Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Peppelog
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Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Messaggio da Peppelog »

Bentrovati,
approfittando della vostra disponibilità e competenza chiedo ragguagli circa due pellicole.
Difatti tra qualche settimana mi troverò in vacanza nel napoletano, con al collo la mia fidata Minolta Autocord e l'intenzione di alternare rulli colore e B/N secondo la meta del giorno. Finora ho soltanto sviluppato (e scansionato) il B/N ma adesso, complici le temperature estive, meditavo di sperimentare il C41 casalingo.
In quest'ottica la XP2 Super mi permettere di smaltire tutti gli sviluppi in uno stesso processo e disporre di una quota sostanziale di negativi da stampare sotto ingranditore in un secondo momento (conto di allestire la prima CO in autunno, quando la temperatura interna non sarà più torrida).
Vi chiedo però, con grande ignoranza, come si comporti la XP2 rispetto ad una pellicola in bianco e nero comune: se vada bene come tuttofare, tollerando sotto e sovraesposizioni, e soprattutto se gradisca l'uso dei filtri per il B/N.
Inoltre, per poter scattare in ogni condizione di luce, meditavo di affiancare alla Minolta una 35mm con una vera e propria pellicola in bianco e nero ad alta sensibilità, tipo una Delta 3200 da esporre a 1600 ISO, ma temo il passaggio per gli scanner aeroportuali. Qualcuno di voi potrebbe fare chiarezza in merito?
Grazie in anticipo,
Peppe.



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Lollipop
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Re: Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Messaggio da Lollipop »

Non conosco la XP2 ne come possa reagire la Ilford 3200 agli scanner aeroportuali ma ad esporla a 1600 devi fare le cose perbenino, con misurazioni precise. Io mi sento tranquillo (con stampa analogica) ad esposizioni a 1000/1250 è sviluppo D76 stock. Col Rodinal a 800 iso.
Altrimenti c’è il suggerimento di Silverprint con esposizione a 3200 e sviluppo per 6400.
Lorenzo.

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chromemax
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Re: Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Messaggio da chromemax »

La XP2 è uno dei prodotti fotografici più sottovalutati e non capisco il perché sinceramente, forse a causa del trattamento c-41 che spaventa. La XP2 è una pellicola molto molto buona sotto tutti i punti di vista, ha una buona sensibilità (200), grana inesistente, nitidezza da far impallidire quanto c'è di meglio tra le medi sensibilità e, con buona pace di chi è convinto che per avere tanti grigi ci vuole tanto argento, la XP-2, che di argento non ne ha, ha una dinamica che fa spavento; dalle mie prove è andata in saturazione a 21 stop (cioè fino a 20 stop ha registrato variazioni di densità, con contrasto bassissimo e sostanzialmente di uso pratico nullo, ma ci è arrivata; 15 stop li regge senza nessun problema). Quando uscì la XP-1 venne pubblicizzata come pellicola a sensibilità variabile, da poter esporre da 50 a 800 iso sullo stesso rullino senza modifiche di trattamento. Con la XP-2 questo claim non è stato più usato anche perché a 800 la qualità è bassina e le ombre granose e grigie sono veramente brutte, ma in emergenza ci si può anche arrivare (che poi se si sviluppa da soli si può anche "tirare" un po' lo sviluppo colore). In sovraesposizione non ha problemi, anzi la grana tende a diminuire sensibilmente, anche se il negativo molto denso diventa poi una scocciatura da stampare o potrebbe mettere in crisi gli scanner. Tendenzialmente i negativi sono abbastanza contrastati ma, non dovendo essere legati al bilanciamento cromatico, le variazioni di sviluppo cromogeno si possono fare senza tuttii problemi delle pellicole a colori. Stessa cosa dovrebbe valere anche per la temperatura, anche se devo ancora fare delle prove a riguardo, ma sono convinto che se si tratta in casa si potrebbe fare un trattamento a temperatura più bassa, allungando i tempi, senza degrado importante della qualità.

Tra le 3200 preferisco la Kodak, grana più sottile e bella. Anche a 1600 riesce a mantenere una buona qualità, considerate le condizioni di luce naturalmente, se trattata con il giusto sviluppo. Se vai con un corpo solo ti dico per esperienza che 36 scatti sono molti per cui se carichi una 3200 il giorno dopo, col sole, te la ritroverai in macchina, per cui o ti impratichisci nel cambiare e riutilizzare un rullino parzialmente esposto (che è in ogni caso un'operazione che dà qualche rischio per gli scatti già fatti) o fai buon viso a cattivo gioco, sperando che non ti si inverta il ciclo ritrovandoti i rullini sensibili il giorno e le pellicole meno sensibili la sera :)

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Peppelog
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Re: Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Messaggio da Peppelog »

Ringrazio entrambi e rispondo in ordine.

