Viraggio al selenio per intensificazione

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: chromemax, Silverprint

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Viraggio al selenio per intensificazione

Messaggioda paolob74 » 10/11/2012, 17:49

Ciao a tutti...

Vorrei provare a utilizzare il selenio per intensificare i toni bassi, ho cercato un po' in rete ma non è chiara la tecnica.

Alcuni consigliano 1+20 altri 1+5

La carta da virare è la Rollei 111, stampata e sbiancata normalmente.

Non ho tenuto la stampa "leggera", potrebbe diventare scura?

Ringrazio per ogni possibile consiglio.



Advertisement
Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11156
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Viraggio al selenio per intensificazione

Messaggioda Silverprint » 10/11/2012, 18:06

Ciao!!

Ogni carta reagisce un po' a modo suo, quindi per tempi e diluizioni bisogna solo far le prove.
Ad ogni modo, per un viraggio split, cioè che vada solo sui toni più scuri, intensificandoli e che lasci in pace quelli solo un poco più chiari in modo da aiutare la separazione dei toni bassi ed aumentare la dinamica, nella maggior parte dei casi va meglio con alta concentrazione e tempo breve.

Attenzione perché ci si regola male, bisognerebbe avere una postazione ben illuminata e con una luce dallo spettro adatto, e lavorare due stampe identiche, una a bagno in acqua che faccia da paragone ed una nel selenio.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 8161
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Viraggio al selenio per intensificazione

Messaggioda chromemax » 10/11/2012, 19:04

Quoto Silverprint e aggiungo che ci sono carte proprio gnucche al selenio (guarda caso la MGFB) che manco 10 minuti in 1+9 la smuovono e altre che ti scappano via in 40 secondi se non lavori con una soluzione piuttosto diluita (in genere quelle a tono caldo, MGFB-WT a parte, guarda caso :) ).
In alcuni casi l'aumento di densità dei toni scuri e medio-scuri può essere notevole, col risultato che una stampa giusta diventa troppo scura e contrastata. Ci vuole un po' d'occhio. Ottimo il consiglio di avere una stampa di riferimento; il viraggio in genere è abbastanza graduale e le modificazioni dell'immagine non sono subito evidenti e quando ce se ne accorge... è oramai troppo tardi. Il primo segno è il cambio di tono dell'immagine, contrasto e neri rimangono invariati ma il colore dell'immagine varia, le carte neutro-fredde perdono un po' di verdognolo diventando proprio neutre; da questo momento in poi ci vuole molta attenzione perché cominciano a scurirsi i toni scuri. La stampa va tolta dal viraggio un po' prima, dato che l'azione prosegue per un po'.
Proseguendo con l'azione di viraggio fino ad un cambio di colore marcato, la densità massima comincia a diminuire, anche un bel po'. Per avere la massima protezione della stampa il viraggio deve essere portato abbastanza a fondo e con un cambio di colore deciso, virare solo per rinforzare i neri non protegge la stampa.



Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Viraggio al selenio per intensificazione

Messaggioda paolob74 » 10/11/2012, 23:35

Grazie ragazzi....

Ho pensato di procedere in maniera scientifica:

Stampo 10 scale stouffer complete

Le metto a bagno nel viraggio 1+10 a 20 gradi

Ne tolgo una ogni 30 secondi

Dovrebbe rimanere un campione dei primi 5 minuti.

Funziona?



Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 8161
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Viraggio al selenio per intensificazione

Messaggioda chromemax » 10/11/2012, 23:53

Funziona?

Imho un po' troppo poco il tempo



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11156
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Viraggio al selenio per intensificazione

Messaggioda Silverprint » 11/11/2012, 0:06

Ho idea che funzionerebbe poco e male. La scala ha gradini troppo grossolani ed il selenio si esaurisce con l'uso (su alcuni materiali anche rapidamente) e quindi avresti risultati comunque difficilmente replicabili e poco utili come punti di valutazione.
Funziona bene a occhio, se ti metti in condizioni di vedere bene. In realtà è molto semplice ed (imho) è inutile perderci troppo tempo a ragionare su...

Ah... meglio partire più concentrati e se poi è troppo veloce diluire. In genere più è diluito più è graduale e non "splitta" (gergo laboratoriese italo-americano), cioè non si riesce a far agire solo sugli scurissimissimi lasciando intonsi gli scurissimi... :)) :))


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Viraggio al selenio per intensificazione

Messaggioda paolob74 » 11/11/2012, 14:43

Allora ragazzi ho fatto l'esperimento come da vostre istruzioni....

1+5 a 20 gradi...

Non ho pazienza quindi sono partito subito su una stampa finale...

Dopo 3 minuti la stampa si è virata completamente!!!!!!

Ha preso un bel tono bruno, i neri sono più profondi e anche le luci sembrano più "squillanti".

Non la volevo virata ma devo dire che l'effetto è molto bello, potrebbe essere una scoperta.

Per il lavaggio come mi comporto?

Mezz'ora? In acqua corrente...



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11156
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Viraggio al selenio per intensificazione

Messaggioda Silverprint » 11/11/2012, 18:23

Ha fatto presto! :))

Il viraggio al selenio contiene una bella dose d'iposolfito, quindi va lavata bene e a lungo, come se fosse appena uscita dal fissaggio...


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
paolob74
guru
Messaggi: 820
Iscritto il: 30/05/2010, 10:48
Reputation:

Re: Viraggio al selenio per intensificazione

Messaggioda paolob74 » 11/11/2012, 22:46

Allora...

Stampa lavata, asciugata, stirata, spuntinata...

Da asciutta devo dire che è meno "selenica" di quanto pensavo, era forse nella mia testa più che altro.

Comunque i neri sono più profondi, misura con Densitometro prima 2.37 e dopo 2.84.

È possibile che la stampa raggiunga dmax 2.84?

Ho virato nel frattempo un altra stampa, stesso procedimento.

Domani farò un secondo passaggio con oro, ma quanto costa? :-o :-o

Voglio vedere questi toni caldo/freddi.

Comunque sono davvero entusiasta dei viraggi, sono davvero stimolanti.

Consiglio a tutti qualche esperimento.





  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti