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Michael Kenna

Inviato: 10/09/2018, 15:34
da Softbox
Dal sito di Kenna un progetto di 9 anni sui confessionali in Italia.
L`idea mi e` piaciuta molto e in formato quadrato rende davvero bene, per questo ho voluto condividerla.

http://michaelkenna.net/gallery.php?id=90

PS= il sig. Kenna non sa` che ad ogni sua foto, viene da me medesimo, ricoperto di insulti. Ovviamente e` l`invidia che parla.

Re: Michael Kenna

Inviato: 12/09/2018, 13:18
da effegi61
Kenna è pure uno dei miei autori favoriti, ma sinceramente in questo lavoro non trovo quel tocco in più che generalmente porta le sue foto ad un livello poetico tale che qualche volta rasenta il sublime; immagini che senza quel quid in più risulterebbero banali. Mi ricorda un pò l'asettico lavoro di catalogazione che svolsero fino a qualche anno fa, e per tutta la loro esistenza i coniugi Becher, ma lì i presupposti erano molto diversi, lavori prettamente concettuali, si parlava addirittura di antiestetica accuratamente ricercata per isolare i soggetti senza concedere nulla ad una benchè minima interpretazione, quasi degli anti-kenna insomma, almeno del Kenna che conosco io. Non lo so, rimango alquanto perplesso.

Re: Michael Kenna

Inviato: 12/09/2018, 18:31
da Softbox
Concordo con quanto hai scritto su Kenna e su questo lavoro, che va visto però nella sua natura documentale, senza alcuna vena artistica. Un Kenna completamente diverso da quello universalmente apprezzato e in questa nuova veste l'idea di fotografate i diversi confessionali italiani mi é parsa originale. Non era mia intenzione citare questa serie come esempio della sua fotografia, che é di diversa caratura. Quando ho menzionato l'invidia per i suoi scatti, non mi riferivo certo a questi.

Re: Michael Kenna

Inviato: 12/09/2018, 18:37
da Softbox
Ecco se mi posso permettere:

http://michaelkenna.net/gallery.php?id=92

Quando mi fa rodere il fegato é per questo tipo di scatti...tanto per prenderne a casaccio dal suo immenso portfolio.

Re: Michael Kenna

Inviato: 21/04/2021, 16:59
da Pierpier
L' ho conosciuto da poco e ne sono rimasto piuttosto toccato per l' intensità espressiva ed evocativa
dei suoi scatti, continuo a chiedermi che tipo di tecniche ed accorgimenti utilizzi in ripresa per ottenere simili effetti...

Re: Michael Kenna

Inviato: 22/04/2021, 10:44
da effegi61
continuo a chiedermi che tipo di tecniche ed accorgimenti utilizzi in ripresa per ottenere simili effetti.
Prima di tutto l'inquadratura, la scelta di pochi segni ed il saperli isolare e disporre, in un quadrato devi farci un pò la mano o per meglio dire l'occhio! Spesso tempi lunghi, anche mooolto lunghi.

Re: Michael Kenna

Inviato: 22/04/2021, 14:55
da Pierpier
Prima di tutto l'inquadratura, la scelta di pochi segni ed il saperli isolare e disporre, in un quadrato devi farci un pò la mano o per meglio dire l'occhio!
questo sicuramente è fuori discussione...
ho la sensazione, ma non abbastanza esperienza per dirlo con certezza, che forse sovrapponga ad es. anche
l'utilizzo di diversi filtri combinati tipo il polarizz. e il filtro rosso magari anche per permettersi
in alcuni casi di allungare notevolemente l' esposizione..

Re: Michael Kenna

Inviato: 22/04/2021, 15:21
da effegi61
Esistono i filtri ND (Neutral density) che servono a sottrarre luce all'obiettivo, li fanno in varie gradazioni, es: ND2 ti porta via 1 stop,ND4 2 stop, ND 8 3 stop ecc.. io ho un filtro ND400 che mi porta via 9 stop, questo mi permette di avere tempi molto lunghi. Spesso ci metto davanti anche un rosso o un pola, meglio non esagerare però; ogni lente inserita comporta un piccolo degrado dell'immagine, anche se non sempre si cerca la perfetta nitidezza.
Con Pola e rosso arrivi al massimo a 5 stop, dipende da quanta luce c'è, qualche volta non sono sufficienti per avere tempi abbastanza lunghi, parliamo di almeno 10 secondi di esposizione, ma si va su anche a 30, un minuto e oltre; dipende dall'effetto che vuoi ottenere.

Re: Michael Kenna

Inviato: 23/04/2021, 10:57
da Pierpier
Grazie Effegi, al di là degli effetti sul movimento.. che variazioni si ottengono invece sui valori tonali "allungando" deliberatamente un' esposizione a parità di esposizione relativa?

Re: Michael Kenna

Inviato: 23/04/2021, 12:37
da effegi61
Non so esattamente cosa tu intenda per variazioni tonali....se intendi la gamma di grigi registrata sul negativo e supponendo che l' annerimento che va dalla minima alla massima densità, fitti perfettamente su un foglio di grado 2, dipende:
Se utilizzi un film insofferente al difetto di reciprocità come ad esempio Fuji Acros 100, non cambia nulla se tu scatti con un tempo ad esempio di 1/125 o di 30 secondi, ovviamente a parità di tempo di sviluppo.
Se invece utilizzi un film che risente del fattore di reprocità, generalmente ottieni dei negativi un pò più contrastati, in quanto è possibile che per poter leggere le ombre tu debba appunto aumentare il tempo di esposizione e che magari questo tempo sia eccessivo per dove ti vanno a cadere le alte luci, che prese a se non risentirebbero della reciprocità.
Per fare un esempio, supponiamo una scena dove misuri che la zona in ombra dove vuoi dettaglio necessita di 1/30 e misuri che le alte luci dove vuoi dettaglio necessitano 1/2000, l'esposizione quindi sarà 1/125 e lo sviluppo N-2. Adesso decidi di inserire un filtro ND400, quindi -9stop, l'esposizione diventa 4 secondi, per la reciprocità per esempio usando FP4 la portiamo ad 8 secondi (circa). Le alte luci però con il filtro ND necessiterebbero di 1/4 di secondo e quindi non necessiterebbero della correzione di reciprocità, quindi sono sovraesposte di circa uno stop, per riequilibrare il tutto bisogna agire con sottosviluppo. Se invece per variazioni tonali intendi i rapporti di annerimento all'interno della gamma stampabile, non lo so, ma non credo.
Con questo ragionamento ho sempre ottenuto dei negativi più che dignitosi, non escludo però che mi sia sfuggito qualcosa o che si possa spiegare e fare di meglio...
Dimenticavo, ci sarebbe anche da considerare che l'ombra necessiterebbe adesso di 16 secondi, quindi anche da considerare che sempre a causa del difetto di reciprocità, l'esposizione non debba aumentare ulteriormente, con necessaria ulteriore diminuzione del tempo di sviluppo....confesso di non essere mai stato sofisticato fino a questo punto, al imite faccio un braketing .....