Contax 645 vs il resto
Moderatore: etrusco
Re: Contax 645 vs il resto
Tanti discorsi che però sembrano dimenticare che si tratta di roba vista su un monitor a valle di una complessa elaborazione informatica, se se ne tiene conto si capisce che anche la differenza con la nominata Holga scompare
Saluti
Gianni
La situazione è grave ma non seria.
Gianni
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Re: Contax 645 vs il resto
Vero, ma non esageriamo ...
-La mia migliore fotografia ... la farò domani [16/7/2025]
-“It’s always 12 minutes." [05/5/2025]
-viviamo in un mondo dove il sapone per i piatti è fatto con vero succo di limone, la limonata con aromi artificiali.
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Re: Contax 645 vs il resto
Io faccio da sempre processo misto, cioè sviluppo la pellicola (solo b/n) e la scansiono. Ho una certa esperienza di pellicole e rivelatori, nel senso che se voglio un look particolare so che pellicola e rivelatore usare.bolchi ha scritto: ↑13/10/2022, 15:45una volta in ambito professionale si cercava di usare ottiche della stessa marca perché da una marca all'altra potevano esserci leggere variazioni nella resa cromatica (o almeno cosi mi è stato raccontato, io non c'ero). ma queste considerazioni
1)hanno un senso in un contesto professionale
2)hanno senso quando ogni altra variabile è sotto controllo, inutile preoccuparsi di queste variabilità se ad esempio si sviluppano le pellicole presso un lab di cui non si conosce freschezza ed esaurimento dei chimici
3)non hanno senso nel bianco e nero dove la gamma tonale è influenzata dalla pellicola, da come è sviluppata e da come è stampata
... in tutto questo non ho capito, tu fai bw o colori? stampi o scansioni?
Ho ripreso da poco la fotografia e purtroppo per il momento non posso sviluppare ma devo andare in laboratorio, allora ne approfitto per fare anche un po’ di colore.
Ho preso una Rolleiflex 6008 e qualche obiettivo Schneider e devo dire che effettivamente la resistenza al flare è impressionante - sono stato tutta l’estate senza paraluci e al massimo ho visto uno o due puntini, deve essere il famoso coating hft.
Devo però dire che ciò si “paga” in termini di colore, nel senso che in tutte le foto che ho fatto, i colori sono leggermente “ammutoliti”, a livello che persino la ektar…
Prenderò uno Zeiss Planar per vedere cosa succede…
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Re: Contax 645 vs il resto
Sai, tra laboratorio e scansione il colore subisce parecchie disavventure, insomma è assai probabile che gli obiettivi non c'entrino nulla. ;)
L'HFT è sicuramente buono eppure sugli Zeiss non risolve, insomma c'entra anche come sono fatti gli obiettivi.
L'HFT è sicuramente buono eppure sugli Zeiss non risolve, insomma c'entra anche come sono fatti gli obiettivi.
Re: Contax 645 vs il resto
mmm.
come abbiamo detto però non puoi fare queste valutazioni da delle scansioni viste a monitor... come fai a sapere che questo "ammutolimento" dei colori dipende dalle proprietà ottiche delle lenti e non
1)dalla qualità dello scanner
2)dalla qualità del tuo monitor
3)per quelle che vedi au flickr non puoi conoscere a che tipo di post produzione digitale sono andate soggette
4)dato che non sviluppi tu il colore non puoi sapere freschezza ed esaurimento dei chimici utilizzati
... insomma... ubi maior minor cessat.
in un flusso di lavoro come quello che adotti tu (che è rispettabilissimo) andare a valutare l'influenza delle proprietà ottiche delle lenti sulle rese cromatiche e sulle gamme tonali, non ha semplicemente senso.
ma... te lo dico con la massima simpatia (che a volte su internet si perde molto della comunicazione non verbale) mi sembra che stai un po freudianamente ignorando questa osservazione che ti abbiamo gia scritto in almeno 3 o 4 utenti
Re: Contax 645 vs il resto
Hai mai provato a prendere lo stesso negativo colore e confrontare la scansione del laboratorio, la scansione fatta con uno scanner per film serio (come un Nikon, senza scomodare i drumscanner) e la scansione fatta con una reflex e un macro sopra una tavoletta luminosa? Arriverai a chiederti se è lo stesso negativo.pierino ha scritto: ↑13/10/2022, 19:47Io faccio da sempre processo misto, cioè sviluppo la pellicola (solo b/n) e la scansiono. Ho una certa esperienza di pellicole e rivelatori, nel senso che se voglio un look particolare so che pellicola e rivelatore usare.bolchi ha scritto: ↑13/10/2022, 15:45una volta in ambito professionale si cercava di usare ottiche della stessa marca perché da una marca all'altra potevano esserci leggere variazioni nella resa cromatica (o almeno cosi mi è stato raccontato, io non c'ero). ma queste considerazioni
1)hanno un senso in un contesto professionale
2)hanno senso quando ogni altra variabile è sotto controllo, inutile preoccuparsi di queste variabilità se ad esempio si sviluppano le pellicole presso un lab di cui non si conosce freschezza ed esaurimento dei chimici
3)non hanno senso nel bianco e nero dove la gamma tonale è influenzata dalla pellicola, da come è sviluppata e da come è stampata
... in tutto questo non ho capito, tu fai bw o colori? stampi o scansioni?
Ho ripreso da poco la fotografia e purtroppo per il momento non posso sviluppare ma devo andare in laboratorio, allora ne approfitto per fare anche un po’ di colore.
Ho preso una Rolleiflex 6008 e qualche obiettivo Schneider e devo dire che effettivamente la resistenza al flare è impressionante - sono stato tutta l’estate senza paraluci e al massimo ho visto uno o due puntini, deve essere il famoso coating hft.
Devo però dire che ciò si “paga” in termini di colore, nel senso che in tutte le foto che ho fatto, i colori sono leggermente “ammutoliti”, a livello che persino la ektar…
Prenderò uno Zeiss Planar per vedere cosa succede…
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Re: Contax 645 vs il resto
Mai visto un Planar su Rolleiflex con separazione ma ho visto tanti Tessar con separazione. Pio la separazione mica si vede col telefonino….. basta il lampadario e si vede pure senza occhiali.
In ogni caso cercare la resa di ottiche e pellicole su flickr andando a spulciare ciò di cui sopra per avere un confronto mi sembra improbabile e inutile.
Tenendo per buoni i dati scritti dagli utenti, trascurando l’illuminazione, trascurando il soggetto, trascurando il sw, trascurando tutto il trascurabile….ecc… ecc….
…..ma cosa esce da guardare?
Posso capire che non interessi affatto la resa su carta ma allora si dovrebbe trascurare pure gran parte del lavoro analogico del negativo.
Il succo al netto di tutto il papiro di cui sopra torna sempre qui:
In ogni caso cercare la resa di ottiche e pellicole su flickr andando a spulciare ciò di cui sopra per avere un confronto mi sembra improbabile e inutile.
Tenendo per buoni i dati scritti dagli utenti, trascurando l’illuminazione, trascurando il soggetto, trascurando il sw, trascurando tutto il trascurabile….ecc… ecc….
…..ma cosa esce da guardare?
Posso capire che non interessi affatto la resa su carta ma allora si dovrebbe trascurare pure gran parte del lavoro analogico del negativo.
Il succo al netto di tutto il papiro di cui sopra torna sempre qui:
mark88 ha scritto: ↑14/10/2022, 11:41Hai mai provato a prendere lo stesso negativo colore e confrontare la scansione del laboratorio, la scansione fatta con uno scanner per film serio (come un Nikon, senza scomodare i drumscanner) e la scansione fatta con una reflex e un macro sopra una tavoletta luminosa? Arriverai a chiederti se è lo stesso negativo.
Mi chiamo Pierpaolo.
Uso fotocamere a molla con sensore intercambiabile di dimensioni minime 6x6 cm.
Clicca qui! .....e qui, ...e anche qui!
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Re: Contax 645 vs il resto
Ringrazio tutti per le risposte, io penso che nella società dematerializzata in cui viviamo, i forum siano una maniera di imparare “col turbo”.
Avendo detto questo, voglio raccontare che cosa mi spinge a usare Flickr ED i forum per orientare le miei decisioni.
Ho fatto foto analogiche in 35mm per 6 anni, esclusivamente in b/n e sviluppando in casa, con varie macchinette ed obiettivi, tutti di marca X (è una grossa marca e non voglio creare polemiche) usando uno scanner di marca Y.
In questi 6 anni ho avuto dei buoni risultati, ma nonostante tutto non arrivavo ai risultati che vedevo ottenere a persone che usavano macchinette ed obiettivi della marca Z, che tra parentesi costa 3 o 4 volte la marca X.
Allora ho fatto le famose ricerche Flickr che confermavano il mio sospetto che la marca Z fosse effettivamente migliore della X, ma ovviamente prima di cambiare materiale, dovendo inoltre fare un investimento pesante, mi sono rivolto a un certo forum (non questo) per chiedere lumi.
Mi hanno risposto al 99% che la foto la fa il fotografo e non la macchinetta, la tecnica è più importante della macchinetta, che la marca X era super rinomata e non mi dovevo preoccupare, che lo scanner Y non era calibrato, che non agitavo bene il tank ecc.
Mi sono accanito allora per migliorare la mia tecnica e quant’altro, ma poi alla fine ho gettato la spugna e ho venduto tutto il materiale, tranne lo scanner perché avevo pellicole vecchie da scansionare.
