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Dubbio temperature

Inviato: 30/11/2014, 10:27
da mennagia
Ragazzi mi potete aiutare di nuovo?!
Non ho trovato da nessuna parte questo mio dubbio...se le temperature in fase di stampa e sviluppo dei chimici già diluiti si abbassa sotto i 20* che problemi avrò? Se ne avrò?
Mi è sorto il dubbio che la temperatura dei 20* serva solo al momento della diluizione del concentrato?...praticamente io ho un grosso problema del garage dove ieri per la prima volta mi sono emozionato stampando le prime foto!!!...ho una temperatura media di 14* e quindi le bacinelle e i misurini per lo sviluppo nel giro di pochi minuti si abbassano sotto i 20 abbastanza drasticamente!...il mio forte dubbio deriva anche dal fatto che per tutte la sessione, circa 2 ore, ho continuato ad avere le stampe anche con le basse temperature finali !!!
Chi mi sa spiegare per bene questo dubbio?!
Grazie mille in anticipo


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Re: Dubbio temperature

Inviato: 30/11/2014, 10:44
da bafman
strano.
in genere rischi che la carta resti inchiodata sul fondo della bacinella e di essere risucchiato dentro... sopra i 24 gradi invece il rischio è quello di una fissione nucleare del fix, con esplosione atomica.

o volevi sapere se i reagenti rallentano o perdono efficacia e non ti convenga magari scaldare la stanza o portare i bagni a qualche grado in più prima di cominciare?

Re: Dubbio temperature

Inviato: 30/11/2014, 12:16
da felice
bafman ha scritto:strano.
in genere rischi che la carta resti inchiodata sul fondo della bacinella e di essere risucchiato dentro... sopra i 24 gradi invece il rischio è quello di una fissione nucleare del fix, con esplosione atomica.


sei un genio! ho rischiato di farmela addosso =)) =)) =)) ora mi serve un urologo :D

Re: Dubbio temperature

Inviato: 30/11/2014, 12:32
da mennagia
bafman ha scritto:strano.
in genere rischi che la carta resti inchiodata sul fondo della bacinella e di essere risucchiato dentro... sopra i 24 gradi invece il rischio è quello di una fissione nucleare del fix, con esplosione atomica.

o volevi sapere se i reagenti rallentano o perdono efficacia e non ti convenga magari scaldare la stanza o portare i bagni a qualche grado in più prima di cominciare?


pigli per il culo un neofita?! O stai a scrivere seriamente?!

L'italiano spesso é come la matematica!!!

Ho fatto più domande specifiche !


www.giannicolamenna.com

Re: Dubbio temperature

Inviato: 30/11/2014, 12:33
da mennagia
felice ha scritto:
bafman ha scritto:strano.
in genere rischi che la carta resti inchiodata sul fondo della bacinella e di essere risucchiato dentro... sopra i 24 gradi invece il rischio è quello di una fissione nucleare del fix, con esplosione atomica.


sei un genio! ho rischiato di farmela addosso =)) =)) =)) ora mi serve un urologo :D


Eccone un altro!!!
Ma che é il forum dei fenomeni questo?!


www.giannicolamenna.com

Re: Dubbio temperature

Inviato: 30/11/2014, 12:41
da -Sandro-
Si, siamo dei fenomeni, e qui si può imparare ciò che non troverai da nessun'altra parte.
Però è bene levarsi il vestitino della domenica e mettersi abiti da lavoro.
Qualsiasi guida per lo sviluppo e la stampa, anche quelle che trovi online, specificano che la temperatura deve rimanere costante durante tutto il processo.
Non ti viene il dubbio che la tua domanda sia superflua, e che con un minimo di ricerca e studio ci saresti arrivato da solo?
Purtroppo, a differenza della fotografia digitale, dove tutti sembrano sapere tutto, la fotografia analogica richiede conoscenze di fisica e chimica. Se le hai è bene rispolverarle, altrimenti occorre darci dentro e studiare.

