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Tacking iron

Inviato: 13/12/2012, 15:56
da paolob74
Ciao ragazzi...

Sapete dove posso recuperare questo strumento in italia?

http://www.amazon.com/Hangar-9-Sealing- ... cking+iron

O anche simile...

Serve per puntare il foglio di colla sotto le stampe.

Ringrazio

Re: Tacking iron

Inviato: 13/12/2012, 16:25
da Silverprint
Ciao mitico!

Lo dovresti tovare da Shades. Se ricoro bene il mio lo presi li.

Re: Tacking iron

Inviato: 13/12/2012, 16:32
da paolob74
Ciao Silver...

Tutto bene?

Sono stato da loro oggi... Ieri mi hanno detto che c'era McCurry.... :-o

Ieri McCurry oggi io.... Scesi di livello!!! :))

Davvero professionali, ho capito che anche il montaggio è arte!

Attualmente non ne hanno di Tacking, per quello che stò cercando in giro, si trova in america ma non va bene la tensione.

Comunque mi faranno sapere se riescono a recuperarlo.

Re: Tacking iron

Inviato: 13/12/2012, 17:34
da luca_dega
ciao cari.
la tensione in questo caso non so se è un problema: alla fine è una resistenza....

Re: Tacking iron

Inviato: 13/12/2012, 21:28
da paolob74
Ma se è fatta per 110 volt e gliene sparo dentro 230 cambierà qualcosa...

Re: Tacking iron

Inviato: 13/12/2012, 22:24
da paolob74
Un diodo?

Dai ragazzi non scherziamo...

Scoppia il diodo e anche il saldatore.

:))

Re: Tacking iron

Inviato: 13/12/2012, 22:32
da mjrndr
Perché volete mettere un diodo a mc curry ? :D :D


Andrea

Re: Tacking iron

Inviato: 14/12/2012, 9:16
da luca_dega
...io intendevo dire che non è un problema passare da 230 a 125 V....passando anche da 60 HZ a 50 HZ :))
Inserire un diodo in serie la vedo "posticcia" come soluzione: bisognerebbe fare 2 conti, ma direi che trattandosi di corrente alternata la cosa non è così semplice...la cosa potrebbe "funzionare" nel senso che i materiali hanno sempre un bel po di tolleranza e quindi metterci un diodo aiuta a far si che non si bruci subito.... Nicola, spiega meglio. A me vien da pensare che ad es. inserendo dei diodi in serie in polarizzazione inversa riesci a sfruttarne la tensione di innesco, usandola come caduta interna. Quindi (scrivo "di getto", senza fare conti e senza pensarci molto...) direi che bisognerebbe mettere ad es. (230/125)*0,6 diodi in serie, considerando i classici Zener, che ovviamente tengano la corrente che ci deve passare....oppure uno solo "ad hoc", se esiste. Io non sono elettronico, sono elettrotecnico :ymblushing:

a valle di tutto questo, io avevo pensato ad un semplice trasformatore 230/125, anche autocostruito (un pezzo di ferro, N spire da una parte e 1/2 N spire dall'altra), anche se sono stra-sicuro che i Cinesi su Ebay te li tirano dietro, belli pronti con tanto di adesivi e lucette.... il ferro scalderà meno (velocemente) poiché si ritroverà ad avere 125 V ma a 50 HZ e non 60 HZ, però se lo metti a manetta sono sicuro che in poco tempo scalda un bel po....

Re: Tacking iron

Inviato: 14/12/2012, 14:58
da Acutanza Umbra
Ragazzi!
Ma che state a Dì????

Non mi dilungo:

http://www.elemania.altervista.org/diodi/pn/pn5.html

Per vngncl61
Punto 1 - Ti pare a dente di sega la forma d'onda uscente dal Diodo?
Punto 2 - Non è Elettrotecnica bensì Elettronica (elementare).

Un consiglio spassionato.
Continuiamo a parlare di Fotografia, eh!

Per Paolob74
Paolo, vai sulla baia americana settore fotografia e componi la parola SEAL (la marca più conosciuta di Piastre per incollaggio a caldo) e troverai quell'accessorio a circa una decina di dollari anche nuovo, ora non ho controllato ma ce ne è sempre qualcuno. Poi prendi un trasformatorino 220Vac/110Vac della potenza richiesta dall'assorbimento dello scaldino anche da RS. I 60Hz contro i 50Hz non sono un problema poichè come giustamente diceva vngncl61 è un carico resistivo.
Complessivamente spenderai massimo 30 euro comprensivo di spedizione...dazio escluso :( .
Ciao.
Acutanza Umbra

Re: Tacking iron

Inviato: 14/12/2012, 15:03
da luca_dega
a me par di ricordare che un diodo in serie fa da raddrizzatore a semionda, facendo passare o la semionda positiva o la semionda negativa, in funzione del verso. E' vero in questo caso che la tensione si dimezza ma non è vero che la forma d'onda è a dente di sega. per fare ciò, mi par di ricordare che ci vuole anche un condensatore in parallelo...
Nicola, io non dico che come soluzione è "di fantasia", ma che è "posticcia" . Certo sbrigativa, ma un po grezzotta....
Ripeto, vado a memoria, però ricordo che alle superiori 'ste cose te le spiegavano in maniera piuttosto semplificata e sulla carta funzionano bene. All'Università (anche se non l'ho mai finita :D ) con le varie pippe di Furier e Taylor ho poi capito (?) che si trascinano diverse rogne; dal rumore elettrico a componenti ripple importanti... intervalli di conduzione.... Oddio...mentre scrivo mi riaffiorano in testa cose.... :-o
il rendimento di conversione in questi raddrizzatori è comunque bassissimo e si tirano dietro una marea di "sporco"....

insomma: si può fare come dici e sicuro sai o ti ricordi più di me, ma minimo ci metterei anche un condensatore in parallelo. :-B