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Test SE con corretta quantità di luce in scatto

Inviato: 30/05/2014, 11:16
da fabriziog
Buongiorno a tutti, ho bisogno di un chiarimento perchè qualche cosa non mi quadra...
Dopo due tentativi di fare il test per trovare la SE nella mia catena di lavoro, e per due volte aver buttato tutto, mi son stufato e chiedo a voi.
Premetto che da qualche parte ho già letto la risposta, ho cercato nei vai post ma non riesco a trovarla.

Quando parto con il test, il primo "giro" di scatti lo faccio esponendo per sentibilità 125 ISO. E fin qui tutto bene. Leggo l'esposizione del mio muro bianco in ombra (che da quello che ho capito si avvicina ad un grigio medio), e scatto
Il secondo giro presuppone di scattare con valori che corrispondo ad una SE di 100 ISO, cioè 1/3 in meno. Già qui ho due possibili strade. Imposto l'esposimentro a 100ISO e poi rifaccio la lettura esposimetrica (che teoricamente dovrebbe essere di 1/3 "più lenta"). Oppure, partendo dai dati di base della lettura a 125 ISO, apro il diaframma di un terzo oppure aumento il tempo di scatto di un terzo, senzo rifare la lettura. I due sistemi dovrebbero dare lo stesso risultato (dando per scontato che le condizioni di luce non cambiano).

In entrambi i casi però, rispetto alla serie di scatti a 125 ISO, la serie a 100 ISO richiede che la pellicola riceve 1/3 di STOP di luce in più. Ma le macchine che uso io (nikon e zenza) non permettono di variare di 1/3 la quantità di luce che passa dall'otturatore, per cui, anche se l'esposimetro dice che al posto di 1/125 devo utilizzare 1/160 per sottoesporre di un terzo, io non ho questo tempo di esposizione a disposizione per cui la pellicola prende sempre o 1/125 di luce oppure passo al 1/250. Per cui mi trovo alla fine con due serie di scatti uguali e precisamente la serie con 125 e 100 ISO, poi la serie con 80 e 60 ISO.
Dove mi sono incappellato????

Re: Test SE con corretta quantità di luce in scatto

Inviato: 30/05/2014, 11:31
da Silverprint
Non ti sei "incappellato". :))

È un problema di possibile precisione degli apparecchi. Comunque mentre NON puoi settare i tempi su un valore intermedio puoi mettere i diaframmi sui valori intermedi.
Per cui seguendo l'esempio, cambi gli Iso sulla macchina e poi ritrovi l'esposizione regolando il diaframma. Naturalmente devi usare l'esposimetro interno.
Se le macchine non hanno l'esposimetro interno, né dei click sui valori intermedi dei diaframmi (o dei tempi) è possibile aggiustare l'esposizione in terzi di stop con dei filtri ND.

Tieni anche conto che i valori "precisi, precisi" non lo sono mai, specialmente con le macchine vecchie e meccaniche, e che normalmente si fanno molti più scatti dello stretto necessario proprio per poter scartare i valori troppo lontani dalla media.

Re: Test SE con corretta quantità di luce in scatto

Inviato: 30/05/2014, 11:43
da fabriziog
ok, per cui ricapitolando...
serie a 125 ISO
imposto esposimetro 100 ISO, rilettura esposizione e poi serie a 100 ISO lavorando con "diaframmi intermedi" per poter gestire il 1/3 di sovra esposizione.
Per cui se con 125 ISO, l'esposimetro mi da 1/250 f8, con 100 ISO tengo fisso 1/250 e f7, con 80 ISO 1/250 e f6.3

Utilizzando però un nikon 50mm AFD con i diaframmi posso gestire solo il 1/2 stop, per cui il test posso farlo solo per ISO 125 e una ISO in mezzo tra 80 e 100 e poi passare direttamente a ISO 60

Re: Test SE con corretta quantità di luce in scatto

Inviato: 30/05/2014, 11:46
da Silverprint
Sicuro che hai solo il mezzo stop? Che macchina è? Magari la precisione è settabile tramite "custom functions".

Re: Test SE con corretta quantità di luce in scatto

Inviato: 30/05/2014, 11:49
da fabriziog
a disposizione ho una F4 ed F90 e colevo fare il test con un 50mm 1.8 AFD
oppure un senza bronica, ma passiamo al MF

Re: Test SE con corretta quantità di luce in scatto

Inviato: 30/05/2014, 11:50
da Silverprint
Il terzo di stop dovrebbero averlo, controlla i settaggi.

Re: Test SE con corretta quantità di luce in scatto

Inviato: 30/05/2014, 11:57
da fabriziog
il terzo di stop c'è come sotto/sovra esposizione, con il solito tastino in cui imposto sotto/sovra esposizione fino a 2 stop. Ma si tratta di sotto/sovra esposizione solo in fase di lettura dell'esposizione. Poi però la luce che effettivamente prende la pellicola è coandata dal tempo/diaframma.
A meno che non mi sbagli e l'obiettivo gestisce anche il terzo di stop.

Re: Test SE con corretta quantità di luce in scatto

Inviato: 30/05/2014, 18:39
da DavideG(83)
Io ho la f90x e permette di variare il tempo di scatto di un terzo di diaframma. Anche perché se puoi starare l'esposimetro di un terzo di stop non avrebbe molto senso che il tempo non cambi di conseguenza.

Re: Test SE con corretta quantità di luce in scatto

Inviato: 30/05/2014, 18:43
da Silverprint
Dimenticavo una cosa importante!

Con quelle macchine ti conviene fare il test usando l'automatismo a priorità dei diaframmi.

Re: Test SE con corretta quantità di luce in scatto

Inviato: 30/05/2014, 21:05
da fabriziog
Io ho la f90x e permette di variare il tempo di scatto di un terzo di diaframma. Anche perché se puoi starare l'esposimetro di un terzo di stop non avrebbe molto senso che il tempo non cambi di conseguenza.


Qui ho qualche dubbio. Starare l'esposinetro non significa modificare la quantità di luce che entra e colpisce la pellicola, Se i diaframma è 5,6 e il tempo 1/125, se stari l'esposimetro non è che si cambi il diaframma oppure il tempo "da solo".
Starando l'esposimetro, ad esempio sottoesponendo di 1/3. la macchina ti dirà che per ottenere la nuova esposizione dovrai modificare le impostazioni per cui se hai impostato 5,6 e 1/125 la macchina ti dirà che ora quei valori ti daranno una sovraesposizione di 1/3. Per ottenere una sottoesposizione di 1/3 (per cui arrivare ai valori che ti dice l'esposimetro) dovrai o usare un tempo + veloce di 1/3 oppure chiudere il diaframma di 1/3.
Questo se lavori in manuale. Se invece usi una qualche priorità, non escludo che la macchina adatti in modo automatico il tempo o il diaframma (ma qui meglio aspettare il parere di qualche esperto)

Almeno, questo è quello che ho capito io della storiella "tempo-diaframma".