Re: Dubbio temperature

Inviato: 30/11/2014, 13:02
da bafman
mennagia ha scritto:
bafman ha scritto:strano.
in genere rischi che la carta resti inchiodata sul fondo della bacinella e di essere risucchiato dentro... sopra i 24 gradi invece il rischio è quello di una fissione nucleare del fix, con esplosione atomica.

o volevi sapere se i reagenti rallentano o perdono efficacia e non ti convenga magari scaldare la stanza o portare i bagni a qualche grado in più prima di cominciare?

pigli per il culo un neofita?! O stai a scrivere seriamente?!
L'italiano spesso é come la matematica!!!
Ho fatto più domande specifiche !

non mi permetterei mai di prendere per il culo un neofita! ^#(^

...ti confermo semmai di stare seriamente prendendo per il culo O:-) un giovane che son sicuro abbia tutti gli strumenti per ragionarci su e ha già dimostrato di essere bravo a far domande ma totalmente refrattario all'uso del tastino CERCA sul forum, adducendo la scusa "che è una giungla" (che poi lo è davvero, ma di giungla di cose interessanti).

avresti SCOPERTO rapidamente:
- che non casca il mondo se si esce un po' dall' intervallo 20-24 gradi, e che non muore nessuno
- il perchè si cerchi di stare comunque possibilmente in quell'intervallo,
- i vantaggi di scegliere una temperatura specifica e usarla di consueto,
- come (e perchè) variano i tempi di sviluppo & Co. in funzione della temperatura

a questo si aggiunge il fatto che dici di avere ottenuto comunque dei risultati anche a temperature inferiori.

RISULTATO: ci avresti ragionato su e magari ti sarebbe venuta voglia di fare due prove:
1) misurando la temperatura del rivelatore quando ormai fa freddo e cronometrando quanto ci mette ad apparire qualcosa,
2) portandolo faccio per dire a 23-24 gradi e cronometrare daccapo il tempo di comparsa
allora avresti riletto con piacere quel fatto lì dell'esposizione fattoriale e avresti detto "cavolo!" *-:)
infine saresti tornato qui a far domande mirate, magari riagganciandoti ai thread più azzeccati.

IN ALTERNATIVA: in alternativa coltivi un po' il tuo senso dell'umorismo perchè qui nessuno t'ha azzannato al polpaccio, e infine leggi tra le righe quanto ti viene suggerito non come snobismo ma come metodo per dedicarci un po' di tempo e ragionare fattivamente il che si traduce in fondamenta molto più solide di quanto possano derivarne da una minestrina pronta.

p.s. l'italiano, grazie al cielo, non è matematica.

Re: Dubbio temperature

Inviato: 30/11/2014, 13:26
da mennagia
-Sandro- ha scritto:Si, siamo dei fenomeni, e qui si può imparare ciò che non troverai da nessun'altra parte.
Però è bene levarsi il vestitino della domenica e mettersi abiti da lavoro.
Qualsiasi guida per lo sviluppo e la stampa, anche quelle che trovi online, specificano che la temperatura deve rimanere costante durante tutto il processo.
Non ti viene il dubbio che la tua domanda sia superflua, e che con un minimo di ricerca e studio ci saresti arrivato da solo?
Purtroppo, a differenza della fotografia digitale, dove tutti sembrano sapere tutto, la fotografia analogica richiede conoscenze di fisica e chimica. Se le hai è bene rispolverarle, altrimenti occorre darci dentro e studiare.


Ma infatti il fenomeno non era rivolto di certo a te che anche nei miei scorsi dubbi mi hai aiutato COME SI DEVE in un forum degno di nota e che si rispetti e nella sezione giusta come questa!

Premesso ciò, ti rispondo così, come tutto nella mia passione fotografica che vive in me dal 2003 ho trovato e studiato tutto da me sul web e sui libri !!! Quindi so come si fa!!! Non ho bisogno di questo.

Per la camera oscura e l'analogico hai ragione e me ne sto accorgendo anche e soprattutto grazie ad un mio amico che mi ha avviato per bene ma che anche lui stando all'inizio molte cose non le sappiamo!!!

Fatta altra premessa ti dico...se fosse stato così banale come dici e leggi tu nella mia richiesta pensi che avrei davvero aperto una nuova discussione!? Lo sanno anche i muri che bisogna tenere costante la temperatura!!! Ma se ti sto specificando che ieri ho sviluppato, arrestato e fissato più foto a temperature basse intorno ai 15* e il mio dubbio é proprio questo !!! Secondo la chimica che citi non doveva uscire nulla!?!? Per quello che ho capito...no! Allora ho aperto la discussione per te banale per cercare di capire il perché sono uscite e se influisce sulla resa finale!!!
Stop


www.giannicolamenna.com

Re: Dubbio temperature

Inviato: 30/11/2014, 13:30
da mennagia
bafman ha scritto:
mennagia ha scritto:
bafman ha scritto:strano.
in genere rischi che la carta resti inchiodata sul fondo della bacinella e di essere risucchiato dentro... sopra i 24 gradi invece il rischio è quello di una fissione nucleare del fix, con esplosione atomica.

