carte per stampa a contatto

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Re: carte per stampa a contatto

Messaggioda chromemax » 24/01/2014, 12:50

isos1977 ha scritto:mi chiedevo... perchè usare un faretto quando si ha a disposizione un ingranditore?

Ha detto bene Pacher, queste carte hanno bisogno da 50 a 750 volte di luce in più rispetto a quella che esce dall'ingranditore.
L'efficenza luminosa degli ingranditori è molto bassa; dalla lampada libera da 400W del brico a 1,5m escono 7.7EV, dall'ingranditore con la lampada da 1Kw (a f5,6) escono 1,7 EV.

perchè la luce dell'ingranditore garantisce una illuminazione omogenea del piano

In realtà molto meno di quanto si pensi, la luce che esce dall'obbiettivo è focalizzata ed è rigidamente sottoposta alla legge del quadrato della distanza, la luce diffusa invece decade linearmente; tra centro e bordi è molto più omogenea la luce che fuoriesce da una lampada opalina libera che dall'ingranditore.



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Re: carte per stampa a contatto

Messaggioda ciauz » 24/01/2014, 14:40

Nel libro di A.Adams "the print", al paragrafo delle stampe a contatto, viene suggerito di usare l'ingranditore (come illuminatore) in quanto è possibile tenere sotto controllo l'illuminazione del sandwich (passatemi il termine). occorre illuminare un'area più vasta, ovviamente, del negativo stesso. Allontanando/avvicinando la testa e eventualmente agendo sul diaframma dell'obiettivo. L'importante è non mettere a fuoco sul sandwich per non aggiungere elementi estranei sulla stampa.
Non ho provato direttamente... ma tenderei a fidarmi (come fruibilità intendo). I tempi saranno maggiori di quelli di un faretto, ma di quanto parliamo?
Lo chiedo, poichè mi affascina l'idea di stampe mignon di 6x6.. :)



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isos1977
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Re: carte per stampa a contatto

Messaggioda isos1977 » 24/01/2014, 14:47

chromemax ha scritto:L'efficenza luminosa degli ingranditori è molto bassa; dalla lampada libera da 400W del brico a 1,5m escono 7.7EV, dall'ingranditore con la lampada da 1Kw (a f5,6) escono 1,7 EV.


Cavoli! per curiosità, quando monto l'ingranditore, provo a misurare gli EV... e a sto punto proverò anche con un faretto! avendo la CO volante, non dover montare l'ingranditore significa allestire tutto mooolto più in fretta

ciauz ha scritto:Non ho provato direttamente... ma tenderei a fidarmi (come fruibilità intendo). I tempi saranno maggiori di quelli di un faretto, ma di quanto parliamo?


non so se sia un'indicazione utile per la tua catena di lavoro, ma io con la fomalux viaggio su tempi intorno al minuto e in alcuni casi anche inferiori.


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Re: carte per stampa a contatto

Messaggioda Pacher » 24/01/2014, 15:39

Anch'io con la fomalux sono su tempi attorno al minuto a tutta apertura, 2.8 con negativo 6x6 per un'immagine di 14x14 per esempio. La Lodima a differenza delle altre è molto ma molto piu lenta . Una volta feci un provino con ingranditore con lampada 100w fino a 7 minuti e non si vedeva niente... :)) se ricordo bene dopo un calcolo approssimativo l'esposizione dovrebbe essere stata attorno ai 13 minuti..



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Re: carte per stampa a contatto

Messaggioda chromemax » 24/01/2014, 16:16

La stampa a contatto si può fare con qualsiasi tipo di carta, non è obbligatorio usare le carte specifiche che sono state oggetto dell'articolo.
Le carte per la stampa a contatto a questo punto mi sento di dividerle in due categorie: da una parte la Fomalux e la Bergger Art Contact che hanno una sensibilità più bassa ma ancora gestibile con l'ingranditore se non si esagera con l'ingrandimento (poi dipende dall'ingranditore, avere una lampada da 75W è diverso che averne una da 1000; avere un ottica con apertura massima di f5,6 è diverso da avere una f2,8). Poi ci sono le Lodima che imho sono troppo poco sensibili per essere usate con l'ingranditore.
Con la Fomalux stampo ingrandimenti 24x30 con tempi intorno ai 150-200 secondi, un po' di meno con la Bergger, e la cosa è ancora gestibile, anche se poi manovrare le maschere per due-tre minuti non è così comodo. Con la lampada esterna i tempi scendono a 10-15 secondi, quindi fate voi le proporzioni.
Le carte per ingrandimento sono molto più sensibili --ISO-P 490 contro ISO-P 6-- e se la luce è troppo forte può diventare un problema gestire l'esposizione se per la stampa a contatto si usano queste carte





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