Tecnica per la fotografia notturna

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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durstm850
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Re: Tecnica per la fotografia notturna

Messaggioda durstm850 » 11/06/2018, 10:59

Kid Claude ha scritto:Desidero condividere uno scatto eseguito con un rullo 120 Delta [email protected], con la tecnica spiegata da Andrea;



Andrea utilizza Acros e specifica anche che é quasi assente il difetto di reciprocità, tu come hai gestito la reciprocita' delle DELTA? Che mi pare ne soffra gia dal secondo in su.
Ultima modifica di durstm850 il 11/06/2018, 11:22, modificato 1 volta in totale.



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Ri.Co.
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Re: Tecnica per la fotografia notturna

Messaggioda Ri.Co. » 11/06/2018, 11:07

Si la Delta ne soffre dal secondo in su, io l'ho usata in passato con risultati buoni, usando il grafico Ilford.
La Acros però è più soddisfcente secondo me. Mi pare che abbia un microcontrasto superiore (usate solo con HC110 Dil E o D76 1+1)



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Kid Claude
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Re: Tecnica per la fotografia notturna

Messaggioda Kid Claude » 11/06/2018, 14:35

Ciao Samuele e grazie. Il principio dello sviluppo a due bagni consiste nel tenere separati gli agenti di sviluppo veri e propri in questo caso il metolo, dagli agenti attivanti alcalini, in questo caso il borace. Si procede quindi immergendo la pellicola per tre o quattro minuti nella prima soluzione contenente il rivelatore; così facendo sia ha una perfetta imbibizione dell’emulsione, e quando si immergerà nella seconda soluzione contenente la sostanza alcalina di attivazione, avremo una partenza del processo di sviluppo contemporaneamente sia nelle zone meno dense (le ombre) che nelle zone più dense (luci). Grazie Al tempo limitato di attivazione anche questo di tre o quattro minuti si riesce ad ottenere un bilanciato sviluppo sia delle ombre che delle alte luci; ecco perché il D23 è realmente uno sviluppo compensatore. Nel mio caso ho effettuato un bagno nella prima soluzione di quattro minuti, un secondo bagno Nella seconda, di quattro minuti e un fissaggio convenzionale di cinque minuti. Lavaggio accurato per 10 minuti e passaggio con imbibente. Mi pare che il risultato sia soddisfacente, ma certo vedrò in stampa. Dimenticavo che ho utilizzato la variante D23 di Barry Thornton, e non le classiche di Ansel Adams o Stoëcker, perché rispetto a queste garantisce negativi meno contrastati.
Ultima modifica di Kid Claude il 11/06/2018, 17:50, modificato 1 volta in totale.



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Re: Tecnica per la fotografia notturna

Messaggioda Kid Claude » 11/06/2018, 14:41

Durst850
In effetti devo dirti che ho fatto foto con esposizione superiore ai due minuti quella notte e non ho ravvisato grossi problemi di difetto di reciprocità anche con la Delta.



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Re: Tecnica per la fotografia notturna

Messaggioda matrosse » 11/06/2018, 21:22

davvero interessante e 'illuminante' nonostante l'oscurità
Grazie
Matteo


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Re: Tecnica per la fotografia notturna

Messaggioda SamueleB » 12/06/2018, 14:10

@
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Kid Claude


Ti ringrazio delle delucidazioni che mi hai fornito.
Ho trovato diverse formulazioni sul d 23 diviso - e credo anche quella di Thornton - ma mi piacerebbe leggere qualche cosa scritto direttamente da lui in merito a questa formulazione.
Hai qualche riferimento da darmi in merito?

Concordo con te sulle maggiori caratteristiche “ compensatorie “ del d23 (diviso o meno) rispetto al d 76.

Se ti va fammi sapere come va in stampa. :-bd



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Re: Tecnica per la fotografia notturna

Messaggioda Luca Ghedini » 13/06/2018, 7:53

Fallimento completo.
Espongo dell'FP4 a 50 Asa, misuro l'esposizione sulla zona più chiara dove voglio mantenere del dettaglio e l'aumento di 5 stop. Calcolo la reciprocità e, alla fine, espongo per 7 minuti e rotti a f.8.
Sviluppo in rotazione continua in D76 1+1 per 4 minuti e mezzo: negativi praticamente trasparenti. Appena si asciugano li fotografo e ve li mostro :-(


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Re: Tecnica per la fotografia notturna

Messaggioda Kid Claude » 13/06/2018, 13:43

SamueleB ha scritto:@Kid Claude

Ti ringrazio delle delucidazioni che mi hai fornito.
Ho trovato diverse formulazioni sul d 23 diviso - e credo anche quella di Thornton - ma mi piacerebbe leggere qualche cosa scritto direttamente da lui in merito a questa formulazione.
Hai qualche riferimento da darmi in merito?

Concordo con te sulle maggiori caratteristiche “ compensatorie “ del d23 (diviso o meno) rispetto al d 76.

Se ti va fammi sapere come va in stampa. :-bd

Purtroppo Barry Thornton ci ha lasciati 5 snni fa, e la sua pagina web è stata chiusa. Se trovo qualcosa tra i miei libri sarò ben felice di fornirti un estratto



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Re: Tecnica per la fotografia notturna

Messaggioda kiodo » 13/06/2018, 16:03

Alcune pagine dal sito di Thornton, tra cui quella sui rivelatori divisi, sono state copiate qui:
http://www.theonlinedarkroom.com/p/barr ... icles.html



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Re: Tecnica per la fotografia notturna

Messaggioda SamueleB » 14/06/2018, 9:09

kiodo ha scritto:Alcune pagine dal sito di Thornton, tra cui quella sui rivelatori divisi, sono state copiate qui:
http://www.theonlinedarkroom.com/p/barr ... icles.html



Ti ringrazio della segnalazione...mi è molto utile ^:)^





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