Esposimetro Leica M5

Discussioni sugli accessori per il formato 35mm

Moderatori: etrusco, isos1977

Avatar utente
tomiko
guru
Messaggi: 323
Iscritto il: 07/11/2018, 0:19
Reputation:
Località: estremo nord-ovest

Re: Esposimetro Leica M5

Messaggio da tomiko »

28zero ha scritto:Ciao a tutti. Ho due telemetro: una Bessa R e una Canon 7. Alla Bessa non mi sono mai abituato, non è scattato il feeling. È una buona macchina ma non sopporto l'esposimetro a lettura media e i led nel mirino. Oltretutto mi sta abbandonando e per come è ridotta non credo valga la pena farla riparare e un'altra non la vorrei. La Canon mi piace molto, invece. Anche il mirino mi piace di più. Ma non ha l'esposimetro. O meglio, ne ha uno al selenio che fa premonizioni più che letture. Anche la 7 avrebbe bisogno di una visita da un riparatore.
Fatti due conti mi sono deciso a prendere un'altra macchina con esposimetro TTL, meccanica, per sostituire la Bessa e tenere la 7 come secondo corpo.

Come da titolo ho pensato alla Leica M5. Premetto che non sono un leicista. La M5 mi piace. Non vorrei né una M4 né una M6.

L'unico dubbio riguarda la cellula dell'esposimetro: quanto dista dal bocchettone? Oppure: posso usare senza problemi il Voigtlander Heliar 15mm?

Grazie a tutti quelli che mi risponderanno.

Inviato dal mio Redmi 4 utilizzando Tapatalk

Le Bessa hanno tendine metalliche e all'atto dello scatto son assai rumorose, io avevo una Bessa L che quando scattavo mi sembrava quasi una trappola per topi.
La m5 è ottima macchina, molto avanzata per i suoi tempi, ha meccanica meravigliosa. Ha mirino molto più completo di una m6. Ha esposimetro spot anch'essa, come la m6 o la Cl.
Io ho sia la M5 che il voigtlander 15mm (prima versione a vite)e puoi usarli senza problemi.

La m5 non poteva montare il Super Angulon 21/3,4 ma a partire da un certo numero preciso venne modificato da leica e anch'esso si poteva usare su m5 però senza lettura TTL, nessun problema per le versioni successive di 21mm, tutte usabili con la m5. Anche la prima versione di 28mm era molto sporgente nella parte posteriore e non si poteva usare su M5 e Cl, dalla seconda tutto ok.



Avatar utente
tomiko
guru
Messaggi: 323
Iscritto il: 07/11/2018, 0:19
Reputation:
Località: estremo nord-ovest

Re: Esposimetro Leica M5

Messaggio da tomiko »


Avatar utente
tonyrigo
guru
Messaggi: 772
Iscritto il: 24/04/2017, 12:43
Reputation:

Re: Esposimetro Leica M5

Messaggio da tonyrigo »

Mi avete convinto.

Uno dei prossimi acquisti sarà una M5, così avrò modo di provare.

Comunque il problema dell'otturatore delle BESSA, a mio avviso, è un falso problema: tutti fanno rumore, chi più chi meno.

Tra tutte le mie gli otturatori più silenziosi sono la LEICA IIIb e MINOLTA CLE, tra le tendine, e ZEISS SUPER IKONTA HASSY SVC, tra i centrali.
Almeno tra quelle che uso.

Ma se si vuole il silenzio assoluto, occorre cambiare sistema ...
Sa chi sa che nulla sa, ne sa più di chi ne sa, perchè sa che nulla sa.
Socrate 470 b.c – 399 b.c.

Avatar utente
28zero
guru
Messaggi: 423
Iscritto il: 05/02/2018, 23:29
Reputation:
Località: Bari

Re: Esposimetro Leica M5

Messaggio da 28zero »

@tomiko: grazie per aver fugato gli ultimi dubbi.
@tonyrigo: aspetta un po' a comprarla. Se aumentano le richieste salirà anche il prezzo.

Inviato dal mio Redmi 4 utilizzando Tapatalk

Avatar utente
tomiko
guru
Messaggi: 323
Iscritto il: 07/11/2018, 0:19
Reputation:
Località: estremo nord-ovest

Re: Esposimetro Leica M5

Messaggio da tomiko »

tonyrigo ha scritto:
Comunque il problema dell'otturatore delle BESSA, a mio avviso, è un falso problema: tutti fanno rumore, chi più chi meno.
Le Bessa (non le antiche Bessa 6x9 o 66 o le nuove 66/67) 24x36 fanno moooolto rumore e metallico, se uno vuol passare inosservato e non farsi notare deve cambiare macchine, altre macchine a telemetro fanno una frazione del rumore delle Bessa, alcune son talmente silenziose che talvolta si fa fatica a capire se si è scattato.
Perfino la Hexar che tu hai fa molto meno rumore e la macchina elettricamente fa pure avanzare il rullo.

Poi a me quel rumore non piaceva per nulla, tipico da trappola per topi che scatta, quando da quella son passato alla Minolta Cle c'è stato tutt'altro feeling.