@Lollipop avevo intenzione di usare una 3200, magari provo la TMax consigliata da @chromemax, ed esporla a 1600 per avvicinarmi alla sensibilità reale, contenere la grana e non perdere troppo in velocità. A questo fine pensavo di usare l'Ars Imago FD, con cui finora mi sono trovato molto bene e che si direbbe adeguato allo scopo.

@chromemax Chiaro e illuminante. La 3200 in realtà resterebbe sempre in macchina, perché conto di tenerla fissa in una 35mm da usare soltanto in notturna (una Canonet QL17 probabilmente). In diurna scatterei soltanto in medio formato con la Minolta.
Quanto alla XP2, considerate le scene ad alto contrasto cui probabilmente andrei incontro, consigli di attenersi alla sensibilità nominale o di privilegiare un'altra sensibilità specifica? Magari i 200 ISO?
Se ho ben capito il rischio è quello di trovare un negativo molto denso e contrasto e proprio a questo proposito ti chiedo se sia consigliabile l'uso di filtri per il B/N (dispongo del giallo e del rosso che uso normalmente con pellicole argentiche).

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Re: Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Messaggio da chromemax »

Sicuramente 200 ma alla bisogna da 50 a 400 si ottengono risultati sempre ottimi. I filtri funzionano come con qualsiasi altra pellicola BN, i negativi col trattamento standard c-41 hanno un contarsto medio alto che si stampa con gradazione normale con ingranditori a luce diffusa, è sicuramente una pellicola molto versatile.

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Re: Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Messaggio da NikMik »

chromemax ha scritto:
29/06/2020, 16:56
La XP2 è uno dei prodotti fotografici più sottovalutati e non capisco il perché sinceramente, forse a causa del trattamento c-41 che spaventa. La XP2 è una pellicola molto molto buona sotto tutti i punti di vista...
Verissimo! E la Kodak BW400CN, anch'essa cromogena per C41, era forse perfino meglio!

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Re: Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Messaggio da Lollipop »

chromemax ha scritto:
29/06/2020, 16:56
forse a causa del trattamento c-41 che spaventa.
A me si.
ha una dinamica che fa spavento; dalle mie prove è andata in saturazione a 21 stop (cioè fino a 20 stop ha registrato variazioni di densità, con contrasto bassissimo e sostanzialmente di uso pratico nullo, ma ci è arrivata; 15 stop li regge senza nessun problema).
Questo la rende davvero interessante.
non dovendo essere legati al bilanciamento cromatico, le variazioni di sviluppo cromogeno si possono fare senza tuttii problemi delle pellicole a colori. Stessa cosa dovrebbe valere anche per la temperatura, anche se devo ancora fare delle prove a riguardo, ma sono convinto che se si tratta in casa si potrebbe fare un trattamento a temperatura più bassa, allungando i tempi, senza degrado importante della qualità.
Mi offro per un test multicentrico: se mi dai il protocollo io ci sono. :)
Lorenzo.

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Re: Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Messaggio da Peppelog »

chromemax ha scritto:
29/06/2020, 17:47
Sicuramente 200 ma alla bisogna da 50 a 400 si ottengono risultati sempre ottimi. I filtri funzionano come con qualsiasi altra pellicola BN, i negativi col trattamento standard c-41 hanno un contarsto medio alto che si stampa con gradazione normale con ingranditori a luce diffusa, è sicuramente una pellicola molto versatile.
E con un ingranditore a condensatori?
Io avrei soltanto quello in partenza.

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Re: Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Messaggio da Todron »

All'aeroporto di New York, l'anno scorso, prima degli scanner c'era un bel cartello con su scritto di segnalare ai controllori se si trasportavano pellicole di sensibilità maggiore o uguale a 800 ASA. Ne avevo 2 soltanto, lo feci presente, le controllarono a mano e passarono il resto dell'attrezzatura sotto lo scanner. Per loro, normale routine.
Se impari a saltare 2m, salti anche 1,5m. (R. Fiorenza)

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Re: Pellicola da viaggio: ipotesi Ilford XP2 Super e Delta 3200

Messaggio da chromemax »

Peppelog ha scritto:
29/06/2020, 19:26
E con un ingranditore a condensatori?
Io avrei soltanto quello in partenza.
Non essendoci argento l'effetto callier è sostanzialmente ininfluente e quindi con i condensatori è uguale alla luce diffusa :)

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