Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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gergio
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Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Messaggio da gergio »

Mi trovo nella necessita' di sviluppare una pellicola con un solo fotogramma 6x9cm.
Leggendo altre pagine del forum, ho letto che la quantita' minima di chimici necessari per portare a termine correttamente lo sviluppo di un rullo 120 (8 pose 6x9) e' 450ml, ovvero circa 1 ml / cm^2.

Vorrei sviluppare con una jobo a rotazione e inserire il singolo fotogramma 6x9 appena all'inizio della spirale, di modo da farlo trovare sulla parte piu' esterna della spirale.
Ho misurato la quantita minima di liquido necessaria per bagnare la pellicola e corrisponde a 50ml, che guarda caso è circa la quantita' minima di sviluppo necessaria per la superficie di un singolo 6x9.

Secondo voi posso utilizzare 50ml per sviluppare o corro qualche altro rischio che non ho preventivato (tipo schiuma durante la rotazione, effetti bagnato, etc.)?
Forse mi conviene comunque sviluppare con piu' liquido e magari riutilizzarlo dal momento che non ho sfruttato tutta l'energia?
Come ci si regola in questi casi?

La pellicola e' una TMAX400 che vorrei sviluppare in Studional (BW DRODAM della Belllini Foto) in 1+31 (o altra concentrazione se piu' conveniente cambiare).

Grazie :)



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ofargotof
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Re: Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Messaggio da ofargotof »

Penso sia difficile fare la diluizione per calcolare la quantità di sviluppo, penso che avrai bisogno di 0,64 ml di sviluppo su 50 ml di liquido totale, ma aspetta le risposte di chi nel gruppo ha esperienza.

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gergio
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Re: Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Messaggio da gergio »

Grazie per avermi risposto.
Solo che non mi trovo col tuo calcolo: 50ml con 1+31 corrispondono a 1.56ml di sviluppo. Li misurerei con una siringa.

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chromemax
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Re: Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Messaggio da chromemax »

Sinceramente mi sfugge il senso di voler risparmiare su un millilitro e mezzo di sviluppo, che costa circa 0,07€, col rischio di mettere a repentaglio la qualità dello sviluppo di un fotogramma 6*9 che solo lui costa 1,19€, senza contare il tempo e lo sforzo per scattarlo.

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gergio
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Re: Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Messaggio da gergio »

chromemax ha scritto:
26/03/2020, 21:39
Sinceramente mi sfugge il senso di voler risparmiare su un millilitro e mezzo di sviluppo, che costa circa 0,07€, col rischio di mettere a repentaglio la qualità dello sviluppo di un fotogramma 6*9 che solo lui costa 1,19€, senza contare il tempo e lo sforzo per scattarlo.
Si è vero, non avevo fatto questa considerazione quantitativa.

Quanto liquido mi consigli di mettere nella tank?

Oggi pensando ad ulteriori problemi a cui potrei andare incontro aumentando o diminuendo le quantità di liquido, avevo pensato di aumentare parecchio la quantità di sviluppo da inserire nella tank. Mi chiedevo se una quantità di liquido molto maggiore rispetto a quella prevista per unità di superficie (nel mio caso 50ml), potesse sballare i tempi di sviluppo.
Non so se il ragionamento è fondato oppure no, cerco di spiegarmi meglio: se per 450 cm^2 (un rullo) devo usare 450ml a 1+31, vuol dire che sto usando nella tank circa 15 ml di concentrato, ovvero ogni fotogramma ha a disposizione poco meno di 2ml di concentrato che agirà per un certo tempo. Ora se allo stesso singolo fotogramma anziché dargli 50ml gliene do ad esempio il doppio,100ml, nello stesso tempo di sviluppo quel fotogramma avrà a disposizione 4ml di concentrato, ovvero il doppio di energia: è come se lo avessi bagnato con 50ml a 1+15 e di conseguenza dovrei accorciare il tempo di sviluppo. Ho fatto un esempio di risposta lineare, ma posso immaginare che ad un raddoppio della quantità non corrisponda un esatto dimezzamento del tempo però a intuito mi aspetto un andamento del genere.
È corretto questo modo di ragionare oppure mi è sfuggito qualche punto basilare che non lo fa stare in piedi?

Grazie

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chromemax
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Re: Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Messaggio da chromemax »

La chimica non funziona così. Il concetto è lo stesso del rapporto stechiometrico del motore, fai conto che la benzina sia lo sviluppo è l'aria (ossigeno) siano gli alogenuri d'argento esposti, se staro il carburatore e immetto tanta benzina non è che guadagno in potenza del motore, una volta che è finito l'ossigeno con cui reagire la benzina in eccesso viene buttata via dallo scarico. Il problema è se la benzina è poca rispetto all'aria, allora perdo potenza perché non tutta l'aria reagisce con la benzina (sottosviluppo)
Idem lo sviluppo, una volta che gli alogenuri d'argento esposti sono sviluppati, il rivelatore in eccesso rimane lì in soluzione.

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Luca Ghedini
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Re: Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Messaggio da Luca Ghedini »

Uno dei problemi correnti con le Jobo a rotazione è l'uniformità dello sviluppo, tanto che io carico sempre la tank con il quantitativo massimo di liquido che il motore sopporta.
Per una pellicola singola non scenderei, comunque, al di sotto dei 270 cc. indicati come quantità minima.
Luca Ghedini - Bologna (San Lazzaro di Savena)

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gergio
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Re: Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Messaggio da gergio »

Grazie ad entrambi per le risposte.
Capisco quindi che non conviene portarsi al limite inferiore per problemi di uniformità di sviluppo e invece non ci sono problemi col limite superiore (l'esempio della miscela aria-benzina l'ho trovato molto chiaro).

Mi è venuto intanto un ulteriore punto a sfavore della quantità minima di liquido e cioè che ha una massa termica piccola e pertanto è più soggetto alle variazioni di temperatura durante lo sviluppo (ad esempio una temperatura ambiente molto inferiore ai 20ºC, come nel mio caso)

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Luca Ghedini
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Re: Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Messaggio da Luca Ghedini »

La Jobo è termostatata, però...
Luca Ghedini - Bologna (San Lazzaro di Savena)

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Re: Sviluppo pellicola con singolo fotogramma

Messaggio da gergio »

Luca Ghedini ha scritto:
27/03/2020, 12:14
La Jobo è termostatata, però...
Non uso una Jobo ma una autocostruita che per i negativi faccio funzionare di solito senza acqua nella bacinella: forse la Jobo ha un controllo che senza acqua nella bacinella non parte?
Comunque per questi sviluppi particolari che faro' usero' il bagnomaria termostatato.

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