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zenit 122

Inviato: 22/05/2013, 22:15
da ale_landscape
Ciao a tutti!
sono una neofita e ho da poco acquistato una zenit 122 ...volevo chiedere, a chi la usasse, quali sono i suoi punti di forza e quali, invece, i lati deboli...quali ottiche possono dare il risultato migliore con questo corpo macchina (tenendo conto che vorrei dedicarmi per lo più alla fotografia di paesaggio) ???
grazieeee :)

Re: zenit 122

Inviato: 23/05/2013, 7:17
da aldosutera
ciao
...che dire, io ho iniziato 30 anni fa con questa macchina che possiedo ancora ed ogni tanto uso.
di x se il suo primo punto di forza è la robustezza, :D è un vero carro armato, ma il funzionamento dello specchio è un pò...violento, introduce delle vibbrazioni davvero notevoli, bisogna scattare con tempi brevi, e dato che arriva al massimo ad 1/500 non c'è scelta. direi che il limite minimo è un 1/125.
il rumore meccanico che produce è davvero notevole, per strada quando scatti la gente si gira, figurati nei luoghi dove bisogna stare in silenzio, a volte è imbarazzante. l'autoscatto è rumorosissimo.

l'esposimetro potrebbe non funzionare piu dato gli anni le cellule potrebbero essere scariche ti conviene verificare con uno esterno altrimenti non puoi utilizzarlo. i tempi di scatto non sono proprio precisissimi, a volte la macchina fa quello che vuole lei.

il tempo di sincro flash è bassino, è segnato in verde, 1/60, e visto le vibrazioni dello specchio.... il pulsante di scatto secondo me ha una corsa troppo lunga, e questo introduce altri movimenti nel momento della ripresa.

se hai il suo obbiettivo helios da 52 o circa, non ricordo più bene, è bello si tratta di un f 1,2 ma puoi montare altri che hanno lo stesso passo a vite.

diciamo che si tratta di una macchina per duri e puri, o per chi vuole iniziare spendendo poco, tuttavia ci puoi fotografare tutto quello che vuoi, ed difficile che si guasti, e se dovesse succedere, basta comprarne un'altra dato il costo molto basso. se hai un piccolo cavalletto non ci sono pericoli di micromosso.

comunque a me piace tentissimo.

ciao :-bd

Re: zenit 122

Inviato: 23/05/2013, 7:31
da luca 1970
Ciao Ale,

la 122 come gran parte della produzione di reflex russa ha tempi un po limitati (la limitazione la vedo più verso i tempi lenti che veloci anche perchè raramente uso tempi oltre il 500°).
Fin qui i difetti, ora passimo ai pregi: hai a disposizione una gamma di ottiche a vite sterminata (a meno che non sia la versine 122k con baionetta pentax) ed un ottimo normale già montato di serie, a questo gli affinchi un grandangolo e uno o due tele e sei a posto per un bel po' di tempo senza spendere una fortuna... ricorda che le ottiche russe sono meccanicamente un po' primitive ma otticamente se la cavano parecchio bene (anche se una generalizzazione cos' ampia porta spesso a commettre errori grossolani). Inoltre puoi sempre montarci gli obbiettivi a vite di qualunque marca, ricordando che la vite 42x1 è stato l'innesto standard prima dell'avvento delle varie baionette.

Ciao Lu.

Re: zenit 122

Inviato: 23/05/2013, 7:46
da graic
aldosutera ha scritto:
l'esposimetro potrebbe non funzionare piu dato gli anni le cellule potrebbero essere scariche ti conviene verificare con uno esterno altrimenti non puoi utilizzarlo. i tempi di scatto non sono proprio precisissimi, a volte la macchina fa quello che vuole lei.

ciao :-bd
La Zenit 122 ha l'eposimetro TTL al solfuro di cadmio, che non si esaurisce, se non funziona o è guasto (cosa ovviamente possibile) o semplicemente bisogna cambiare la pila (c'è il solito problema delle pile al mercurio che non si trovano piuù e bisogna ricorrere ad un sostituto)

Re: zenit 122

Inviato: 23/05/2013, 9:09
da luca_dega
ale_landscape ha scritto: quali sono i suoi punti di forza
che scatta le foto ;)

Vai Ale: ora dacci dentro !

Re: R: zenit 122

Inviato: 23/05/2013, 14:42
da domx1993
La reflex di mio padre, l'ho usata da bambino! :d
Solo un appunto a quello che è stato detto prima: mi pare (ma non ci giurerei) che per l'esposimetro vadano bene le normali pile lr44 (sono sicuro che con quelle funziona, non so però se sia starato)...
P. S. : è da un po' che non scrivo, presto tornerò a tormentarvi con le mie domande :D , questo periodo è stato (e per un poco sarà) troppo impegnato...

