Prezzo pellicole colore
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Prezzo pellicole colore
Buongiorno,
spero non sia già stato trattato questo argomento e in caso lo fosse vi chiedo gentilmente di rimandarmi alla discussione, vorrei chiedere alcune informazioni riguardo al prezzo che le pellicole colore stanno raggiungendo in questi ultimi tempi.
In particolare mi riferisco alle Kodak Supercolor 200 e alla Fujicolor 200, che ho sempre pagato intorno ai 3,50/4,50€ in base ai periodi e che ora trovo (in realtà sempre segnate come esaurite) a partire da 7,50€.
C'è qualche cambiamento in atto di cui dobbiamo tenere presente?
Ammetto di non essere un esperto di pellicola a colore, le uso principalmente come svago durante i miei viaggi e le mie vacanze con una vecchia fotocamera canon automatica dei miei genitori.
spero non sia già stato trattato questo argomento e in caso lo fosse vi chiedo gentilmente di rimandarmi alla discussione, vorrei chiedere alcune informazioni riguardo al prezzo che le pellicole colore stanno raggiungendo in questi ultimi tempi.
In particolare mi riferisco alle Kodak Supercolor 200 e alla Fujicolor 200, che ho sempre pagato intorno ai 3,50/4,50€ in base ai periodi e che ora trovo (in realtà sempre segnate come esaurite) a partire da 7,50€.
C'è qualche cambiamento in atto di cui dobbiamo tenere presente?
Ammetto di non essere un esperto di pellicola a colore, le uso principalmente come svago durante i miei viaggi e le mie vacanze con una vecchia fotocamera canon automatica dei miei genitori.
- Pierpaolo B
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Re: Prezzo pellicole colore
....che dire...
....vai al supermercato e vedi cosa succede..... non solo le pellicole sono aumentate.
Vedi cosa costa una Panda..... è possibile?
Vedi cosa costa una sera al ristorante.... è possibile?
Vedi cosa costa cambiare il clima.... è possibile?
Il problema sta anche nel reperire le materie prime, chi le ha o le fa spesso non ha nemmeno più un listino.... le mette all'asta e se le porti a casa lavori diversamente aspetti. Quindi paghi e ricarichi dei costi.
....vai al supermercato e vedi cosa succede..... non solo le pellicole sono aumentate.
Vedi cosa costa una Panda..... è possibile?
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Il problema sta anche nel reperire le materie prime, chi le ha o le fa spesso non ha nemmeno più un listino.... le mette all'asta e se le porti a casa lavori diversamente aspetti. Quindi paghi e ricarichi dei costi.
Mi chiamo Pierpaolo.
Uso fotocamere a molla con sensore intercambiabile di dimensioni minime 6x6 cm.
Clicca qui! .....e qui, ...e anche qui!
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Re: Prezzo pellicole colore
Quoto in pieno. Poi per rimanere in tema fotografia, vai a vedere i costi ad esempio della stampa fine art, di carta e inchiostri, lì si che c'è da ridere. Altro che un pacco di carta o pellicole colore. Per non parlare poi, per chi purtroppo come me è talvolta obbligato a lavorare con il digitale, dei costi di: pc, suite e programmi e attrezzatura varia professionale.impressionando ha scritto: ↑06/12/2021, 13:34....che dire...
....vai al supermercato e vedi cosa succede..... non solo le pellicole sono aumentate.
Vedi cosa costa una Panda..... è possibile?
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Vedi cosa costa cambiare il clima.... è possibile?
Il problema sta anche nel reperire le materie prime, chi le ha o le fa spesso non ha nemmeno più un listino.... le mette all'asta e se le porti a casa lavori diversamente aspetti. Quindi paghi e ricarichi dei costi.
Re: Prezzo pellicole colore
Sono perfettamente d'accordo con quanto scritto e consapevole di tutto ciò.impressionando ha scritto: ↑06/12/2021, 13:34....che dire...
....vai al supermercato e vedi cosa succede..... non solo le pellicole sono aumentate.
Vedi cosa costa una Panda..... è possibile?
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Vedi cosa costa cambiare il clima.... è possibile?
Il problema sta anche nel reperire le materie prime, chi le ha o le fa spesso non ha nemmeno più un listino.... le mette all'asta e se le porti a casa lavori diversamente aspetti. Quindi paghi e ricarichi dei costi.
Ciò che mi ha fortemente colpito è la differenza notevole di prezzo di questa pellicola in particolare e il fatto che siano esaurite su quasi tutti i siti che conosco. Questo però non avviene per altre, i cui prezzi sono aumentati di una percentuale ma non raddoppiati.
Mi chiedevo perciò se ci fosse stato qualche cambiamento in casa Kodak in termini di diminuzione nelle produzioni o in ritardi.
Grazie mille per le vostre risposte.
Re: Prezzo pellicole colore
Un pò secondo me Kodak ci marcia pure: consideriamo che ormai Fuji è fuori dal mercato del 120 negativo colore e li è rimasta solo Kodak (e speriamo ci rimanga per un pò). In alcuni settori, in sostanza, si sono consolidate posizioni purtroppo monopolistiche. Spulciando il sito di Fotoimpex, è venuta fuori la sola Cinestill 50D ma costa uno sproposito.
