Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11277
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 10/10/2018, 11:48

Alessandro_Roma ha scritto:Mi viene però in mente una questione, così facendo aumento la grana, perché sovrasviluppo.
Se metto le ombre in zona 4, sviluppo normale e poi "le abbasso" sotto ingranditore, non dovrebbe (condizionale d'obbligo) succedere niente di simile. Corretto?

Errato, perché se metti le ombre in zona IV e poi le stampi come 2, ma al contempo non aumenti lo sviluppo, per avere le luci al loro posto devi aumentare il contrasto e aumentando il contrasto vedrai di più anche la grana... comunque.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Advertisement
Avatar utente
Alessandro_Roma
guru
Messaggi: 414
Iscritto il: 06/03/2017, 12:08
Reputation:

Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Alessandro_Roma » 10/10/2018, 12:20

Silverprint ha scritto:
Alessandro_Roma ha scritto:Mi viene però in mente una questione, così facendo aumento la grana, perché sovrasviluppo.
Se metto le ombre in zona 4, sviluppo normale e poi "le abbasso" sotto ingranditore, non dovrebbe (condizionale d'obbligo) succedere niente di simile. Corretto?

Errato, perché se metti le ombre in zona IV e poi le stampi come 2, ma al contempo non aumenti lo sviluppo, per avere le luci al loro posto devi aumentare il contrasto e aumentando il contrasto vedrai di più anche la grana... comunque.
Ok, chiaro. Due chiarimenti a questo punto.
Il primo è se posso giocare sporco, cioè nel riabbassare le ombre, potrei mascherare le luci per non farle scurire troppo?
Altra cosa è invece il rullino. Immaginiamo di fare i 36 scatti in condizioni diverse. Alcune foto avranno una certa estensione, altre minore. Quindi se metto tutte le esposizioni a partire dalla zona 2, alcune foto arriveranno alla 6, altre alla 7, altre alla 8 (la butto lì a caso)
Se penso al dover sovrasviluppare, dovrei fare un N+2 per ciò che arriva a zona 6, N+1 per la 7 e N per la 8
Che scelgo?
Se faccio N+1 brucio la foto che arriva alla zona 8 e avrebbe troppo poco contatto m contrasto quella che arriva a zona 6
Se faccio N+2 quella in zona 8 avrà le luci senza dettagli totalmente (negativo nero), quella che arriva in zona 7 messa maluccio e ok quella in zona 6

Insomma, con le pellicole piane tutto ok, ognuna la sviluppo come serve, ma in questo caso? Qual è la scelta migliore?

Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11277
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 10/10/2018, 12:26

Il discorso è lungo e comporta considerazioni sul modo di scattare, sull'estetica, sulle priorità da tenere, etc.

In pratica se scegli bene l'accoppiata pellicola rivelatore puoi avere un sistema abbastanza tollerante e ridurre la necessità di variazioni di sviluppo al minimo. La differenza, per es. tra HC-110 (tolleranza zero) e D-76 (tolleranza alta) è enorme.

Poi per i casi estremi cambi rullo, oppure usi più corpi, oppure più magazzini.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
SweetCake84
fotografo
Messaggi: 99
Iscritto il: 09/02/2018, 8:52
Reputation:

Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda SweetCake84 » 10/10/2018, 12:33

Che io sappia la contax rx e la s2 hanno l'esposizione spot... Ma con quello che costano posso prendermi un esposimetro :D
A questo punto chiedo anche consiglio per il corpo macchina, faccio solo una premessa:
Ho iniziato il 6x6 con una Lubitel e ora (finalmente) dovrei passare a una mat 124 G; tutto il resto lo scatto in 35 mm (Contax/M42/LTM)
Silverprint ha scritto:
SweetCake84 ha scritto:...Un buon esposimetro spot che sia economicamente accessibile e che possibilmente sia di dimensioni ridotte (rispetto ad esempio allo spotmaster)?


Economicamente accessibile... difficile. Se sei fortunato ogni tanto ne scappa fuori qualcuno a prezzo inferiore al solito.
Il più piccolo è il Pentax Digital Spotmeter. Comunque 200/300 € sono prezzi correnti. Hai pensato a prendere un corpo con esposimetro spot?


Inviato dal mio SLA-L02 utilizzando Tapatalk



Advertisement
Avatar utente
SweetCake84
fotografo
Messaggi: 99
Iscritto il: 09/02/2018, 8:52
Reputation:

Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda SweetCake84 » 10/10/2018, 12:39

Alessandro_Roma ha scritto:
Silverprint ha scritto:
Alessandro_Roma ha scritto:Mi viene però in mente una questione, così facendo aumento la grana, perché sovrasviluppo.
Se metto le ombre in zona 4, sviluppo normale e poi "le abbasso" sotto ingranditore, non dovrebbe (condizionale d'obbligo) succedere niente di simile. Corretto?