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Re: zenit 122

Inviato: 23/05/2013, 19:44
da ->KappA<-
La Zenit 122 ce l'ho, una quindicina di anni fa rimpiazzo la mia Zenit E.
Ha un mirino con scarsa copertura e non particolarmente luminoso, tuttavia la messa a fuoco, almeno con ottiche non troppo buie, è relativamente semplice.
Giusto per fare un po' di ordine...la macchina monta un esposimetro con cellula al solfuro di cadmio, alimentata da normalissime LR44 (o almeno la mia è sempre andata bene così, anche in diapositiva), il tempo di sincro non è di 1/60 (il che, per un otturatore a scorrimento orizzontale mica sarebbe male) ma di 1/30, la meccanica è rozza e la copertura realizzata con plastica di qualità modesta, sebbene robusta.
Altro limite è la ridotta sensibilità impostabile sull'esposimetro.
L'ottica, il classico Helios 58 mm f2, a me è sempre sembrata molto buona come resa.

Insomma, per fotografare va benissimo, se non si hanno esigenze specifiche può dare molte soddisfazioni.

Re: zenit 122

Inviato: 21/03/2016, 20:57
da lucap77
scusate, mi ricollego a questa discussione sulla 122 per chiedervi lumi sulla 122k. Non capisco se è ancora in produzione attualmente e se quelle che si trovano in rete sono nuove o recentissime, vi "linko il link":
http://shop.lomography.com/it/bazaar/ze ... slr-camera
Ciao!

Re: zenit 122

Inviato: 22/03/2016, 10:10
da fujiAleck
lucap77 ha scritto:scusate, mi ricollego a questa discussione sulla 122 per chiedervi lumi sulla 122k. Non capisco se è ancora in produzione attualmente e se quelle che si trovano in rete sono nuove o recentissime, vi "linko il link":
http://shop.lomography.com/it/bazaar/ze ... slr-camera
Ciao!
"refurbished", ossia restaurata, ricondizionata. Nuova, questa in particolare, non lo è di certo e credo neanche recentissima, altrimenti avrebbe poco senso il restauro. Per il resto, non sono informato riguardo all'attuale produzione, mi riferisco all'articolo del link.

PS. Basta una veloce googleata: Prodotta tra l '94 e il '97.

Re: zenit 122

Inviato: 22/03/2016, 12:01
da graic
Se proprio vuoi acquistare una Zenit nuova (di vari modelli) lo puoi fare qui
http://www.kremlinoptics.com/catalog/ze ... meras.html
Ma i prezzi non mi sembrano ragionevoli

Re: zenit 122

Inviato: 22/03/2016, 12:02
da graic
E' più conveniente comprare una medio formato
http://araxfoto.com/price/

Re: zenit 122

Inviato: 22/03/2016, 12:21
da ammazzafotoni
Ero rimasto assai indietro sulla Arax...
Però una sciocchezza "nuova" come questa http://araxfoto.com/cameras/arax-cm-mlu/ costa *quasi* quanto una Hassy usata...

Re: zenit 122

Inviato: 22/03/2016, 12:36
da graic
Loro, come giustamente, scrivevamo circa il 'rilancio' della Zenit, ci provano a farle diventare 'oggetto di culto' che se poi gli riesce.

Re: zenit 122

Inviato: 22/03/2016, 12:37
da graic
Del resto, se tanto mi da tanto, visti i prezzi a cui si vendono le Lomo LCA

Re: zenit 122

Inviato: 22/03/2016, 17:22
da Elmar Lang
Mi piacerebbe comunque sapere se realmente qualcuno paghi le LC-A al prezzo richiesto da Lomography, o piuttosto non cerchi nel mercato dell'usato che, ammetto, si sta adeguando ai prezzi "ufficiali".

Basti vedere cos'è successo con il Meyer Trioplan 100mm. Lo si trovava a poco, poi, dopo il successo risscosso da un fotografo che ne ha tratto ottime foto (non dimentichiamo, Meyer ha semprer prodotto varie ottiche d'alto livello), ora è diventata un'ottica assai ricercata, tanto che la Meyer di Görlitz lo ha rimesso in produzione. I vecchi esemplari ex-DDR con attacco a vite 42x1 o Exakta ora vengon venduti ad un prezzo davvero assai alto.