Diverso, per ora, è il mercato del 35mm: li Fuji produce ancora qualcosa, tanto che le linee consumer ancora sopravvivono sia per Fuji che per Kodak e abbiamo la possibilità di comprare le gold o altro ancora sotto i 10 euro. Speriamo che si continui così ancora per un pò, purtroppo indietro non si torna.
Diverso, per ora, è il mercato del 35mm: li Fuji produce ancora qualcosa, tanto che le linee consumer ancora sopravvivono sia per Fuji che per Kodak e abbiamo la possibilità di comprare le gold o altro ancora sotto i 10 euro. Speriamo che si continui così ancora per un pò, purtroppo indietro non si torna.
Se impari a saltare 2m, salti anche 1,5m. (R. Fiorenza)
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Re: Prezzo pellicole colore
Oltre a ciò che ha rimarcato Impressionando, aggiungerei che purtroppo gioca a sfavore anche la diminuita domanda che crea una diminuita offerta; per cui produrre meno costa di più, è una legge di mercato.
Re: Prezzo pellicole colore
Buon giorno a tutto il forum. Secondo me, ha ragione Pierpaolo. Purtroppo la pandemia ha rappresentato un'ottima occasione per tanti, per fare soltanto un esempio, per chi produce materie prime, che scarseggiano -o si fa in modo che scarseggino!- e non solo per i produttori di pellicole. Clamoroso il comparto edilizia in funzione dei vari bonus. Che dire? Di sicuro ha ragione Todron, indietro non si torna, anche se i prezzi dei materiali dovessero decrescere, perché questo è il mercato, che per sua natura è anarchico e rispetta, come ci troviamo ad osservare anche oggi, una sola regola: quella della completa assenza di regole certe.
A tornare alla memoria è invece la storia di Erisittone, il re tessalo, che osò abbattere la quercia sacra sotto la quale dimoravano le Driadi, devote a Demetra. La dea si vendicò e incaricò un'Oreade di portare un suo messaggio alle quattro mostruose divinità della Scizia: Freddo, Pallore, Brivido e Fame. Proprio la Fame raccolse la richiesta di Demetra e l'aiutò a vendicarsi di Erisittone. Così la Fame raggiunse la reggia di Erisittone in Tessaglia e, mentre il re dormiva, gli insufflò nel corpo la propria maledizione. Al risveglio Erisittone, preso da una inestinguibile fame, cominciò a divorare tutto quanto gli capitasse a tiro. Terminati i pesci, gli animale e le piante, vendette sua figlia per comprare dai regni vicini altro cibo e alla fine, non trovando più nulla da mangiare, divorò se stesso.
Al netto di facili discorsi di ordine psicoanalitico, è però vero che il mito greco, la religione pagana, svolge una funzione, come tutte le religioni, di tipo regolativo e cioè: spiega cosa fare e cosa non fare. Per esempio, spiega perché non si dovrebbe mai tagliare il ramo (o la quercia) sul quale ci si trova seduti (o sul quale si fonda il nostro patto con la dea, che ci protegge). Come sappiamo però, gli insegnamenti forniti dalle religioni non sempre vengono ascoltati e, quando qualsiasi mercante entra in qualsiasi tempio, non c'è mai qualcuno capace di cacciarlo, perché purtroppo c'è sempre un qualche Grande Inquisitore, pronto a cacciare chi dovrebbe cacciare i mercanti. Sembra strano, ma così la gente dice di sentirsi più libera. Così, dopo aver divorato l'analogico, si divora il digitale: a quando i cellulari con obiettivo Leica?
A tornare alla memoria è invece la storia di Erisittone, il re tessalo, che osò abbattere la quercia sacra sotto la quale dimoravano le Driadi, devote a Demetra. La dea si vendicò e incaricò un'Oreade di portare un suo messaggio alle quattro mostruose divinità della Scizia: Freddo, Pallore, Brivido e Fame. Proprio la Fame raccolse la richiesta di Demetra e l'aiutò a vendicarsi di Erisittone. Così la Fame raggiunse la reggia di Erisittone in Tessaglia e, mentre il re dormiva, gli insufflò nel corpo la propria maledizione. Al risveglio Erisittone, preso da una inestinguibile fame, cominciò a divorare tutto quanto gli capitasse a tiro. Terminati i pesci, gli animale e le piante, vendette sua figlia per comprare dai regni vicini altro cibo e alla fine, non trovando più nulla da mangiare, divorò se stesso.
