Split grade Printing. Realtà o bufala?

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: chromemax, Silverprint

Avatar utente
impressionando
superstar
Messaggi: 4277
Iscritto il: 28/08/2011, 11:08
Reputation:
Località: Reggio Emilia

Re: Split grade Printing. Realtà o bufala?

Messaggioda impressionando » 03/05/2018, 22:33

kiodo ha scritto:
Silverprint ha scritto:Vieni da me a farti una giornata di stampa a contrasti multipli a zone... :)

ti ringrazio, ma per adesso sono soddisfatto di ciò che ottengo! :D

Questo è già molto e potrebbe appagare ma....
...un confronto carta alla mano con altri stampatori più o meno in gamba è sempre molto formativo.
Se ti trovi bene con il tuo sistema non c'è ragione di cambiare ma prova a vedere come e cosa fanno gli altri.
E' sufficiente che altri stampino un tuo negativo o che tu stampi negativi di altri.
Quanto sopra non è riferito a Kiodo ma a tutti (me compreso)... la camera oscura solitaria spesso ci chiude in una bolla di convinzioni e metodologie che ci fanno scansare il provare cose diverse.
PS: mascherare con filtri diversi non è conveniente.... meglio fare una stampa "giusta" (con mascherature) e bruciare dove serve con i filtri giusti; col filtro 5 è facile fare dei buchi neri e con il filtro 0 è facile togliere riflessi lucidi dove non devono stare.

PS2: @
Avatar utente
kiodo

Provato sia su luce diffusa che su condensatore e filtri con gli stessi risultati.... da (quasi sempre) ho due ingranditori uno a fianco all'altro con luce diversa (lo trovo molto proficuo).



Advertisement
Avatar utente
cesarediliborio
fotografo
Messaggi: 51
Iscritto il: 26/01/2015, 8:42
Reputation:
Località: Basilicagoiano (PR)
Contatta:

Re: Split grade Printing. Realtà o bufala?

Messaggioda cesarediliborio » 04/05/2018, 9:41

impressionando ha scritto:
kiodo ha scritto:
Silverprint ha scritto:Vieni da me a farti una giornata di stampa a contrasti multipli a zone... :)

ti ringrazio, ma per adesso sono soddisfatto di ciò che ottengo! :D

Questo è già molto e potrebbe appagare ma....
...un confronto carta alla mano con altri stampatori più o meno in gamba è sempre molto formativo.
Se ti trovi bene con il tuo sistema non c'è ragione di cambiare ma prova a vedere come e cosa fanno gli altri.
E' sufficiente che altri stampino un tuo negativo o che tu stampi negativi di altri.
Quanto sopra non è riferito a Kiodo ma a tutti (me compreso)... la camera oscura solitaria spesso ci chiude in una bolla di convinzioni e metodologie che ci fanno scansare il provare cose diverse.
PS: mascherare con filtri diversi non è conveniente.... meglio fare una stampa "giusta" (con mascherature) e bruciare dove serve con i filtri giusti; col filtro 5 è facile fare dei buchi neri e con il filtro 0 è facile togliere riflessi lucidi dove non devono stare.

PS2: @
Avatar utente
kiodo

Provato sia su luce diffusa che su condensatore e filtri con gli stessi risultati.... da (quasi sempre) ho due ingranditori uno a fianco all'altro con luce diversa (lo trovo molto proficuo).


Paolo, prendendo spunto dalla tua risposta a Kiodo, dato che sono di Reggio, quando hai tempo e voglia, io un giro nella tua camera oscura lo faccio volentieri per vederti all'opera.


Cesare Di Liborio

Avatar utente
SamueleB
fotografo
Messaggi: 87
Iscritto il: 15/07/2016, 11:42
Reputation:

Re: Split grade Printing. Realtà o bufala?

Messaggioda SamueleB » 04/05/2018, 9:45

@
Avatar utente
chromemax


Grazie del link.



Avatar utente
impressionando
superstar
Messaggi: 4277
Iscritto il: 28/08/2011, 11:08
Reputation:
Località: Reggio Emilia

Re: Split grade Printing. Realtà o bufala?

Messaggioda impressionando » 04/05/2018, 10:30

cesarediliborio ha scritto:Paolo, prendendo spunto dalla tua risposta a Kiodo, dato che sono di Reggio, quando hai tempo e voglia, io un giro nella tua camera oscura lo faccio volentieri per vederti all'opera.

Se ho ben inquadrato chi sei, tu hai una camera oscura con un ingranditore in cui potrei entrare io al posto della lampadina :D
In estate dedico il mio tempo libero all'aria aperta.... (escursioni, montagna, ciclismo ecc...) non sopporto il caldo abbinato al buio. A parte l'odierna stagione che permetterebbe ancora il lavoro in CO in questo momento mi sto costruendo un agitatore per bacinelle quindi ho un po' tutto sottosopra.



Avatar utente
cesarediliborio
fotografo
Messaggi: 51
Iscritto il: 26/01/2015, 8:42
Reputation:
Località: Basilicagoiano (PR)
Contatta:

Re: Split grade Printing. Realtà o bufala?

Messaggioda cesarediliborio » 04/05/2018, 11:03

impressionando ha scritto:
cesarediliborio ha scritto:Paolo, prendendo spunto dalla tua risposta a Kiodo, dato che sono di Reggio, quando hai tempo e voglia, io un giro nella tua camera oscura lo faccio volentieri per vederti all'opera.

Se ho ben inquadrato chi sei, tu hai una camera oscura con un ingranditore in cui potrei entrare io al posto della lampadina :D
In estate dedico il mio tempo libero all'aria aperta.... (escursioni, montagna, ciclismo ecc...) non sopporto il caldo abbinato al buio. A parte l'odierna stagione che permetterebbe ancora il lavoro in CO in questo momento mi sto costruendo un agitatore per bacinelle quindi ho un po' tutto sottosopra.


Non ha importanza la dimensione dell'ingranditore :)) come giustamente dici tu, è importante vedere come lavorano altri in camera oscura, penso che ci sia sempre da imparare, quindi quando vorrai io sono pronto e viceversa la mia camera oscura è sempre pronta per gli amici.


Cesare Di Liborio

Avatar utente
ammazzafotoni
superstar
Messaggi: 1962
Iscritto il: 03/08/2015, 20:08
Reputation:

Re: Split grade Printing. Realtà o bufala?

Messaggioda ammazzafotoni » 14/05/2018, 23:56

Ho appena finito di stampare.
Ho scelto un fotogramma difficile, un "ritratto" in pieno sole (lo so che non si fa...), contrasto alto per quanto ho sviluppato, esposizione nemmeno presa benissimo...
I primi provini mi dicevano già male e quindi mi sono detto: "ma per sfizio proviamo questa split print!"
Ho fatto gli scalari con G100 e M70 (giusto per non finire sugli estremi per "sicurezza") e poi, poco convinto, visto che ogni contrasto conteneva porzioni di toni medi, ho fatto la prima stampa.
Ebbene, sarà stato culo, ma è venuta subito bene!
L'ho guardata e riguardata e, niente, non c'era nulla da aggiustare (per com'è il negativo), bella così!
Sicuramente avrei potuto ottenere lo stesso risultato "ingarrando" la giusta coppia tempo-contrasto con una sola esposizione, come al solito, ma, devo testimoniarlo, questa split print funziona alla grande!





  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite