“Stirare le baritate”

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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mska59
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Re: “Stirare le baritate”

Messaggioda mska59 » 15/04/2019, 23:27

Silverprint ha scritto:Il montaggio a caldo serve solo sule stampe grandicelle, a partire dal 40x50.

I formati più piccoli, se fatti asciugare a modo, rimangono piatti dopo poco tempo sotto pressa.

Le stampe vanno prima passate con un a racla efficace, cioè abbastanza dura, in modo da espellere molta acqua, poi fatte asciugare, naturalmente, a faccia in giù su una zanzariera. Fatte così le cose le stampe sono appena ondulate ed è abbastanza facile renderle piane.


Grazie per i suggerimenti utilissimi ma mi resterebbero un paio di dubbi, che tipo di presse si utilizzano per questo scopo ? Come racla possono andar bene anche quelle che si usano per i box doccia o è meglio acquistare quelle specifiche ?


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mska59
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Re: “Stirare le baritate”

Messaggioda mska59 » 15/04/2019, 23:35

impressionando ha scritto:La prima regola per avere baritate piatte è non stressarle da bagnate.
...una tiratina con la pinza nella bacinella corrisponde a una bella onda asciutta.


Ah ecco perché sempre il già citato Ansel consigliava di usare le mani invece delle pinze, si evita di far danni.


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Re: “Stirare le baritate”

Messaggioda mbrizio » 16/04/2019, 15:08

chromemax ha scritto:
mbrizio ha scritto:Posso chiedere perchè vanno a faccia in giù? :D

Perché così il peso della carta controbilancia la tendenza ad incurvarsi dalla parte dell'immagine.
Le due parti che compongono la stampa, la carta e l'emulsione, hanno comportamenti opposti, dato che assorbono l'umidità in maniera differente. L'emulsione asciuga in fretta, si contrae e tende a tirare il supporto di carta e così la stampa si incurva; basta asciugare un provino con un asciugacapelli, prima dalla parte della gelatina poi dalla parte del dorso, per vedere la carta assumere ogni tipo di curvatura :)
Per questo le stampe baritate saranno sempre "vive", in una giornata di tramontana saranno sempre incurvate, a meno di non incollarle su un supporto rigido.



Silverprint ha scritto:Per fortuna le carte a peso singolo non le fanno più...

Meglio evitare il ferro da stiro, si può far meglio senza correre rischi.

MBrizio, vanno a faccia in giù perché tendono a chiudersi lato emulsione, viceversa le politenate.



Grazie mille, infatti avevo notato quando le tiravo fuori dalla scatola erano tutte incurvate in avanti (verso l emulsione) e dopo un pò che le stampavo non guardavo piu l emulsione, ma la curvatura per capire quale parte mettere nel marginatore. :ymsmug:



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Re: “Stirare le baritate”

Messaggioda Lorenza_F » 16/04/2019, 15:34

Dal basso della mia piccolissima esperienza, posso dire che la racletta mi ha cambiato la vita. Non pensavo la differenza sarebbe stata cosi significativa; usando la racletta, si asciuga molto più rapidamente e in maniera uniforme, riducendo di molto le deformazioni.



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Re: “Stirare le baritate”

Messaggioda mska59 » 16/04/2019, 16:49

Lorenza_F ha scritto:Dal basso della mia piccolissima esperienza, posso dire che la racletta mi ha cambiato la vita. Non pensavo la differenza sarebbe stata cosi significativa; usando la racletta, si asciuga molto più rapidamente e in maniera uniforme, riducendo di molto le deformazioni.


Quale usi ?


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Re: “Stirare le baritate”

Messaggioda Lorenza_F » 16/04/2019, 17:11

Quella della doccia; ce ne saranno sicuramente di più specifiche ma cercando racletta da un account swisscom mi vengono fuori migliaia di pagine con ricette a base di formaggio fuso.



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Re: “Stirare le baritate”

Messaggioda mska59 » 16/04/2019, 18:08




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Re: “Stirare le baritate”

Messaggioda umperio » 16/04/2019, 18:20

Anche io uso una racletta su plexiglass: un passaggio avanti, uno indietro, poi l'ultimo avanti. Dopodiché sulla zanzariera con l'emulsione in giù. Tuttavia dal basso della mia esperienza ho notato che ci sono carte che tengono a piegarsi di più rispetto ad altre: io di baritate ho usato solo la Ilford FB Classic e la Adox Mcc-110, e quest'ultima mi sembra rimanere più "piatta" una volta asciutta rispetto alla Ilford. Comunque niente che non riesca a risolvere una buona pressa modello Garzanti-Zanichelli. :))

Da qualche parte avevo letto un metodo alternativo: mettere la stampa tra due cartoncini acid-free, e poi passarvi sopra il ferro da stiro per un minuto circa. Ma non saprei dire sulla validità di tale soluzione, anzi un po' mi fa storcere il naso.


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Re: “Stirare le baritate”

Messaggioda dispe » 16/04/2019, 19:01

Lorenza_F ha scritto:Quella della doccia; ce ne saranno sicuramente di più specifiche ma cercando racletta da un account swisscom mi vengono fuori migliaia di pagine con ricette a base di formaggio fuso.






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Re: “Stirare le baritate”

Messaggioda mska59 » 29/05/2019, 19:56

Grazie ai preziosi suggerimenti ricevuti ho provveduto a procurarmi una zanzariera montata su cornice scorrevole, perfetta da poggiare sulla vasca, per pochi euro da LeroyMerlin, una perfetta racletta da ikea (meno di due euro)e sempre da Leroy un utilissima lastra di plexiglas. Infine per evitare di svuotare ogni volta la libreria, utilizzando un pannello melaminico ho costruito una semplicissima pressa prendendo spunto da quelle utilizzate per i fiori secchi. Funziona alla grande e non ho più bisogno della mia libreria. Immagine


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