Errato, perché se metti le ombre in zona IV e poi le stampi come 2, ma al contempo non aumenti lo sviluppo, per avere le luci al loro posto devi aumentare il contrasto e aumentando il contrasto vedrai di più anche la grana... comunque.
Ok, chiaro. Due chiarimenti a questo punto.
Il primo è se posso giocare sporco, cioè nel riabbassare le ombre, potrei mascherare le luci per non farle scurire troppo?
Altra cosa è invece il rullino. Immaginiamo di fare i 36 scatti in condizioni diverse. Alcune foto avranno una certa estensione, altre minore. Quindi se metto tutte le esposizioni a partire dalla zona 2, alcune foto arriveranno alla 6, altre alla 7, altre alla 8 (la butto lì a caso)
Se penso al dover sovrasviluppare, dovrei fare un N+2 per ciò che arriva a zona 6, N+1 per la 7 e N per la 8
Che scelgo?
Se faccio N+1 brucio la foto che arriva alla zona 8 e avrebbe troppo poco contatto m contrasto quella che arriva a zona 6
Se faccio N+2 quella in zona 8 avrà le luci senza dettagli totalmente (negativo nero), quella che arriva in zona 7 messa maluccio e ok quella in zona 6

Insomma, con le pellicole piane tutto ok, ognuna la sviluppo come serve, ma in questo caso? Qual è la scelta migliore?

Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk
Se guardi a monte dovrebbe esserci la descrizione su come cambiare e riprendere un rullino già esposto in parte.
È una rottura, soprattutto con i 36 pose, però la cosa migliore è utilizzarne uno per ogni contrasto.
Io la pellicola 35mm la compro in bobina e così mi preparo rulli da meno di 20 pose che sono ideali per queste situazioni e veloci da riavvolgere. Conta che poi una volta che fai bracketing per ogni fotogramma il rullino finisce in fretta :D

Inviato dal mio SLA-L02 utilizzando Tapatalk



Avatar utente
Alessandro_Roma
guru
Messaggi: 414
Iscritto il: 06/03/2017, 12:08
Reputation:

Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Alessandro_Roma » 10/10/2018, 13:05

Silverprint ha scritto:Il discorso è lungo e comporta considerazioni sul modo di scattare, sull'estetica, sulle priorità da tenere, etc.

In pratica se scegli bene l'accoppiata pellicola rivelatore puoi avere un sistema abbastanza tollerante e ridurre la necessità di variazioni di sviluppo al minimo. La differenza, per es. tra HC-110 (tolleranza zero) e D-76 (tolleranza alta) è enorme.

Poi per i casi estremi cambi rullo, oppure usi più corpi, oppure più magazzini.
Ottimo, chiarissimo. Grazie dello scambio, Andrea.
Usando ID-11 o Microphen sono abbastanza tranquillo
Devo ancora continuare a leggere la parte dei test della pellicola, ma per evitare di far errori scemi, all'atto pratico, sovrasviluppare significa applicare i tempi della sensibilità superiore, quindi sviluppare una 400 come fosse una 800?

Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11277
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 10/10/2018, 13:58

Alessandro_Roma ha scritto: ... per evitare di far errori scemi, all'atto pratico, sovrasviluppare significa applicare i tempi della sensibilità superiore, quindi sviluppare una 400 come fosse una 800?


Questo è un errore scemo, per es. :D
Sovra, sotto sviluppo sono riferirti ad un certo contrasto della scena, visualizzati in un certo modo, stampati in una certa catena.
Vale a dire che sono sempre relativi.

I tempi per i vari IE invece sono calcolati (grossomodo) per avere una certa densità sul tono medio.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
Alessandro_Roma
guru
Messaggi: 414
Iscritto il: 06/03/2017, 12:08
Reputation:

Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Alessandro_Roma » 10/10/2018, 14:17

Quindi Andrea scusami, ma come si fa a sovra o sotto sviluppare un rullino?

Inviato dal mio SM-G935F utilizzando Tapatalk



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11277
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda Silverprint » 10/10/2018, 14:35

Si fanno le prove... :)


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

Avatar utente
kiodo
guru
Messaggi: 472
Iscritto il: 21/09/2016, 17:07
Reputation:
Località: Bologna

Re: Rivelatore Tri-x 400 - Lezioni di fotografia

Messaggioda kiodo » 10/10/2018, 14:36

E' una questione legata al significato che dai al termine: purtroppo c'è chi usa "sovra" e "sotto" (legato a "sviluppare" o "esporre") col semplice intento di dire "sviluppare maggiormente" o "inferiormente", mentre il significato più utile contiene un giudizio: "sovrasviluppato" significa non solo "sviluppato maggiormente", ma anche "sviluppato TROPPO".
Quindi posso sviluppare un rullo per 8 minuti (esempio a caso) ed ottenere un giusto sviluppo, e un altro rullo a 6 minuti, sovrasviluppandolo (perchè date le condizioni di contrasto del soggetto e di esposizione, sarebbe uscito meglio sviluppandolo a 5 minuti).
Quindi, visto che la materia, pur non esageratamente complessa, è di difficile divulgazione, a causa dei significati differenti che diamo alle parole, sarebbe meglio intanto chiarirsi sui termini.
Lo stesso discorso vale, analogamente, parlando di sovra/sotto esposizione: c'è chi intende dire che rispetto al valore suggerito dell'esposimetro ha dato più (o meno) esposizione, e chi invece, correttamente, guarda il negativo e sconsolatamente si dice: "l'ho cannato! è sottoesposto e non ci sono dettagli nelle ombre...!"





  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti