 1/13; 1/15; 1/20; 1/25; 1/30; 1/40; 1/50; 1/60; 1/80; 1/100; 1/125; 1/160; 1/200; 1/250; 1/320; 1/400; 1/500; 1/640; 1/800; 1/1000;
Detto questo, però, non penso che la F3 abbia la possibilità di scattare su questi tempi intermedi.
La compensazione dell'esposizione dovrebbe agire esclusivamente come una staratura intenzionale dell'esposimetro.
In parole povere, si inganna l'esposimetro come se si agisse sulla ghiera di selezione della sensibilità della pellicola.
All'atto pratico, se la condizione di illuminazione prevedesse una lettura di 1/90 F8, l'esposimetro della F3 potrebbe essere in dubbio se usare 1/60 o 1/125. Apportando una compensazione dell'esposizione di 1/3 di stop, non faremmo altro che aiutare la F3 a scegliere se orientarsi verso 1/60 o 1/125.
La scelta di apportare compensazioni volontarie fisse non l'ho mai condivisa, a meno di casi particolari (tirare una pellicola, ad esempio). In modo particolare con la F3, che in casa Nikon è l'unica ad avere un particolarissimo semi-spot (media ponderata) con fortissima prevalenza centrale (80/20 contro il classico 60/40), non mi azzarderei ad apportare starature di alcun genere.
Con un normale 60/40 Nikon (generalmente suddiviso poco equamente sull'intera area tanto da non coprire quasi la zona estrema superiore), in presenza di un panorama classico con cielo sereno e terra scura, lavorando in un modo di esposizione automatico, potrei anche concepire una volontaria staratura (opposta in base al tipo di pellicola positiva o negativa caricata in macchina); ma sarebbe un'eccezione.
Marcello