Al netto di facili discorsi di ordine psicoanalitico, è però vero che il mito greco, la religione pagana, svolge una funzione, come tutte le religioni, di tipo regolativo e cioè: spiega cosa fare e cosa non fare. Per esempio, spiega perché non si dovrebbe mai tagliare il ramo (o la quercia) sul quale ci si trova seduti (o sul quale si fonda il nostro patto con la dea, che ci protegge). Come sappiamo però, gli insegnamenti forniti dalle religioni non sempre vengono ascoltati e, quando qualsiasi mercante entra in qualsiasi tempio, non c'è mai qualcuno capace di cacciarlo, perché purtroppo c'è sempre un qualche Grande Inquisitore, pronto a cacciare chi dovrebbe cacciare i mercanti. Sembra strano, ma così la gente dice di sentirsi più libera. Così, dopo aver divorato l'analogico, si divora il digitale: a quando i cellulari con obiettivo Leica?
Re: Prezzo pellicole colore
Forse non ho capito cosa intendi (quando dici "la sola Cinestill"...)... ma su Fotoimpex in questo momento sono disponibili diverse pellicole a colore in formato 120 Kodak e Fuji (negative e invertibili):Todron ha scritto: ↑07/12/2021, 10:58Un pò secondo me Kodak ci marcia pure: consideriamo che ormai Fuji è fuori dal mercato del 120 negativo colore e li è rimasta solo Kodak (e speriamo ci rimanga per un pò). In alcuni settori, in sostanza, si sono consolidate posizioni purtroppo monopolistiche. Spulciando il sito di Fotoimpex, è venuta fuori la sola Cinestill 50D ma costa uno sproposito.
Diverso, per ora, è il mercato del 35mm: li Fuji produce ancora qualcosa, tanto che le linee consumer ancora sopravvivono sia per Fuji che per Kodak e abbiamo la possibilità di comprare le gold o altro ancora sotto i 10 euro. Speriamo che si continui così ancora per un pò, purtroppo indietro non si torna.
Kodak Portra 160 e 400, Ektar, Ektachrome), la negativa Fuji Pro 400 H, le invertibili Fuji Provia e Velvia... I prezzi non sono quelli che desidereremmo, ma il materiale è disponibile... https://www.fotoimpex.com/films/medium- ... films-120/
Re: Prezzo pellicole colore
Per l'ultima frase da te scritta. Li hanno già prodotti, un marchio cinese.risa ha scritto: ↑08/12/2021, 10:50Buon giorno a tutto il forum. Secondo me, ha ragione Pierpaolo. Purtroppo la pandemia ha rappresentato un'ottima occasione per tanti, per fare soltanto un esempio, per chi produce materie prime, che scarseggiano -o si fa in modo che scarseggino!- e non solo per i produttori di pellicole. Clamoroso il comparto edilizia in funzione dei vari bonus. Che dire? Di sicuro ha ragione Todron, indietro non si torna, anche se i prezzi dei materiali dovessero decrescere, perché questo è il mercato, che per sua natura è anarchico e rispetta, come ci troviamo ad osservare anche oggi, una sola regola: quella della completa assenza di regole certe.
A tornare alla memoria è invece la storia di Erisittone, il re tessalo, che osò abbattere la quercia sacra sotto la quale dimoravano le Driadi, devote a Demetra. La dea si vendicò e incaricò un'Oreade di portare un suo messaggio alle quattro mostruose divinità della Scizia: Freddo, Pallore, Brivido e Fame. Proprio la Fame raccolse la richiesta di Demetra e l'aiutò a vendicarsi di Erisittone. Così la Fame raggiunse la reggia di Erisittone in Tessaglia e, mentre il re dormiva, gli insufflò nel corpo la propria maledizione. Al risveglio Erisittone, preso da una inestinguibile fame, cominciò a divorare tutto quanto gli capitasse a tiro. Terminati i pesci, gli animale e le piante, vendette sua figlia per comprare dai regni vicini altro cibo e alla fine, non trovando più nulla da mangiare, divorò se stesso.
Al netto di facili discorsi di ordine psicoanalitico, è però vero che il mito greco, la religione pagana, svolge una funzione, come tutte le religioni, di tipo regolativo e cioè: spiega cosa fare e cosa non fare. Per esempio, spiega perché non si dovrebbe mai tagliare il ramo (o la quercia) sul quale ci si trova seduti (o sul quale si fonda il nostro patto con la dea, che ci protegge). Come sappiamo però, gli insegnamenti forniti dalle religioni non sempre vengono ascoltati e, quando qualsiasi mercante entra in qualsiasi tempio, non c'è mai qualcuno capace di cacciarlo, perché purtroppo c'è sempre un qualche Grande Inquisitore, pronto a cacciare chi dovrebbe cacciare i mercanti. Sembra strano, ma così la gente dice di sentirsi più libera. Così, dopo aver divorato l'analogico, si divora il digitale: a quando i cellulari con obiettivo Leica?
Il grosso problema alla base che va di pari passo anche con l'aumento dei prezzi, è che qui da noi purtroppo i salari non aumentano mai, o quasi. E il nostro è forse l'unico paese eurozona con questo problema. L'aumento di prezzi quindi, citando per esempio kodak, oltre a pandemia e problemi di rifornimento vari, legati anche a costi di trasporto (che sono in questo periodo lievitati), comprendono comunque uno sviluppo continuo necessario, così come la formazione e il salario legato a quelle persone che in quel settore ci lavorano.