Avatar utente
tomiko
guru
Messaggi: 323
Iscritto il: 07/11/2018, 0:19
Reputation:
Località: estremo nord-ovest

Re: Esposimetro Leica M5

Messaggio da tomiko »

tonyrigo ha scritto:Mi avete convinto.

Uno dei prossimi acquisti sarà una M5, così avrò modo di provare.
Sulla m5 (e CL) non si posson usare anche le ottiche Leica rientranti, la casa consigliava di attaccare un nastro tipo Dymo da 9,5mm di larghezza sul barilotto che rientrava (12,7mm su Hextor 50/2,5) per evitare che questo rientrasse troppo dentro la macchina danneggiandola. Nessun problema per il recente voigtlander Ultron 50/2 rientrante.
Invece i super angulon f3,4 (fino al n. 2473251) o il meno comune e performante f4 vanno modificati da riparatore (una volta la modifica la faceva la casa), nel caso del SA a vite va modificato solo l'adattatore a baionetta, per esser impiegate su Cl e M5, ma in entrambi in casi non si avrà lettura esposimetrica ttl. Stessa cosa per il 28mm prima serie fino al n. 2314921, dopo è già stato modificato da Leica.

La m5 non ebbe successo perchè ai tempi imperavan le reflex che sembravan il futuro e la m5 costava un botto, veramente tanto, anche rispetto alle altre Leica in produzione. In compenso oggi è una delle Leica meno care da trovare (non so fino a quando). La leicona poi non è così grande e pesante ed ergonomicamente è studiata benissimo, ad esempio con un dito si cambian i tempi senza distogliere lo sguardo dal mirino. Ha un fascino tutto suo.

Avatar utente
28zero
guru
Messaggi: 423
Iscritto il: 05/02/2018, 23:29
Reputation:
Località: Bari

Re: Esposimetro Leica M5

Messaggio da 28zero »

Misurando la posizione del braccetto dell'esposimetro rispetto al bocchettone ho rilevato:
-la cellula esposimetrica si trova a circa 27.5 millimetri;
-la parte più vicina del braccetto si trova a circa 14.5 millimetri.

Avatar utente
Adriancko
appassionato
Messaggi: 26
Iscritto il: 28/02/2020, 9:58
Reputation:

Re: Esposimetro Leica M5

Messaggio da Adriancko »

impressionando ha scritto:
23/02/2019, 22:54
@28zero
La M5 non ha lettura spot.... Ha una lettura relativa all'ottica montata. Ci sono comunque le cornici di lettura. Cerca il libretto istruzioni per farti un'idea della copertura e di come funziona. Inoltre la M5 montava le pile al mercurio quindi si dovrà inserire l'MR9 e verificare che non sia stato manomesso con tentativi sommari di ritaratura.
Ciao, riprendo questa discussione per chiedere : come si fa a verificare che non sia stato manomesso ?
Ci si porta dietro un esposimetro esterno e si verifica se le letture tra questo e la macchina coincidono?

Esempio : inserisco una moderna pila da 1,5 volt nella M5, la lettura della macchina dovrebbe differire di circa 1 stop (in virtù della differenza di tensione che induce la cellula a sovraesporre) da quella dell'esposimetro se non è stata "manomessa/ritarata".

Grazie!

Avatar utente
impressionando
superstar
Messaggi: 5020
Iscritto il: 28/08/2011, 11:08
Reputation:
Località: Reggio Emilia

Re: Esposimetro Leica M5

Messaggio da impressionando »

Semplicemente con una pila da 1,5 da indicazioni errate..... Che sia uno stop o 3 non ha importanza e soprattutto non c'è una regola ;ci fosse una regola sarebbe inutile l'adattatore o altro.

Avatar utente
graic
superstar
Messaggi: 4787
Iscritto il: 03/10/2012, 17:15
Reputation:

Re: Esposimetro Leica M5

Messaggio da graic »

Veramente una regola ci sarebbe, solo che è diversa per ogni fotocamera, occorrerebbe fare una taratura che associ ad ogni valore indicato dall'esposimetro il corrispondente valore "corretto" e usare questa scala per scegliere l'esposizione, in genere l'andamento delle "differenze" è piuttosto regolare e va dalla costante ad una variazione lineare crescente o decrescente a seconda del circuito. Resta ovviamente il problema che la tensione della pila non rimane costante nel tempo come avveniva nelle mercurio ma diminuisce con l'uso, problema che ovviamente si ritrova anche con l'utilizzo degli "adattatori" che se funzionano come dovrebbero sottraggono una tensione costante a quella della pila col risultato che tutte le variazioni della pila ce le ritroviamo tal quali, a questo si aggiunge che essendo realizzati con un diodo danno una caduta non costante e dipendente sia dal circuito che dal livello di luminosità. Resta stabilito il fatto che non esiste una sostituzione "esatta" della pila al mercurio ma solo delle ragionevoli "approssimazioni" la più vicina delle quali resta l'uso di pile zinco-aria. per fortuna il resto del lavoro lo fa la latitudine di posa della pellicola.
Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

Telegram Vieni a scoprire il canale telegram di analogica.it - tantissime offerte su materiale fotografico analogico nuovo ed usato Offerte materiale analogico


Rispondi