Re: zenit 122

Inviato: 22/03/2016, 21:10
da lucsax
Comunque 650$ per una medio formato nuova completa di obiettivo non mi sembra oggettivamente moltissimo. O viceversa produrne una in piccola scala a meno mi sembrerebbe estremamente difficile. Il mercato dell'usato di macchine analogiche al momento è assolutamente drogato da una mostruosa sovrabbondanza di offerta. Questo oltre ad avere il fantastico effetto di rendere accessibili macchine altrimenti semplicemente fuori portata (una hasselblad del 1998 costava sui 10 milioni..... Cioè 10 volte il mio Budget per usato per comprare una eos30......), ha l'effetto collaterale di mettere fuori mercato chiunque voglia produrre qualcosa di nuovo (e nel lungo periodo al l'estinzione della nostra cara fotografia su pellicola :-/

Re: zenit 122

Inviato: 22/03/2016, 22:17
da ammazzafotoni
Be', c'è da dire che le Arax non sono proprio nuove nuove...
La mia osservazione riguardava il fatto che il clone sovietico, degnissimo secondo me, molto meno per altri (molto più sapienti di me), della Hasselblad viene infine quasi a costare quanto la Hasselblad stessa...

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Re: zenit 122

Inviato: 22/03/2016, 23:00
da lucsax
È giusto, infatti è così. È che la questione in fondo mi stressa alquanto e ho scritto un po' d'impulso ;-)

Re: zenit 122

Inviato: 23/03/2016, 15:43
da Elmar Lang
Non possiedo una Arax, ma ho ancora la Kiev-88TTL acquistata nel 1989.

Mi pare che la Arax sia in pratica una 88 "ricondizionata" (o assemblata con la componentistica rimasta all'atto della chiusura delle linee di produzione allo Zavod Arsenal) e con attacco PentaconSix/Kiev-60, nella quale i tecnici hanno ovviato ai potenziali difetti da scarso controllo finale. Da ciò, il prezzo comparativamente maggiore di quello che ci si aspetterebbe da una fotocamera ex-URSS.

Mettere in produzione al giorno d'oggi una fotocamera analogica e meccanica può essere costoso all'acquisto, perché i fabbricanti devono mettere in conto il bacino di utenza non vasto. Non va però dimenticato che anche una digitale di gamma media, non è che costi una pipa di tabacco...

Il mercato dell'usato, offre ancora ottime occasioni: qualche giorno fa, si è tenuta in Germania un'asta di fotocamere da collezione (e da uso) ed alcuni pezzi anche molto belli son stati aggiudicati a cifre ragionevolissime. E' stato giustamente ricordata la sovrabbondanza di fotocamere a pellicola, specie professionali: una Hasselblad 500 C/M non è per nulla rara: all'acquisto, se ne paga il "nome" e l'indiscutibile qualità; poi, la differenza la fa lo stato di conservazione e funzionamento.

Avendo fiducia in qualche bravo fotoriparatore, si possono fare ottimi affari con apparecchi che mostrano dei difetti da uso o conservazione che poi, pur con l'intervento di ripristino, rimarranno sempre convenienti.

Re: zenit 122

Inviato: 23/03/2016, 15:52
da ammazzafotoni
@Elmar Lang, mi daresti un feedback pratico sulla Kiev 88? Quanto è *realmente* diversa (ottiche a parte, che poi le zeiss per pentacon ci sono) dalla fotocamera ispiratrice?
La 88 originale ha una baionetta diversa dalla 60 o è la stessa? QUanto varrebbe la pena, secondo te, di spendere oggi per essa (in normali condizioni di uso) e, in relazione al delta tra questa cifra e quella Arax, quanto invece converrebbe quest'ultima?

Re: zenit 122

Inviato: 23/03/2016, 17:18
da Elmar Lang
La Kiev-88 è una fotocamera che, se si decide di acquistarla, va esaminata con molta cura: purtroppo, vari esemplari, possono manifestare dei malfunzionamenti.

Va ricordato che a fianco di una produzione abbastanza ben rifinita, i tecnici dell'Arsenal ebbero la brutta abitudine di portar fuori dallo stabilimento anche un gran numero di apparecchi scartati al controllo finale, per poi metterli in vendita al "mercato nero" ed arrotondae così lo stipendio (non dissimilmente da quanto fecero nel '45 i tecnici della Zeiss con gli occupanti, ai quali spesso vendettero o cedettero in baratto con generi di prima necessità, delle Contax solo "esteticamente" funzionali.

Spesso, la K-88 non funziona bene a causa degli anni, per l'indurimento dei lubrificanti o, peggio per errate manovre d'uso da parte di precedenti proprietari.

Insomma: va' controllato:

che l'otturatore scatti almeno "ad occhio" correttamente, senza spaventarsi dal rumore non dissimile da un "CRACK-Zzz!" avendo attenzione a cambiare i tempi UNICAMENTE AD OTTURATORE CARICO.

che l'ottica di serie , il Volna 80mm. chiuda il diaframma senza "gommosità" (se succede, è il lubrificante indurito e va mandato dal riparatore che provvederà a sistemare il tutto facilmente.