o volevi sapere se i reagenti rallentano o perdono efficacia e non ti convenga magari scaldare la stanza o portare i bagni a qualche grado in più prima di cominciare?

pigli per il culo un neofita?! O stai a scrivere seriamente?!
L'italiano spesso é come la matematica!!!
Ho fatto più domande specifiche !

non mi permetterei mai di prendere per il culo un neofita! ^#(^

...ti confermo semmai di stare seriamente prendendo per il culo O:-) un giovane che son sicuro abbia tutti gli strumenti per ragionarci su e ha già dimostrato di essere bravo a far domande ma totalmente refrattario all'uso del tastino CERCA sul forum, adducendo la scusa "che è una giungla" (che poi lo è davvero, ma di giungla di cose interessanti).

avresti SCOPERTO rapidamente:
- che non casca il mondo se si esce un po' dall' intervallo 20-24 gradi, e che non muore nessuno
- il perchè si cerchi di stare comunque possibilmente in quell'intervallo,
- i vantaggi di scegliere una temperatura specifica e usarla di consueto,
- come (e perchè) variano i tempi di sviluppo & Co. in funzione della temperatura

a questo si aggiunge il fatto che dici di avere ottenuto comunque dei risultati anche a temperature inferiori.

RISULTATO: ci avresti ragionato su e magari ti sarebbe venuta voglia di fare due prove:
1) misurando la temperatura del rivelatore quando ormai fa freddo e cronometrando quanto ci mette ad apparire qualcosa,
2) portandolo faccio per dire a 23-24 gradi e cronometrare daccapo il tempo di comparsa
allora avresti riletto con piacere quel fatto lì dell'esposizione fattoriale e avresti detto "cavolo!" *-:)
infine saresti tornato qui a far domande mirate, magari riagganciandoti ai thread più azzeccati.

IN ALTERNATIVA: in alternativa coltivi un po' il tuo senso dell'umorismo perchè qui nessuno t'ha azzannato al polpaccio, e infine leggi tra le righe quanto ti viene suggerito non come snobismo ma come metodo per dedicarci un po' di tempo e ragionare fattivamente il che si traduce in fondamenta molto più solide di quanto possano derivarne da una minestrina pronta.

p.s. l'italiano, grazie al cielo, non è matematica.


Bah tutte se chiacchiere continui solo a creare ulteriore confusione nella testa di un novellino !!!
Un novellino che però sa benissimo del tasto cerca!!! Allora facciamo un giochino...USA tu il tasto cerca e linkami una discussione col mio medesimo dubbio!!!

Aspetto...


www.giannicolamenna.com

Re: Dubbio temperature

Inviato: 30/11/2014, 13:34
da -Sandro-
mennagia ha scritto:
Fatta altra premessa ti dico...se fosse stato così banale come dici e leggi tu nella mia richiesta pensi che avrei davvero aperto una nuova discussione!? Lo sanno anche i muri che bisogna tenere costante la temperatura!!! Ma se ti sto specificando che ieri ho sviluppato, arrestato e fissato più foto a temperature basse intorno ai 15* e il mio dubbio é proprio questo !!! Secondo la chimica che citi non doveva uscire nulla!?!? Per quello che ho capito...no! Allora ho aperto la discussione per te banale per cercare di capire il perché sono uscite e se influisce sulla resa finale!!!
Stop


http://www.giannicolamenna.com


Tutto influisce su tutto, in particolare l'energia dello sviluppo dipende fortemente dalla temperatura.
Sfortunatamente le cose sono così complesse che non è possibile generalizzarle tramite una comoda tabellina, come tutti, me compreso, auspicherebbero.
Il risultato c'è lo stesso, ma potrà essere diverso se avessi usato un altro metodo di lavoro.
Per poter apprezzare cotali differenze è necessario, per davvero, studiare a fondo.

Esistono due topic-mammuth in questo forum:

rivelatore-tri-x-400-lezioni-di-fotografia-t3018.html

procedura-di-test-dell-accoppiata-carta-rivelatore-t3798.html

Non è necessario aprire ulteriori discussioni, qui è veramente spiegato tutto. Ma niente pillole. Sono argomenti complessi che richiedono una comprensione basata su studio e applicazione. Del resto questo è ciò che contraddistingue la fotografia analogica e che la rende irraggiungibile da tutte le scorciatoie moderne.

Edit: non ti inalberare, la vita è già una rottura di coglioni di per sé.