Sei mesi fa ho deciso di comprare finalmente una macchinetta della marca Z con il suo bravo obiettivo (classificato tra i mediocri della marca).
Al primo rullino, di una pellicolaccia inoltre, questo obiettivo ha POLVERIZZATO l’obiettivo più costoso della marca X, inoltre le foto erano scansionate con lo scanner “non calibrato”.
Poi però ho proceduto a comprare un raro obiettivo, piuttosto costoso, solo perché su un forum ho trovato un post solitario dove si diceva che era ottimo, e le foto su Flickr non erano neanche un granché.
Con tutto questo voglio dire che considero i forum e Flickr delle fonti importanti di informazione, e penso che anche se qualcuno posta un’opinione sulla quale non sono d’accordo, alla fine il risultato sarà sempre che ho imparato qualcosa.
Avendo detto questo, voglio raccontare che cosa mi spinge a usare Flickr ED i forum per orientare le miei decisioni.
Ho fatto foto analogiche in 35mm per 6 anni, esclusivamente in b/n e sviluppando in casa, con varie macchinette ed obiettivi, tutti di marca X (è una grossa marca e non voglio creare polemiche) usando uno scanner di marca Y.
In questi 6 anni ho avuto dei buoni risultati, ma nonostante tutto non arrivavo ai risultati che vedevo ottenere a persone che usavano macchinette ed obiettivi della marca Z, che tra parentesi costa 3 o 4 volte la marca X.
Allora ho fatto le famose ricerche Flickr che confermavano il mio sospetto che la marca Z fosse effettivamente migliore della X, ma ovviamente prima di cambiare materiale, dovendo inoltre fare un investimento pesante, mi sono rivolto a un certo forum (non questo) per chiedere lumi.
Mi hanno risposto al 99% che la foto la fa il fotografo e non la macchinetta, la tecnica è più importante della macchinetta, che la marca X era super rinomata e non mi dovevo preoccupare, che lo scanner Y non era calibrato, che non agitavo bene il tank ecc.
Mi sono accanito allora per migliorare la mia tecnica e quant’altro, ma poi alla fine ho gettato la spugna e ho venduto tutto il materiale, tranne lo scanner perché avevo pellicole vecchie da scansionare.
Sei mesi fa ho deciso di comprare finalmente una macchinetta della marca Z con il suo bravo obiettivo (classificato tra i mediocri della marca).
Al primo rullino, di una pellicolaccia inoltre, questo obiettivo ha POLVERIZZATO l’obiettivo più costoso della marca X, inoltre le foto erano scansionate con lo scanner “non calibrato”.
Poi però ho proceduto a comprare un raro obiettivo, piuttosto costoso, solo perché su un forum ho trovato un post solitario dove si diceva che era ottimo, e le foto su Flickr non erano neanche un granché.
Con tutto questo voglio dire che considero i forum e Flickr delle fonti importanti di informazione, e penso che anche se qualcuno posta un’opinione sulla quale non sono d’accordo, alla fine il risultato sarà sempre che ho imparato qualcosa.
Re: Contax 645 vs il resto
Buonasera Albireo,
Trovo il suo metodo esatto e pertinente su piccoli campioni, controllando le molteplici variabili che possono influenzare il risultato. Quando ho questa possibilità di controllo lo utilizzo io stesso per confrontare due obiettivi, o lo stesso obiettivo ad aperture diverse ecc.
Se però io fisso una sola variabile (un certo obiettivo per esempio) ed aumento la taglia del campione a dismisura, questo inevitabilmente annulla il rumore statistico (il monitor, il Photoshop, la freschezza della chimica ecc). Inoltre ho cura di eliminare le code della curva, quindi foto ovviamente stravolte dal Photoshop, tag non compatibili con l’obiettivo, foto di famosi fotografi ecc).
In altre parole, se trovo dieci foto di un certo obiettivo, non penso assolutamente che mi possa fare un’opinione seria su di esso, ma se ne trovò 3000 (cosa impensabile nel passato ma resa possibile da Flickr), e la varianza è bassa, o bassissima, penso di avere un’idea non molto diversa dalla realtà, soprattutto se molte di queste foto sono fatte da dei signor nessuno come me, senza particolari abilità.
- Silverprint
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Re: Contax 645 vs il resto
Non vorrei deludervi cari, @pierino e @albireo, ma per quanto sforzo e metodo ci mettiate, non potrete fare una valutazione efficace di un obiettivo vedendone la resa (o infinite rese) su un monitor.
Per semplificare è come se voleste saggiare le qualità di guida confrontando varie auto, ma non superando mai i 20 km ora...
Per semplificare è come se voleste saggiare le qualità di guida confrontando varie auto, ma non superando mai i 20 km ora...