è necessaria una prova sul campo, per accertarsi che la spaziatura dei fotogrammi sia regolare (lo si può controllare attraverso lo sportellino di cui sono dotati i dorsi portapellicola); piccole imperfezioni possono venire corrette azionando il manettino ed osservando l'apparizione del numero stampato sulla carta protettiva, attraverso lo sportellino citato poco sopra.

Il pentaprisma TTL esiste in due modelli: con interruttore e con bottone rosso. Il primo, con tre LEDs era i migliore, ma era alimentato da pile PX625 al mercurio. Solitamente è preciso, ma il tempo ed esemplari non rifiniti, possono essere in agguato. Meglio affidarsi ad un esposimetro esterno.

L'attacco-ottiche: nelle K-88 originali era una specie di attacco a semi-vite o semi-baionetta, usato solo su questi apparecchi (non so se compatibile con la Hasselblad 1000F) e le ottiche Jupiter, Volna, Kaleinar, sono d livello assai buono.

La mia Kiev-88 ha sempre funzionato molto bene; solo, qualche anno fa, h affidato in riparazione l'80mm per l'indurimento del lubrificante. Con pochi Euro, il problema fu risolto.

Ora come ora, se dovessi spassionatamente consigliare una Medio Formato dell'Est Europeo, consiglierei una Pentacon Six TL: costa poco, ha la forma di una reflex 35mm e le ottiche Zeiss Jena (oltre alle russe per la Kiev-60) son ottime. Val la pena pagare poco una PSix in buone condizioni -magari col solito difetto della 1a tendina che si incanta ad 1/125 e mandarla da BaierFoto in Germania- o darla ad un bravo riparatore, che ovvierà al difetto rilubrificando e ricalibrando la macchina. La PSix ha solo il limite di non avere i dorsi intercambiabili.

Il paragone tra Kiev-88 e l'originale Hasselblad 1000F: la svedese era fabbricata quasi artigianalmente e con estrema cura: la sua (quasi)contemporanea russa, ovvero la Saliut (da cui poi discese la Kiev-88) era pure assai ben costruita, ma risentiva del fatto che doveva sottostare a quote di produzione enormemente superiori alla Hasselblad, con alcune spiacevoli conseguenze in termini di affidabilità. MI sono comunque note delle Saliut che funzionano perfettamente, dopo circa mezzo secolo.

E.L.

Re: zenit 122

Inviato: 24/03/2016, 8:32
da ammazzafotoni
Grazie mille per la completissima review!
Io avrei una Kiev60 che soffre di alcuni dei difetti descritti (Volna impasticciato, pulito e rio impasticciatosi da sé, posa B difettosa) e quel che mi manca è poter disporre di diversi magazzini.

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Re: zenit 122

Inviato: 24/03/2016, 8:42
da Elmar Lang
Si vede che la pulitura è stata fatta con la sola infiltrazione di qualche solvente, che ovviamente non ha risolto il problema...

Re: zenit 122

Inviato: 24/03/2016, 9:01
da graic
L'attacco della Kiev88 (e Salyut) è uguale alla Hasselblad 1000F, a meno di possibili incompatibilità per i soliti problemi di tolleranza, ed è ritenuto il principale limite di queste macchine, per questo sia la Arax che la Hartblei hanno ideato le modifiche al bocchettone per usare le ottiche P6 compatibili, più affidabili e molto maggiormente diffuse e di grande qualità (CZJ, Schneider, Kilfitt....)

Re: zenit 122

Inviato: 04/05/2016, 18:55
da Alex65
la posseggo anch'io, mi ricorda la gioventù, una macchia da battaglia, da ambienti vivaci, affollati, dove sai che se ti picchiano dentro non fanno danni, per fare belle foto ci vuole pazienza ed abilità, è in esposizione tra le mie cose ed è quella che più attrae i miei amici

Re: zenit 122

Inviato: 13/06/2017, 21:57
da pisacane
Salve a tutti...
Posseggo una Zenit 122 con obiettivo 28 mm Chinon f2.8
Utilizzo batterie LR44 e l esposimetro va a intermittenza..
Devo x caso usare le LR43??
POI un altra cosa..quando si accende la luce verde é sovra o sotto esposta?
Grazie mille

Re: zenit 122

Inviato: 29/06/2017, 17:19
da maucamo
Le pile sono le D386 o sr43. L'esposimetro ci mette un attimo a funzionare, prova a spingere varie volte il tasto di scatto. Nelle mie (una 122 e una 122k) il verde è ok, poi c'è un led sopra e uno sotto rosso per indicare il sovra/sotto esposto.
Guardandola da davanti, sulla destra della scritta trovi una vite che svitata da accesso alla regolazione dell'esposimetro (dentro c'è una altra piccola vite).
Ciao.