Il senso della dia...

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

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ilariobr
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Il senso della dia...

Messaggioda ilariobr » 24/02/2015, 11:30

Buongiorno a tutti voi ragazzi,
mentre i lavori per la mia C.O. procedono, lentamente ma procedono (purtroppo per mea culpa), sto studiando :D
C'è una domanda che mi frulla in testa da tempo, ma da solo non riesco a darmi risposta.
La dia, la meravigliosa dia (personalmente purtroppo non ho mai avuto occasione di provarla me ne ho viste diverse proiettate, che colori!), ad oggi ha senso continuare a scattare in diapositiva?
Il perché di questa domanda? Probabilmente può sembrare una domanda stupida, ma la mia domanda nasce da diversi fattori.
- Carta per stampare dia non esiste più (vi prego smentitimi!!!).
- Le scansioni casalinghe con le diapositive sono molto problematiche.
- Costano tanto (rispetto ad un negativo colore).
Cosa ci fate voi oggi con la dia?
- Le proiettate?
- Qualche processo ibrido con scansione e stampa digitale?
- Esistono metodi alternativi per stamparle in analogico?
Le mie paranoie e domande non sono insensate (o forse si?).
Sono nate dall'esigenza di dover scattare assolutamente prima o poi qualche rullo dia. Se poi mi piace e ci prendo la mano (molto probabile) e mi dovessi ritrovare nella situazione di volerne stampare qualcuna cosa faccio???
Io sono sempre dell'opinione che una buona foto, o una foto significativa, debba essere stampata. Una fotografia vista sul monitor è molto fine a se stessa.
Da questa discussione spero tanto di ricevere le risposte che vorrei.
Vi ringrazio in anticipo ragazzi.
Buona giornata.

Ilario



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-Sandro-
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Re: Il senso della dia...

Messaggioda -Sandro- » 24/02/2015, 11:41

La diapositiva è nata per essere proiettata, questo è lo scopo per cui la si utilizza.

La stampa, che io ho fatto e che conosco bene, non rende nemmeno un decimo della proiezione, pur essendo una stampa che può lasciare a bocca aperta.

La scansione non ha senso, quindi meglio levarsela dalla testa, a meno che tu abbia il folle bisogno di "condividere" quello che fai a tutti i costi.

Se ti attrezzi per svilupparle da solo i costi scendono e la qualità sale, ma l'impegno iniziale non è da poco.

La stampa del colore si fa con i negativi. Vengono meglio, ed i colori sono più delicati e meno fasulli.



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ilariobr
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Re: Il senso della dia...

Messaggioda ilariobr » 24/02/2015, 11:58

Infatti Sandro mi sono attrezzato per gli sviluppi, ho comprato due jobo, una CPE2, una CPE2+ ed un lift. Perchè 2? Mi sono imbattuto in due ottime occasioni dalla Germania, una delle due sarà rivenduta.
Quindi il senso della dia è quello di essere proiettata? Stop?
Tu oggi scatti o non scatti in dia?

-Sandro- ha scritto:a meno che tu abbia il folle bisogno di "condividere" quello che fai a tutti i costi.

Assolutamente no.

Per la dia in B/N la situazione è identica? O magari la carta B/N per dia si trova?



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-Sandro-
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Re: Il senso della dia...

Messaggioda -Sandro- » 24/02/2015, 12:02

Scatto, eccome scatto, ma le riservo alle vacanze per esempio, o momenti particolari. Oppure quando mi prende la scimmia e ne ho voglia.

Per tutti i giorni basta e avanza il negativo colore, oltre che il bianco e nero.

Per quanto riguarda le diapositive in BN l'esigenza di stampa non c'è. Meglio stampare un negativo, le diapositive si trattano per avere un contrasto adeguato alla proiezione, che in stampa invece ti farebbe ammattire.

Non vorrai dirmi che pensi di trovarti dinnanzi alla foto della tua vita, di averla fatta in diapositiva e di rammaricarti di non poterla stampare? Dai, per le emergenze c'è sempre la scansione e la stampa del laboratorio.

L'eccessivo integralismo fa male alla salute mentale, te lo dice uno che più integralista di così non potrebbe essere.



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Re: Il senso della dia...

Messaggioda ilariobr » 24/02/2015, 12:22

-Sandro- ha scritto:Non vorrai dirmi che pensi di trovarti dinnanzi alla foto della tua vita, di averla fatta in diapositiva e di rammaricarti di non poterla stampare? Dai, per le emergenze c'è sempre la scansione e la stampa del laboratorio.
L'eccessivo integralismo fa male alla salute mentale, te lo dice uno che più integralista di così non potrebbe essere.


ahahah no Sandro ma figurati, il punto è proprio quello di voler capire. Ho diversi progetti in mente che inizierò non appena la C.O. sarà pronta e sai mi chiedevo e richiedevo se ne valesse la pena.
Effettivamente le dia per le vacanze o per i momenti particolari, con gli amici, con la famiglia, con la morosa o con i figli hanno molto più senso.
Proietti i ricordi e rivivi quelle giornate. O magari come dici te, "quando ti prende la scimmia" magari un rullo fuori progetto solo per il gusto di farlo ci sta!
Sai cosa, forse proprio il sapere che non puoi più stamparle ti manda in paranoia e ti lascia quello strano amaro in bocca.
Se una cosa non ce l'hai la vuoi, se ce l'hai non la consideri. Forse la mia domanda è nata proprio da questa ideologia.



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Re: Il senso della dia...

Messaggioda DanieleLucarelli » 24/02/2015, 13:09

Ma le dia si digitalizzano e stampano con buoni/ottimi risultati (magari non con attrezzatura casalinga).

Se si accontenta Massimo Vitali possiamo accontentarci anche noi.



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ilariobr
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Re: Il senso della dia...

Messaggioda ilariobr » 24/02/2015, 14:00

DanieleLucarelli ha scritto:Se si accontenta Massimo Vitali possiamo accontentarci anche noi.

Ma certo ci mancherebbe volevo solo capire se il processo ad oggi si poteva comunque mantenere totalmente analogico. Tutto qua.
E... il cross processing?



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Re: Il senso della dia...

Messaggioda allo490 » 24/02/2015, 14:01

Ciao Ilario, è da un po' che vorrei fare questo esperimento: http://www.nadir.it/test/AGFA_ORTHO.htm
Teoricamente consentirebbe di avere un negativo per la stampa e la corrispondente dia in bn. Stavo a tal proposito iniziando ad incrociare le curve caratteristiche delle pellicole che uso in ripresa e quelle che potrei usare in riproduzione. Appena ho qualche test lo posto volentieri (dovrebbe arrivarmi il soffietto macro a breve).
Qualcuno ha esperienza con questa tecnica?


Carlo

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Re: Il senso della dia...

Messaggioda bafman » 24/02/2015, 14:31

Daniele......... bravo.

ilariobr ha scritto:E... il cross processing?

me l'aspettavo.

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Re: Il senso della dia...

Messaggioda lo_Spocchioso » 24/02/2015, 14:37

DanieleLucarelli ha scritto:Ma le dia si digitalizzano e stampano con buoni/ottimi risultati (magari non con attrezzatura casalinga).


Anche "casalinga": DSLR di qualità + ottica macro + flash remoto.


Andrea - le mie foto analogiche sul digitalissimo Flickr

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